Settembre 20, 2020

La T-Roc Cabriolet – SUV a cielo aperto

Gli highlight della T-Roc Cabriolet La nuova T-Roc Cabriolet promette libertà senza limiti verso il cielo e porta un concetto dinamico nel segmento dei SUV, oltre a un piacere di guida emozionale. La prima cabriolet crossover di classe compatta coniuga la robustezza e i punti di forza di un SUV con lo spensierato piacere di guida di un’auto scoperta. A breve verrà lanciata sul mercato in Germania e in altri Paesi europei. Design estroverso ed emozionale. La T-Roc Cabriolet esprime al primo sguardo la sua vera essenza: piacere di guida, libertà e gioia di vivere. L’incisivo frontale largo, le linee distintive e le proporzioni attraenti danno vita a un mix assolutamente originale che coniuga la leggerezza di una cabriolet e il look avanguardistico di un SUV. Il team guidato dal Responsabile del Design Volkswagen, Klaus Bischoff, ha creato linee che consentono alla T-Roc di sottolineare la sua posizione unica nel segmento dei SUV.

Piacevole guida panoramica. La T-Roc Cabriolet 2+2 si avvale della base tecnica del pianale modulare trasversale MQB. La vettura è lunga 4,27 m e il passo misura 2,63 m. La larghezza è pari a 1,81 m (specchietti retrovisori esterni esclusi) mentre l’altezza è di 1,52 m. Il guidatore e il passeggero anteriore sono seduti a 599 mm dalla strada, mentre i passeggeri dei sedili posteriori a ben 616 mm (altezza riferita al punto dell’anca). Il bagagliaio ha una capienza di 280 litri. Gli schienali dei sedili posteriori abbattibili e il gancio traino disponibile a richiesta sottolineano la versatilità della vettura. Tessuto leggero. Fedele alla tradizione del Maggiolino e della Golf Cabriolet, anche la T-Roc Cabriolet è dotata di una classica capote in tessuto nero, costituita da tre strati. L’azionamento elettroidraulico apre e chiude la capote in modo completamente automatico rispettivamente in nove e undici secondi, anche a vettura in movimento fino a una velocità di 30 km/h. Una volta aperto, il soft top viene ripiegato a zeta dietro i sedili posteriori. La sua solida porzione anteriore funge da copertura. A richiesta, Pagina 6 la Volkswagen fornisce un frangivento. Quando la capote è chiusa, dei listelli di fissaggio evitano che la capote si gonfi ad elevate velocità. A bordo regna un piacevole comfort acustico, merito anche delle numerose guarnizioni di porte e finestrini. Sicurezza nei minimi dettagli. In caso di cappottamento imminente si attiva un sistema di protezione: due robusti roll-bar estraibili dietro gli appoggiatesta posteriori si sollevano in poche frazioni di secondo.

Una serie di rinforzi mirati nella carrozzeria della T-Roc Cabriolet compensano l’assenza del tetto fisso anche in relazione alla rigidità torsionale. Comandi digitali. A richiesta, la T-Roc Cabriolet è disponibile con due elementi di visualizzazione e di comando digitali: la strumentazione digitale Active Info Display (di serie su R-Line) e il sistema di infotainment Discover Media. Quest’ultimo fa parte della nuovissima generazione dei sistemi di infotainment e dispone di una Online Connectivity Unit con eSIM integrata inclusa, che collega la vettura in rete sia con l’ambiente circostante sia con gli smartphone degli utenti e consente l’utilizzo, a bordo, di molte nuove funzioni e servizi dell’offerta We Connect e We Connect Plus. A regalare un piacere d’ascolto rilassato ci pensa il sound system beats a dodici canali (a richiesta).

Linee di allestimento Style e R-Line. I Clienti della T-Roc Cabriolet possono scegliere tra due linee di allestimento. La linea Style è orientata al design. La R-Line (solo per il motore 1.5 TSI) è realizzata coerentemente con un’impronta sportiva e offre di serie assetto sportivo, sterzo progressivo e selezione del profilo di guida. I paraurti sono in stile R, mentre i sedili comfort sportivi hanno rivestimenti in tessuto ed ecopelle. Le dotazioni tecniche di serie in entrambe le linee di allestimento includono il Front Assist con funzione di frenata di emergenza City e riconoscimento dei pedoni, il cruise control adattivo ACC, la frenata anticollisione multipla e l’assistenza per il mantenimento della corsia Lane Pagina 7 Assist. La versione Style monta cerchi in lega leggera da 17”, mentre la versione R-Line propone di serie cerchi in lega da 18”.

