Dicembre 4, 2020

CON AUDI E ENEL X LA RICARICA DOMESTICA È FACILE E INTUITIVA


Con Ready for e-tron home si accede alla consulenza per l’aumento della potenza elettrica, alla predisposizione del sistema di ricarica e all’installazione della JuiceBox di Enel X Unicum tecnico per Audi e-tron e Audi e-tron Sportback, gli unici SUV elettrici al mondo in grado
di ricaricare da colonnine da 150 kW. Tre motori elettrici per le versioni S: alla trazione quattro elettrica si accompagna l’innovativo torque vectoring elettrico.Roma – Grazie a Enel X, la ricarica domestica dei modelli elettrici dei quattro anelli è un’operazione rapida e intuitiva. Nel 2019, al debutto di Audi e-tron, prima vettura a zero emissioni della Casa di Ingolstadt, il pacchetto Ready for e-tron, sviluppato insieme ad Enel X, ha facilitato la vita ai privati e alle aziende che hanno deciso di convertirsi all’elettrico. Sull’onda di quell’esperienza debutta ora l’offerta Ready for e-tron home, dedicata alla ricarica smart da casa.
Quella domestica è la soluzione principale di ricarica per i possessori di auto elettriche che possono usufruire di frequenti e prolungate soste, specie durante la notte. Secondo i dati attuali, la percentuale di ricariche nel proprio garage o posto auto sfiora l’80%. Grazie all’accordo tra Audi ed Enel X, è possibile organizzare, con un unico interlocutore e con tariffe privilegiate, tutte le operazioni per l’installazione della JuiceBox di Enel X, l’infrastruttura di ricarica domestica.
Il pacchetto Ready for e-tron home, riservato ai clienti della gamma Audi e-tron, include il sopralluogo domestico, la consulenza per l’aumento della potenza elettrica dell’impianto di casa, la predisposizione
del sistema di ricarica e la possibilità di scegliere la JuiceBox di Enel X con cavo integrato in tre diverse configurazioni di potenza in corrente alternata (AC): 7,4 kW monofase, 11 o 22 kW trifase.

La JuiceBox garantisce massima sicurezza, ha ingombri contenuti ed è corredata della funzione “intelligente” demand limitation, per regolare l’erogazione d’energia in base al fabbisogno domestico. La ricarica è monitorabile a colpo d’occhio grazie ai LED integrati nella JuiceBox e può essere gestita con gli appositi comandi oppure, optando per la versione Pro Cellular, anche da remoto con lo smartphone.
L’offerta Ready for e-tron home, compatibile con qualsiasi fornitore di energia, ha un prezzo di 854 euro optando per la configurazione con potenza di 7,4 kW, di 922 euro con potenze di 11 o 22 kW.

Prezzi, rispettivamente, di 1.037 e 1.140 euro qualora si scelga la versione smart Pro Cellular della JuiceBox Enel X, con un risparmio per il cliente, in quest’ultimo caso, del 25%. In aggiunta, entrambi i modelli di
box station possono beneficiare di una detrazione fiscale del 50% delle spese di acquisto che può arrivare al 110% grazie al Superbonus previsto dal Decreto Rilancio. Optando per la JuiceBox di Enel X con potenza di 7,4 oppure 11 kW, i SUV elettrici della gamma Audi etron possono ripristinare il 100% dell’energia in una notte, mentre la soluzione top di gamma da 22 kW
riduce le tempistiche a circa quattro ore: un risultato in linea con una vettura ibrida plug-in. Oltre che in corrente alternata, la gamma Audi e-tron può essere ricaricate in corrente continua (DC) con potenze fino a 150 kW: un valore di riferimento tra i SUV a zero emissioni. In meno di mezz’ora è
possibile disporre dell’80% d’autonomia. La Casa dei quattro anelli propone ai Clienti un accesso semplificato ad oltre 170.000 stazioni in 25 Paesi europei mediante il servizio di ricarica Audi e-tron Charging Service. Quest’ultimo include la rete pubblica di Enel X: la più estesa in Italia.

A corrente alternata come a corrente continua, a 11 kW così come a 150 kW, per un “pieno” d’energia è sufficiente un’unica scheda e un unico contratto di ricarica.
Per facilitare la vita di chi guida elettrico, Enel si è impegnata in un Piano di infrastrutture di ricarica nel nostro Paese che ha visto oltre 10.500 punti di ricarica installati e prevede l’installazione di 28mila punti
entro il 2022, con l’obiettivo di coprire capillarmente tutte le regioni italiane. Enel X, la società dedicata allo sviluppo della mobilità elettrica e dei servizi digitali per clienti, città, aziende e Pubblica Amministrazione, sta quindi procedendo all’installazione di infrastrutture di ricarica a 22 kW (quick), stazioni a 50 kW (fast) e stazioni fino a 350 kW (ultrafast). Nell’ambito del Piano rientra anche il progetto EVA+ (Electric Vehicles Arteries) co-finanziato dalla Commissione Europea, a cui Volkswagen Group
Italia partecipa con la stessa Audi e con Volkswagen, insieme ad altri costruttori, che prevede l’installazione di 180 punti di ricarica veloce lungo le tratte extraurbane italiane. Le prime 110 infrastrutture sono state installate, sono attive e permettono la ricarica dei modelli Audi e-tron all’incirca due ore. Enel X collabora con il Gruppo Volkswagen insieme ad altre Case automobilistiche nella joint-venture IONITY per l’installazione e gestione di un’infrastruttura ultrafast in Italia: 20 siti che ospiteranno fino a
colonnine ciascuno, in grado di ricaricare i modelli Audi e-tron in circa 30 minuti. Il progetto può già contare su 12 stazioni attive e ha l’obiettivo di ampliare la rete europea di ricarica rapida a 400 stazioni di ricarica entro il 2020. Entro il 2025, Audi potrà contare su 30 modelli a elevata elettrificazione, dei quali 20 completamente elettrici. Dopo gli stabilimenti di Bruxelles, dove vengono prodotti i SUV della gamma Audi e-tron, e di
Győr, in Ungheria, entro il 2025 tutti i siti produttivi Audi saranno carbon neutral e l’Azienda ridurrà del 30% – rispetto al 2015 – le emissioni di CO2 dell’intero ciclo di vita delle proprie vetture. L’obiettivo di lungo termine è il bilancio carbon neutral di tutte le attività del Brand entro il 2050.
Enel X, grazie ai servizi di ricarica erogati attraverso le infrastrutture pubbliche e private, fino ad oggi ha risparmiato all’ambiente oltre 12mila tonnellate di CO2 equivalenti a oltre 100 milioni di km percorsi in
elettrico, come calcolato con l’algoritmo “e-Mobility Emission Saving tool*.