Giugno 13, 2021

LA PRIMA DI LAFAY

Valter ancora in Maglia Rosa alla vigilia dell’arrivo in salita di Campo Felice

Guardia Sanframondi, 15 maggio 2021– Il francese Victor Lafay ha conquistato l’ottava tappa della Corsa Rosa. Dopo essere andato in fuga con altri 9 corridori, ha attaccato ai piedi dello strappo finale, quando mancavano 3 km al traguardo di Guardia Sanframondi. I compagni di fuga Francesco Gavazzi e Nikias Arndt hanno completato il podio mentre Attila Valter, giunto al traguardo nel gruppo dei principali contendenti per la generale, ha conservato la Maglia Rosa per il terzo giorno consecutivo alla vigilia della tappa di Campo Felice dove i corridori dovranno affrontare gli ultimi 1600 metri su sterrato con punte del 14%.

RISULTATO DI TAPPA
1 – Victor Lafay (Cofidis) – 170 km in 4h06’47”, media 41.332 km/h
2 – Francesco Gavazzi (Eolo-Kometa Cycling Team) a 36”
3 – Nikias Arndt (Team DSM) a 37”

CLASSIFICA GENERALE
1 – Attila Valter (Groupama – FDJ)
2 – Remco Evenepoel (Deceuninck – Quick-Step) a 11”
3 – Egan Bernal (Ineos Grenadiers) a 16”

MAGLIE

  • Maglia Rosa, leader della classifica generale, sponsorizzata da Enel – Attila Valter (Groupama – FDJ)
  • Maglia Ciclamino, leader della classifica a punti, sponsorizzata da Segafredo Zanetti – Tim Merlier (Alpecin-Fenix)
  • Maglia Azzurra, leader del Gran Premio della Montagna, sponsorizzata da Banca Mediolanum – Gino Mäder (Bahrain Victorious)
  • Maglia Bianca, leader della Classifica dei Giovani, sponsorizzata da Intimissimi Uomo – Attila Valter (Groupama – FDJ), indossata da Remco Evenepoel (Deceuninck – Quick-Step)

STATISTICHE

  • Prima vittoria da professionista per Victor Lafay, secondo nel campionato europeo u23 su strada dietro a Marc Hirschi nel 2018.
  • È la terza vittoria di tappa al Giro per la squadra Cofidis dopo la 7a tappa del 2006 di Rik Verbrugghe a Saltara e la 17a tappa del 2010 di Damien Monier a Peio Terme.
  • Francesco Gavazzi e Nikias Arndt avevano già chiuso in una top 3 del Giro in precedenza. L’italiano è stato 3° in due occasioni nel 2009. Il tedesco ha vinto la tappa 21 a Torino nel 2016 (dopo la retrocessione di Giacomo Nizzolo) ed è arrivato 3° a Cassano d’Adda nello stesso anno

CONFERENZA STAMPA

Il vincitore di tappa Victor Lafay ha dichiarato: “Avendo fatto tutto il giorno in fuga era fondamentale recuperare le energie prima dell’ultimo strappo. Gli attacchi sono iniziati ai -25 km dal traguardo, sapevo di dover stare attento a Nelson Oliveira e agli altri corridori. Ci sono riuscito e ai -3 km ho colto il momento giusto per lanciare il mio attacco.
Ieri ho lavorato per Elia Viviani. È il nostro leader e credo che riuscirà a vincere una tappa in questo Giro. Se oggi ho vinto è anche grazie a lui che ci lascia liberi di correre come vogliamo e senza pressione in tappe come questa “


La Maglia Rosa Attila Valter ha dichiarato: “All’inizio della tappa il gruppo si è diviso in due e mi sono ritrovato nella seconda parte. È stato un mio errore ma sono rimasto rilassato perché c’erano anche corridori come Bardet e Nibali ed eravamo ancora molto lontani dal traguardo. 
Ho iniziato tardi a fare ciclismo su strada e devo ancora migliorare il mio posizionamento all’interno del gruppo. Indossare la Maglia Rosa mi aiuta molto in questo senso. 
Egan Bernal sta pedalando molto bene, lui sa come correre sempre nelle prime posizioni, nei primi 10 del gruppo. Sono motivato per mantenere la Maglia Rosa domani. Il finale sullo sterrato mi piace e potrei fare bene.”

LA TAPPA DI DOMANI
Tappa 9, Castel di Sangro – Campo Felice (Rocca di Cambio), 158 km

Tappone appenninico interamente abruzzese con numerose salite di cui 4 classificate GPM. Il tratto dalla partenza fino a Celano affronta una serie di salite lunghe su strade di media dimensione con discese in alcuni tratti impegnative. Dopo Celano si scala il GPM di Ovindoli che immette nella Piana delle Rocche. Il percorso diventa meno impegnativo fino a Rocca di Cambio dove si svolta per Campo Felice e inizia la salita finale.

Ultimi km
Salita finale di 6 km circa non particolarmente pendente. Da segnalare tra i 3 km e i 2 km all’arrivo una lunga galleria illuminata dopo la quale iniziano i 1600 m finali interamente su sterrato con pendenze che negli ultimi 500 m toccano punte del 14%. Rettilineo finale sterrato.