A richiesta, la Volkswagen offre anche cerchi più grandi, con diametro fino a 19”. Un’efficiente coppia di TSI. Che si tratti di attraversare la città o di viaggiare su terreni fuoristrada non impegnativi, strade extraurbane tortuose o autostrada, il motore e l’assetto della T-Roc Cabriolet sono all’altezza di qualsiasi sfida. Sono disponibili due efficienti motori benzina con sovralimentazione turbo e iniezione diretta. Il motore 1.0 TSI è un tre cilindri in grado di scaricare a terra una potenza di 115 CV e una coppia di 200 Nm (disponibile solo in versione Style), mentre il 1.5 TSI arriva a 150 CV e 250 Nm. Il cambio manuale a sei marce e la trazione anteriore sono di serie. Il TSI più potente può essere abbinato anche al cambio a doppia frizione DSG a sette rapporti. L’offensiva SUV entra nel vivo.

Già da molti anni i modelli SUV della Casa di Wolfsburg definiscono gli standard di riferimento del segmento. Attualmente la famiglia dei modelli spazia dalla T-Cross alla T-Roc e alla Tiguan, fino alla Touareg, all’Atlas e alla Teramont. La T-Roc Cabriolet fa il suo ingresso nel segmento in più rapida espansione dell’intera industria automobilistica, ossia quello dei SUV compatti. Pagina 8 Aspetti principali La T-Roc Cabriolet coniuga il meglio di SUV e cabriolet Variazione sul tema A cielo aperto. La T-Roc Cabriolet supera ogni limite e riunisce così il meglio di due mondi, coniugando al tempo stesso non solo elevata praticità e spirito di libertà, ma anche prestazioni, robustezza e comfort. Il crossover scoperto della Casa tedesca si sente perfettamente a suo agio sia nell’ambiente urbano sia in situazioni più avventurose. Il suo design aggiunge un tocco di vivacità alla vita di tutti i giorni. La famiglia T-Roc si allarga. La T-Roc Cabriolet si avvale della tecnica della T-Roc, basata sul versatile pianale modulare trasversale MQB firmato Volkswagen. La “T”, derivata dalla Tiguan e dalla Touareg, caratterizza la famiglia T-Roc come un SUV, mentre “Roc” inquadra la T-Roc come un crossover.

Il suo debutto ha avuto un impatto significativo nel segmento dei SUV compatti ottenendo un grande successo, perché fino alla fine del 2019 ne sono già stati venduti più di 360.000 esemplari. A marzo 2019 si è aggiunto un altro membro della famiglia, la T-Roc R, una variante ad alte prestazioni da 300 CV. La T-Roc Cabriolet che si aggiunge come terza interpretazione, verrà lanciata sul mercato a breve in Germania e in altri Paesi europei. L’offensiva SUV della Volkswagen. La Volkswagen intende ampliare ulteriormente la sua offerta a livello mondiale nel segmento dei SUV in forte espansione. Attualmente la gamma dei modelli comprende i grandi SUV Touareg, Atlas e Teramont, le compatte Tiguan e T-Roc e la cittadina T-Cross. La nuova T-Roc Cabriolet punta al segmento in più rapida crescita dell’industria automobilistica, la classe dei SUV compatti. Il crossover scoperto viene prodotto nello stabilimento Volkswagen di Osnabrück, che vanta una lunga tradizione nell’assemblaggio di questi modelli: qui, infatti, sono state costruite anche le versioni cabriolet del Maggiolino e della Golf. Pagina 9 Scoperta per tradizione. Già dal 1949 Karmann costruiva a Osnabrück il Maggiolino Cabriolet, affiancato dal 1957 al 1974 dalla Karmann Ghia Cabriolet. Il Maggiolino scoperto arrivò a più di 330.000 esemplari e uscì di produzione solo nel 1980. L’anno precedente la Volkswagen aveva già presentato la Golf I Cabriolet che rimase in produzione fino al 1993, seguita dalla Golf III Cabriolet (dal 1993 al 1998), dalla Golf IV Cabriolet (dal 1998 al 2002) e dalla Golf VI Cabriolet (dal 2011 fino al 2016).

