Gennaio 25, 2021

Suzuki sostiene il talento femminile attraverso il Premio Valeria Solesin

– Suzuki è tra le realtà aziendali che supportano la quarta edizione del concorso intitolato a Valeria Solesin, la giovane ricercatrice vittima dell’attacco terroristico al Teatro Bataclan di Parigi nel 2015;

– Il Premio Valeria Solesin è stato assegnato a 13 tesi universitarie che hanno trattato temi cari alla ricercatrice veneziana, legati al ruolo delle donne nel mondo del lavoro.
Si è svolta la cerimonia conclusiva della quarta edizione del Premio Valeria Solesin, promosso dal Forum della Meritocrazia e da Allianz Partners, patrocinato da Suzuki assieme ad altre aziende e associazioni. A causa della pandemia in atto, la Cerimonia di premiazione è stata organizzata in forma digitale. L’evento ha rappresentato un importante momento di confronto su tematiche economiche e sociali, che ha coinvolto molte figure di spicco del mondo accademico e di quello imprenditoriale.Il concorso era aperto a studenti e studentesse, autori di tesi di laurea magistrale nelle discipline più varie, quali Economia, Sociologia, Giurisprudenza, Scienze Politiche, Psicologia, Scienze della Formazione, Ingegneria, Statistica e Demografia, purché riconducibili al tema: “Il talento femminile come fattore determinante per lo sviluppo dell’economia, dell’etica e della meritocrazia nel nostro Paese”.Ben 48 sono state le candidature giunte dai laureandi di molte tra le più prestigiose Università italiane, pubbliche e private. Dopo aver valutato anche l’originalità e l’innovatività degli elaborati, il Comitato Scientifico del Premio ha selezionato i 13 premiati, con un ex aequo alla dodicesima posizione, che hanno ricevuto i premi in palio, per un valore complessivo di 30.700 euro.

Per un futuro migliore
Aderendo a questo progetto, Suzuki sposa un’iniziativa che mira ad assicurare un futuro migliore alle nuove generazioni.Sulle orme degli studi condotti dalla giovane ricercatrice veneziana all’Università della Sorbona di Parigi, l’Organizzazione vuole, infatti, favorire il radicamento nel mondo del lavoro di una cultura meritocratica, che valuti il talento senza distinzioni di genere.Solo in questo scenario è possibile legittimare le ambizioni professionali di ogni individuo, nelle imprese così come nelle istituzioni, sempre nel doveroso rispetto anche della dimensione familiare.Nell’esprimere tutta l’attenzione di Suzuki alle tematiche del Premio, Massimo NalliPresidente di Suzuki Italia, ha inviato ai concorrenti e alla giuria un videomessaggio di ringraziamento.

Il Premio Valeria Solesin, come iniziativa votata a premiare il merito, è merce assai rara in Italia.”  ha dichiarato Massimo Nalli all’inizio del suo intervento, in cui ha sottolineato anche la tradizionale vocazione di Suzuki nel contribuire al miglioramento del benessere e dello stile di vita dei propri Clienti. Il Presidente di Suzuki Italia ha quindi concluso augurando a tutti i partecipanti, vincitori e non, di poter continuare a coltivare il loro talento, spronandoli a promuovere i valori in cui credono, proprio come fa Suzuki.La Casa di Hamamatsu fonda ogni sua attività sulla ricerca di un miglioramento continuo, che si tratti di voler primeggiare nel motorsport oppure di vincere sfide tecnologiche in ambito industriale. Per Suzuki, l’applicazione dei propri talenti nel lavoro garantisce il raggiungimento di qualsiasi traguardo e la diffusione di un messaggio di questo tipo vuole essere uno stimolo alla crescita per tutti gli studenti, con ricadute positive sull’intera società.

Suzuki, tradizione e innovazione dal 1909
Suzuki Motor Corporation è un costruttore di automobili, motocicli e motori fuoribordo.Nel settore automobilistico Suzuki è all’8° posto nella classifica mondiale delle vendite (fonte JATO), con 3 milioni di vetture prodotte all’anno, ed è leader sul mercato giapponese nei segmenti Keicar e Passenger car.Suzuki nasce nel 1909 da un’idea imprenditoriale di Michio Suzuki, che, nella cittadina di Hamamatsu, in Giappone, costruisce uno stabilimento per la produzione di telai tessili.Nel 1920, il laboratorio Suzuki Loom Works diventa Suzuki Loom Manufacturing Co. e nel 1952 viene introdotta la pima bicicletta motorizzata, la Power Free.Nel 1954 Suzuki diventa Suzuki Motor Corporation Ltd. e nel 1955 nasce Suzulight, la prima automobile, seguita nel 1965 dal primo motore fuoribordo, il D55, nel 1970 da Jimny LJ10, il primo 4×4 e, nello stesso anno, dal mini MPV Carry L40V, 100% elettrico.Da allora in avanti, l’attività industriale nei differenti settori ha proseguito il suo incessante cammino di crescita puntando su tecnologia, affidabilità, design e innovazione.