Dicembre 3, 2020

Si completa l’offerta di motori per le nuove Golf e Golf Variant


L’ampia scelta di motori e alimentazioni per le varianti di carrozzeria berlina e
familiare offrono la soluzione ideale per ciascun Cliente
Sulla nuova Golf, disponibili anche il mild hybrid a 48 V 1.5 eTSI DSG da 130 CV
e il 2.0 TDI da 115 CV con cambio automatico doppia frizione DSG
La nuova Golf Variant ora con motori turbo benzina TSI, Turbodiesel TDI, mild
hybrid a 48 V eTSI e anche a metano 1.5 TGI DSG da 130 CV
Verona – Turbo benzina, mild hybrid a 48 V, Turbodiesel e metano: sono ben
quattro le alimentazioni ora disponibili per la nuova Golf Variant, per un totale di
nove motori con potenze comprese tra 110 e 150 CV. La scelta è ancora più ampia
per la nuova Golf, che aggiunge la tecnologia ibrida plug-in eHYBRID da 204 CV e
con un’autonomia elettrica WLTP fino a 71 km.

Una gamma di proposte che
garantisce la soluzione ideale per i bisogni di spazio e di mobilità di ciascun
Cliente. Con l’introduzione a listino del 1.5 eTSI DSG da 130 CV e del 2.0 TDI da
115 CV accoppiato al cambio automatico doppia frizione DSG sulla nuova Golf, e
di sette nuovi motori per la nuova Golf Variant, si completa l’offerta dell’auto più
venduta d’Europa.
Diciannove alternative disponibili per la Variant, addirittura venti per la berlina. A poco
più di un anno dal debutto dell’ottava generazione, la gamma della Volkswagen Golf si
completa con un’offerta che conta due varianti di carrozzeria e ben cinque tecnologie
di alimentazione tra cui scegliere. Un ventaglio di proposte che dà a ciascun Cliente la
sicurezza di trovare la Golf ideale per le proprie necessità.
Le novità per la nuova Golf
Per la berlina compatta più venduta in Italia e in Europa, la scelta di motori mild hybrid
a 48 V si completa con l’introduzione della variante da 130 CV del 1.5 eTSI.




Si tratta di un’unità dotata di tecnologie avanzate che si traducono in prestazioni
brillanti e un’efficienza eccellente. In particolare, il 1.5 eTSI da 130 CV è dotato di
turbina a geometria variabile VTG, gestione attiva dei cilindri ACT che permette di
disattivare due dei quattro cilindri in caso di funzionamento a bassi carichi e ciclo di
combustione TSI Miller a elevato rendimento. Come gli altri eTSI, anche il 1.5 da 130 CV
è accoppiato di serie al cambio automatico doppia frizione DSG a 7 rapporti.
Anche grazie a queste caratteristiche, diventa il fulcro dell’offerta mild hybrid a 48 V
della Golf 8 ed è infatti proposto in tutti e tre gli allestimenti disponibili, ossia Life,
Style e R-Line.


Sul fronte dei Turbodiesel, invece, l’offerta della Golf 8 si amplia con l’introduzione del
2.0 TDI SCR da 115 CV associato al cambio automatico a doppia frizione DSG
a 7 rapporti. Una combinazione particolarmente indicata per chi percorre spesso tanti
chilometri e ha quindi bisogno di comfort, bassi consumi e grande autonomia.
Il 2.0 TDI SCR 115 CV DSG è disponibile negli allestimenti Life e Style.
Le novità per la nuova Golf Variant
Per la variante familiare della nuova Golf, forte di un passo più lungo di 61 mm rispetto
alla berlina e di un bagagliaio dalla capacità di 611/1.642 litri, i motori di nuova
introduzione sono ben sette. Alle proposte disponibili al lancio commerciale, avvenuto
circa un mese fa, si vanno ad aggiungere i turbo benzina TSI 1.0 da 110 CV e 1.5 da
130 e 150 CV associati a un cambio manuale a 6 rapporti e i mild hybrid eTSI 1.5 da
130 e 150 CV, proposti di serie con cambio automatico doppia frizione DSG
a 7 rapporti. Si amplia anche l’offerta dei Turbodiesel, con la combinazione di 2.0 TDI
SCR da 115 CV e DSG a 7 rapporti.


Infine, ora la Golf 8 Variant è disponibile anche con alimentazione a metano, mossa dal
1.5 TGI da 130 CV, associato al cambio automatico doppia frizione DSG a 7 rapporti.
La Golf 8 Variant TGI è equipaggiata con tre bombole per il metano dalla capacità
totale di 17,3 kg, che nell’utilizzo reale garantiscono oltre 400 km di autonomia con un
pieno. Una volta esaurito il gas, l’auto passa autonomamente all’alimentazione a
benzina sfruttando il serbatoio di riserva da 9 litri. Vista la configurazione dei serbatoi,
la normativa italiana classifica la Golf 8 Variant TGI come veicolo cosiddetto
“monovalente” a gas metano. Questa omologazione comporta agevolazioni fiscali quali
l’esenzione parziale (75%) o totale dalla tassa automobilistica. Inoltre, in alcune zone
d’Italia le normative locali escludono le auto alimentate a gas metano dai blocchi del
traffico.