Nel corso delle quattro generazioni, la Golf Cabriolet è stata prodotta in oltre 770.000 esemplari. Tutte le Golf Cabriolet sono state costruite a Osnabrück; la Eos con il suo tetto d’acciaio pieghevole venne prodotta dal 2006 al 2015 a Palmela (Portogallo). Dal 2003 al 2010 lo stabilimento messicano di Puebla ha costruito la New Beetle Cabriolet, seguita dal 2011 al 2019 dal Maggiolino Cabriolet. Fuoristrada per il settore militare. Per anni la Casa di Wolfsburg ha costruito fuoristrada leggeri senza tetto fisso. Il committente della Volkswagen Tipo 181 (dal 1969 al 1980) e della Tipo 183 (dal 1978 al 1988), chiamata anche Iltis, era il settore militare. Destinate al mondo civile, spensierate e colorate erano invece le Buggy a due posti, costruite sulla base del Maggiolino.

Furono vendute negli anni ’60 e ’70 soprattutto negli Stati Uniti sotto forma di kit di costruzione e di conversione. Karmann ne costruì circa 1.800 esemplari per la Volkswagen. Crossover anno 1990. Un precursore ideale ma meno conosciuto della T-Roc Cabriolet è la Biagini Passo, che già 30 anni fa riuniva la robustezza di una vettura fuoristrada con il carattere aperto di una decapottabile. Il costruttore italiano ACM aveva abbinato la tecnologia 4×4 della Golf II Country alla carrozzeria aperta della Golf I. Dal 1990 al 1993 ne furono costruiti solo circa 100 esemplari. Pagina 10 Design, spazio a disposizione e capote Il nuovo DNA del SUV Volkswagen. Analogamente alla Tiguan, alla Tiguan Allspace, all’Atlas e alla Teramont, la T-Roc evidenzia un design espressivo frutto del nuovo DNA Volkswagen dedicato ai SUV, che coniuga autentici elementi offroad con dinamica e stile urbano, mantenendo per ogni modello una netta personalità. Il Responsabile del Design della Marca Volkswagen Klaus Bischoff dichiara: “La nuova T-Roc esprime tutta la sua personalità, portando sulla strada, allo stesso tempo, un design particolarmente espressivo. Questa componente emozionale la rende istintivamente simpatica”. Proporzioni dinamiche. La T-Roc Cabriolet è lunga 4.268 mm e ha un passo di 2.630 mm. La larghezza, specchietti retrovisori esterni esclusi, è pari a 1.811 mm, l’altezza a 1.522 mm.

Il rapporto tra larghezza e altezza sottolinea la dinamica, mentre il baricentro della carrozzeria basso rispetto agli standard di riferimento dei SUV, aumenta il piacere di guida. A renderne inconfondibile lo stile sono anche gli sbalzi ridotti e le ampie carreggiate, pari a 1.538 mm (anteriore) e 1.539 mm (posteriore). Ampia calandra sul frontale. L’unità della calandra del radiatore alta e ampia, con i doppi proiettori integrati, domina il frontale della T-Roc Cabriolet. Le versioni top di gamma dei fari sono dotate di tecnologia LED e il rispettivo alloggiamento si presenta insolitamente sottile. A renderlo possibile è stato lo spostamento degli indicatori di direzione e delle luci diurne nel paraurti. Nell’allestimento con fari con tecnologia LED questi ultimi presentano una caratteristica forma arrotondata. Una grande presa d’aria con griglia a nido d’ape e le protezioni sottoscocca visibili completano la sezione inferiore del frontale. Listello cromato lungo la fiancata.

Alla base dei finestrini della T-Roc Cabriolet corre un listello cromato che arriva fino al posteriore. Leggermente più in basso si nota la cosiddetta linea caratteristica, sotto forma di linea tornado con un netto undercut, interrotta da muscolosi Pagina 11 passaruota. Dal raggio di quello posteriore si sviluppa una possente zona della spalla. Applicazioni off-road in materiale sintetico proteggono i passaruota, i listelli sottoporta e la sezione inferiore del frontale e del posteriore, riducendo inoltre visivamente l’altezza della carrozzeria. Posteriore a sviluppo orizzontale. Il posteriore della T-Roc Cabriolet è dominato dalle linee orizzontali, che conferiscono al crossover scoperto un aspetto lineare, ampio e sportivo. Lo spoiler integra la terza luce di stop. Tra i gruppi ottici posteriori corre un profilo che prosegue la linea caratteristica sopra la copertura del bagagliaio. Sotto questa sezione sono stati collocati il logo Volkswagen e la scritta T-Roc. I terminali di scarico e l’inserto del diffusore presentano un design trapezoidale. Otto tinte disponibili. Per quanto riguarda la verniciatura i Clienti possono scegliere tra otto tonalità. Cactus Green e Pure White sono vernici pastello. I colori carrozzeria metallizzati sono Ivory Silver, Grigio Fumo, Blu Ravenna, Kings Red e Giallo Curcuma. Completa la gamma la tinta effetto perla Deep Black. A prescindere dal colore scelto, la capote è sempre nera. Pacchetto di design Black Style. Per entrambe le linee di allestimento Volkswagen offre il pacchetto di design Black Style, il cui elemento distintivo è costituito dai cerchi in lega leggera da 18 pollici Grange Hill, verniciati di colore nero. In nero sono anche le cornici, i gusci degli specchietti retrovisori esterni e il lato superiore dello spoiler posteriore. Interni spaziosi. Il design degli interni della T-Roc Cabriolet 2+2 si armonizza perfettamente con la configurazione e la struttura dei comandi.

Le geometrie e le superfici presentano un’estetica pulita e lineare, alcuni dettagli hanno il look robusto tipico di un SUV, gli interni riprendono il moderno linguaggio delle forme degli esterni. Per entrambe le linee di allestimento gli ampi inserti decorativi sono disponibili in quattro tonalità opache, ossia Silver Silk, Shadow Steel, Giallo Curcuma e Blu Ravenna. Per quanto riguarda i rivestimenti dei sedili è possibile scegliere tra cinque colori, nelle gamme di nero, grigio e marrone. Pagina 12 Il passo lungo costituisce la base per la spaziosa configurazione degli interni. Guidatore e passeggero sono seduti a 599 mm dalla strada, mentre i due passeggeri sui sedili posteriori a ben 616 mm (altezza riferita al punto dell’anca). Il bagagliaio ha una capienza di 280 litri, a prescindere dal fatto che la capote sia aperta o chiusa. Gli schienali dei sedili posteriori ribaltabili, che possono essere sbloccati tramite leve nel bagagliaio, nonché il gancio traino, disponibile a richiesta, sottolineano la versatilità della T-Roc Cabriolet. Capote leggera in tessuto. Fedele alla tradizione del Maggiolino e della Golf Cabriolet, anche la T-Roc Cabriolet è dotata di una classica capote in tessuto, che si inserisce armoniosamente nelle linee del design: quando è chiusa conferisce al crossover l’aspetto di una coupé grazie alla linea spiovente del soft top. Con 53,1 kg di peso complessivo, compreso l’intero azionamento, il modulo della capote risulta molto leggero, a tutto vantaggio del baricentro dell’auto e quindi del comportamento dinamico. Aerodinamica perfetta. La capote è costituita da elementi della tiranteria, rivestimento interno, imbottitura e rivestimento esterno. Tra i telai longitudinali della tiranteria sono montate quattro centine trasversali e la grande centina anteriore. I rivestimenti sono fissati alle centine per mezzo di listelli di fissaggio avvitati. Questa soluzione fa sì che il tetto in tessuto non si gonfi nemmeno alle alte velocità, con conseguenti vantaggi non solo in termini di aerodinamica, ma anche per quanto riguarda la rumorosità all’interno dell’abitacolo. Le cuciture longitudinali del rivestimento esterno in tessuto sono disposte in modo da fungere da canaline aggiuntive per lo scolo della pioggia. Apertura e chiusura fino a 30 km/h. Un azionamento elettroidraulico apre e chiude la capote in tessuto della T-Roc Cabriolet in modo completamente automatico. All’apertura, il soft top si ripiega a forma di zeta in un pacchetto dalla forma compatta, coperto dalla porzione anteriore. La T-Roc Cabriolet viene fornita senza copertura del vano di alloggiamento della capote, quindi si apre rapidamente. Il processo di apertura, azionato Pagina 13 tramite un comando sulla consolle centrale oppure, a richiesta, tramite il telecomando della chiave, richiede appena nove secondi ed è possibile anche a vettura in movimento fino a una velocità di 30 km/h. Per la chiusura è necessario solo qualche secondo in più (11 secondi). Sicurezza sempre presente. A proteggere i passeggeri in caso di cappottamento interviene un sistema installato dietro ai sedili posteriori. Se la sensoristica della vettura rileva il superamento di una determinata accelerazione trasversale o di un determinato angolo d’inclinazione, due robusti roll-bar estraibili dietro gli appoggiatesta posteriori si sollevano in una frazione di secondo. Il telaio del parabrezza e i montanti anteriori sono rinforzati tramite barre e anche la sezione inferiore della vettura integra rinforzi specifici della configurazione cabriolet. Infotainment e allestimenti Architettura dei comandi completamente digitale. La T-Roc Cabriolet presenta un concept dei comandi e dei display digitale. Questo vale sia per l’Active Info Display (di serie su R-Line), sia per il sistema di infotainment con il suo touchscreen situato al centro della plancia. Digital Cockpit. La dotazione di serie per l’allestimento Style prevede per il guidatore una strumentazione analogica e un indicatore multifunzione. Al loro posto, sulla versione R-Line, è presente il Digital Cockpit, con una diagonale di 26 centimetri e una risoluzione di 1.280 x 480 pixel. Tramite il tasto View sul volante multifunzione è possibile attivare tre layout di base. Alla visualizzazione classica con indicatori circolari del numero di giri e della velocità si aggiungono due schermate digitali. Le numerose informazioni aggiuntive che il display consente di visualizzare possono essere configurate tramite il sistema di infotainment e navigazione Discover Media. Pagina 14 Il sistema di infotainment. In Italia, a bordo della T-Roc Cabriolet è presente di serie il moderno sistema di navigazione e infotainment Discover Media con display da 20,3 centimetri. La sua gamma di funzioni include, tra le altre, un doppio sintonizzatore, la radio digitale DAB+ che consente una ricezione di altissimo livello, riconoscimento della segnaletica stradale e sensori di prossimità. La Volkswagen offre in aggiunta il pacchetto Streaming & Internet, insieme ai servizi online di We Connect Plus, gratuiti per la durata di un anno. Nel pacchetto di We Connect Plus online è incluso il sistema di comando vocale. Se il guidatore desidera effettuare una ricerca (per esempio, “Dove si trova il ristorante giapponese più vicino?”), può approfittare delle informazioni disponibili su Internet. La funzione App Connect Wireless, in Italia di serie su tutta la gamma, porta sul display anche le tecnologie MirrorLink, Apple CarPlay™ e Android Auto™, integrando in questo modo gli smartphone dei passeggeri nel loro ambiente nativo. Telefono e sound. Completano l’infotainment singoli equipaggiamenti disponibili a richiesta. L’interfaccia per telefono Comfort abbina gli smartphone all’antenna della vettura e ne consente la ricarica induttiva, se compatibili. Il sound system beats riproduce brani musicali con una potenza di 400 watt, grazie ad un amplificatore a dodici canali e a un subwoofer. Il nuovo MIB 3. Dietro al modulo di infotainment e al Digital Cockpit si cela un hardware che la Volkswagen ha introdotto nella produzione in serie alcuni mesi fa: il sistema modulare di infotainment della terza generazione (MIB 3) utilizza nuovi processori che raggiungono potenze di calcolo estremamente elevate. Il sistema opera in stretta collaborazione con la Online Connectivity Unit, che integra un hotspot WLAN per dispositivi mobili e una eSIM con cui la vettura può connettersi in rete a velocità LTE advanced. Se l’utente lo desidera, la T-Roc Cabriolet è sempre connessa, Pagina 15 una volta conclusa nel sistema Volkswagen la registrazione per i servizi We Connect. Benvenuti in Volkswagen We. Tramite il suo Volkswagen ID, il Cliente ha accesso ai servizi di Volkswagen We. Questi ultimi formano un ecosistema che riunisce numerosi servizi online e funzioni ed è in continua crescita. Per la T-Roc Cabriolet sono disponibili i servizi We Connect e We Connect Plus e a integrazione l’app We Connect gratuita, che collega lo smartphone e la vettura l’uno all’altro. Il pacchetto We Connect, che è possibile utilizzare a tempo indeterminato, include servizi utili per la vettura, tra cui per esempio la chiamata in caso di panne, la segnalazione di incidente, le informazioni di marcia oppure la posizione di parcheggio attuale. Il pacchetto We Connect Plus viene offerto senza costi di utilizzo il primo anno. I suoi servizi rendono la navigazione e l’infotainment ancora più interessanti. Essi comprendono le informazioni sul traffico online, il calcolo del percorso online e gli aggiornamenti delle mappe online. La web radio e il media streaming regalano un intrattenimento ottimale. L’hotspot WLAN (disponibile poco dopo il lancio sul mercato) collega smartphone e tablet dei passeggeri. Ulteriori servizi Volkswagen We. I Clienti tedeschi della T-Roc Cabriolet possono scaricare le app We Park e We Experience sullo shop online dal sistema di infotainment. In molte città, l’app We Park consente di iniziare a parcheggiare direttamente tramite il sistema di infotainment, di estendere la durata in qualsiasi momento utilizzando un dispositivo mobile e di pagare senza contanti tramite l’app. We Experience fornisce suggerimenti personalizzati su ristoranti, negozi o stazioni di servizio lungo il percorso pianificato. Inoltre, i proprietari della T-Roc Cabriolet in Germania possono attivare il nuovo servizio We Deliver da casa e utilizzarlo in una attuale fase di test. Questo servizio trasforma l’auto nel luogo di consegna di beni e servizi. Per Pagina 16 il momento, riguarda solamente le tintorie e il lavaggio dei veicoli, ma è in corso lo sviluppo di ulteriori servizi. Ricca dotazione di serie. La Volkswagen offre la T-Roc Cabriolet in due linee di allestimento, Style e R-Line (quest’ultima solo per il 1.5 TSI), entrambe con ricchi equipaggiamenti di serie. Le principali caratteristiche tecniche sono i cerchi in lega leggera da 17” Mayfield per Style e Sebring da 18” per R-Line, luci diurne a LED e gruppi ottici posteriori a LED, il sistema di controllo perimetrale Front Assist con funzione di frenata di emergenza City e riconoscimento dei pedoni, il cruise control adattivo ACC, la frenata anti collisione multipla, l’assistente per il mantenimento della corsia Lane Assist e il sistema di riconoscimento della stanchezza del guidatore. Nell’allestimento Style, in particolare, la T-Roc Cabriolet offre interni all’insegna dell’eleganza. I tappetini presentano cuciture a contrasto e la corona del volante è rivestita in pelle. Al buio, l’illuminazione ambiente emette una luce bianca. A richiesta sono disponibili i rivestimenti in pelle Vienna nelle varianti di colore Palladium e Marrakesch, abbinati al riscaldamento per i sedili anteriori. La R-Line. Anche a bordo della T-Roc Cabriolet R-Line (solo per il motore 1.5 TSI) sono presenti tutte queste dotazioni, integrate da equipaggiamenti aggiuntivi, tra cui il Climatronic in Italia. Un logo R-Line sulla calandra, fendinebbia e luci di svolta, gruppi ottici posteriori bruniti e un diffusore nero zigrinato le conferiscono un look grintoso. I paraurti R-line sono verniciati in tinta con la carrozzeria, come i listelli di design sulle fiancate. Nell’abitacolo della R-Line sono presenti una pedaliera in acciaio inox e sedili comfort sportivi, con rivestimenti in tessuto, similpelle e Artvelours, nonché un supporto lombare elettrico. In alternativa è possibile scegliere rivestimenti in pelle con impuntura a losanghe. Il logo R-Line è presente sul volante sportivo, sulla schermata iniziale dell’infotainment e sui listelli battitacco. Lo sterzo progressivo, il telaio sportivo e la selezione del profilo Pagina 17 di guida aumentano il piacere di guida, mentre il sistema di ausilio al parcheggio facilita le manovre. Extra aggiuntivi. Per entrambe le linee di allestimento è possibile scegliere ulteriori equipaggiamenti a richiesta. La selezione dei cerchi disponibili include le dimensioni da 18 e 19 pollici con pneumatici della serie 215/50 e 225/40. Meritano di essere menzionati anche l’impianto antifurto, il climatizzatore Air Care Climatronic (di serie per R-Line), la regolazione degli abbaglianti Light Assist, il sistema di chiusura Keyless Access, il pacchetto invernale e il gancio traino. Motori e assetto Motori TSI a tre o quattro cilindri. Al momento del lancio sul mercato la T-Roc Cabriolet viene proposta con due varianti di motore: il 1.0 TSI da 115 CV e il 1.5 TSI da 150 CV. Entrambi i propulsori offrono potenza, fluidità di funzionamento e grande efficienza. La loro spinta viene trasmessa alle ruote anteriori tramite un cambio manuale a sei marce. Per il 1.5 TSI è disponibile il cambio automatico a doppia frizione DSG a innesto particolarmente rapido. Il motore 1.0 TSI. La motorizzazione d’accesso è costituita da un compatto tre cilindri, del peso di appena 88 kg. Il suo manovellismo è equilibrato con una perfezione tale da rendere superflua la presenza dell’albero di equilibratura. Grazie ai suoi 999 cm3 di cilindrata il piccolo TSI sviluppa una potenza di 115 CV e una coppia massima di 200 Nm, disponibili a regimi compresi tra 2.000 e 3.500 giri. Il motore accelera la T-Roc Cabriolet da 0 a 100 km/h in 11,7 secondi; la velocità massima è pari a 187 km/h. I consumi si fermano a 5,6 – 5,4 l/100 km (NEDC), con emissioni di CO2 pari a 129 – 123 g/km. Il motore 1.5 TSI. Il quattro cilindri sviluppa i suoi 150 CV di potenza grazie ai 1.498 cm3 di cilindrata ed eroga una coppia massima di 250 Nm a regimi compresi tra 1.500 e 3.500 giri. Con questi valori il crossover scoperto Pagina 18 passa da 0 a 100 km/h in 9,6 secondi arrivando a una velocità massima di 205 km/h. Nel ciclo NEDC la T-Roc Cabriolet 1.5 TSI con cambio manuale consuma in media 5,7 – 5,5 litri di carburante ogni 100 km (130 – 125 grammi di CO2 al km). Uno dei fattori alla base di questa elevata efficienza è il sistema di gestione attiva dei cilindri (ACT), che disattiva temporaneamente due cilindri se viene adottato uno stile di guida tranquillo. Assetto di classe superiore. La Volkswagen ha progettato la T-Roc Cabriolet con la stessa struttura dell’assetto dei suoi modelli di maggiori dimensioni. Le ruote anteriori sono guidate da bracci trasversali McPherson, mentre sull’asse posteriore è presente una sospensione a cinque bracci, in grado di contrastare in modo separato le forze longitudinali e trasversali. Le molle e gli ammortizzatori, montati separatamente sull’asse posteriore, presentano una regolazione equilibrata e armoniosa. Il crossover scoperto coniuga un comfort ottimale con una grande maneggevolezza, la sua altezza dal suolo pari a 156 mm (allestimento Style) consente avventure in fuoristrada su terreni non impegnativi. Piacere di guida ancora maggiore grazie alle dotazioni sportive. Di serie, la T-Roc Cabriolet R-Line offre un telaio sportivo rigido che abbassa la carrozzeria di 10 millimetri. Per il telaio sportivo e standard la Volkswagen fornisce su richiesta la regolazione adattiva dell’assetto DCC (Dynamic Chassis Control), in cui apposite valvole negli ammortizzatori regolano il flusso dell’olio. A seconda della superficie della strada e dei desideri del guidatore, la curva caratteristica della taratura dell’assetto varia entro un ampio intervallo, passando da morbida a rigida. La regolazione degli ammortizzatori è integrata nella selezione del profilo di guida (di serie sulla R-Line, a richiesta nell’allestimento Style). Tramite quest’ultima il guidatore può scegliere liberamente in qualsiasi momento la modalità con cui intende viaggiare: Comfort, Normal, Sport, Eco oppure Individual. A seconda della dotazione, la selezione del profilo di guida Pagina 19 interviene anche su DSG, climatizzatore Climatronic, servoassistenza dello sterzo e regolazione automatica della distanza (ACC). A bordo della T-Roc Cabriolet R-Line lo sterzo progressivo è di serie. Maggiore è l’angolo della sterzata eseguita dal guidatore, più è diretta la demoltiplicazione. Da fine corsa a fine corsa sono sufficienti 2,1 rotazioni del volante, a fronte dei 2,7 dello sterzo convenzionale. In questo modo, nella marcia urbana e in fase di manovra lo sforzo di sterzata si riduce e nelle curve strette il crossover scoperto regala un’agilità ancora maggiore. In autostrada invece, dove sono sufficienti minimi movimenti del volante, la guida risulta rilassata e stabile. Sistemi comfort e di assistenza Sistemi di assistenza innovativi. Con i suoi sistemi di assistenza alla guida la T-Roc Cabriolet è al vertice del suo segmento. La Volkswagen li riunisce in diversi pacchetti, sulla base dei desideri dei Clienti. Il sistema di controllo perimetrale Front Assist è di serie. Esso si avvale di un radar anteriore, che con un angolo di apertura di 60 gradi misura l’area circostante fino a 200 metri di distanza in collaborazione con la telecamera. Il Front Assist è in grado di prevenire incidenti con altri veicoli, pedoni e ciclisti che si trovano davanti alla vettura, oppure di ridurne la gravità. Il sistema avvisa il guidatore mediante segnali visivi, acustici e tattili, attivando una frenata di emergenza se necessario. La Volkswagen fornisce di serie anche il cruise control con regolazione automatica della distanza (ACC), che in combinazione con il cambio manuale regola la distanza rispetto al veicolo che precede tramite accelerazioni e decelerazioni in un range di velocità da 30 km/h fino alla velocità massima. Con il cambio DSG la regolazione inizia già al momento della partenza. Anche la frenata anti collisione multipla, l’assistenza attiva per il mantenimento della corsia Lane Assist e il sistema di riconoscimento della stanchezza del guidatore fanno parte della dotazione di serie. Pagina 20 Radar posteriore. Il sistema Blind Spot funziona grazie a due sensori radar nel posteriore, che raggiungono un raggio d’azione di 30 metri. Quando il guidatore intende svoltare oppure cambiare corsia, viene avvisato della presenza di altri veicoli nell’angolo cieco, oppure in rapido avvicinamento. Funzionamento analogo ha l’assistente all’uscita dal parcheggio, che in caso di uscita dal parcheggio in retromarcia segnala i veicoli in arrivo in direzione trasversale. Ad integrarlo in modo ideale è il Park Assist, che guida la vettura nelle manovre di entrata e di uscita dai parcheggi. Il sistema di assistenza nella guida in colonna si attiva nelle situazioni di traffico lento, con velocità inferiore a 60 km/h, aiutando il guidatore a mantenere la distanza dal veicolo che precede e a rimanere all’interno della propria corsia. L’Emergency Assist attiva un arresto di emergenza quando il guidatore non è più in grado di farlo. Il sistema proattivo di protezione degli occupanti cerca di ridurre le conseguenze di un impatto chiudendo quasi completamente i finestrini e aumentando la tensione delle cinture anteriori. Pagina 21 Dati tecnici T-Roc Cabriolet 1.0 TSI T