17 Settembre 2021

Anteprima mondiale del nuovo Multivan – Un nuovo lifestyle automobilistico conquista il futuro

  • Un’icona: il carismatico design del nuovo Multivan si rifà al DNA dei suoi leggendari predecessori
  • In modalità esclusivamente elettrica nelle aree urbane: il nuovo Multivan debutta come primo Bulli con propulsione ibrida plugin
  • Con cambio automatico: di serie tutti i Multivan sono dotati di cambio a doppia frizione DSG
  • Maggiore comfort e sicurezza: per la prima volta il Multivan può viaggiare in modalità parzialmente automatizzata mediante IQ.DRIVE Travel Assist
  • Il nuovo Multivan debutterà sui mercati nella seconda metà dell’anno, in versione normale e lunga
  • Fino al 25% più leggeri: i sedili singoli del vano posteriore possono essere disposti in modo variabile grazie ad un nuovo sistema di guide
  • Multitool: nuovo tavolino posteriore, che può essere spostato tra tutte le file di sedili e utilizzato come consolle centrale nella zona anteriore
  • Pomello della leva del cambio e freno a mano eliminati: la digitalizzazione degli interni crea più spazio per il conducente e il passeggero anteriore

Essere un veicolo di culto è un privilegio che solo pochi modelli possono vantare. Uno di questi è un monovolume, anzi un van: il Multivan. In anteprima mondiale, Volkswagen Veicoli Commerciali presenta ora una generazione del bestseller concepita completamente ex novo. Il nuovo Bulli si basa per la prima volta su pianale modulare trasversale (MQB). Dal punto di vista tecnico, ciò significa che il van ha compiuto un grande passo in avanti: d’ora in poi la gamma delle motorizzazioni comprenderà, novità assoluta, un sistema ibrido plug-in; il Multivan può quindi diventare per determinati periodi uno Zero Emission Vehicle. Inoltre, la gamma viene dotata per la prima volta di sistemi di assistenza, azionamento dei comandi e infotainment all’avanguardia, nonché espressione di un nuovo stadio di sviluppo. Massimo è anche il progresso nel campo della sicurezza in caso d’incidente. Il DNA del design del Bulli è stato ulteriormente sviluppato pur preservandone l’originalità: nessun altro van viene costruito da oltre 70 anni e nessun altro è stato affinato generazione dopo generazione come un diamante. Ecco perché anche il nuovo Multivan è immediatamente riconoscibile come discendente del leggendario T1.

Con l’anteprima mondiale della settima generazione del Bulli, Volkswagen Veicoli Commerciali si proietta in una nuova era. Inizia un decennio che sarà segnato da molteplici forme di elettrificazione dei sistemi di propulsione e dall’avvento della guida automatizzata. In questo contesto, l’offerta del Bulli sarà suddivisa in futuro in tre colonne portanti: la gamma Multivan, il Transporter 6.1 e, a partire dal 2022, la versione di serie dell’ID.BUZZ. Ciascuno di questi pilastri è di fondamentale importanza: il T6.1 si conferma lo specialista dell’impiego commerciale come Transporter e Caravelle, mentre come California rimarrà un’icona tra i camper. Nel prossimo futuro due modelli esclusivamente elettrici conquisteranno nuovi segmenti: l’ID.BUZZ, ovvero il van all’insegna del lifestyle, e l’ID. BUZZ Cargo, il furgone pensato a misura per la dimensione urbana. Nel frattempo il nuovo Multivan s’incarica di svolgere i compiti di talentuoso veicolo multiuso: nella versione Multivan eHybrid con trazione ibrida plug-in, diventa temporaneamente anche uno “Zero Emission Vehicle”; allo stesso tempo, grazie alla sua eccezionale autonomia complessiva, si presenta come un van ideale per i lunghi viaggi. In più, una capacità di carico che può raggiungere i 4.053 litri consente di affrontare con tranquillità qualunque trasloco e di trasportare qualunque attrezzatura sportiva appena più piccola degli alianti e delle barche a vela. Ma anche in quest’ultimo caso, il Multivan non si tira indietro grazie ad un peso rimorchiabile massimo di 2.000 kg. La nuova generazione del Multivan sarà lanciata nella seconda metà dell’anno.

VanLife – Un van, innumerevoli possibilità

Con il van fino a sette posti e disponibile nei tre allestimenti Multivan, Life e Style, Volkswagen Veicoli Commerciali trasferisce uno speciale lifestyle automobilistico in un presente e in un futuro caratterizzati dalla digitalizzazione e dall’interconnessione in rete. Concepito principalmente per la famiglia e per gli appassionati sportivi, si adatta a innumerevoli scenari di mobilità grazie al suo sistema di sedili e al vano di carico completamente nuovo. Inoltre, secondo le previsioni, il nuovo Bulli espanderà le sue quote di mercato anche come business-van ed esclusivo shuttle, in virtù della sua versatilità e dei pregiati interni in stile lounge.

A emissioni locali zero – Il primo Multivan con propulsione ibrida plug-in.

Uno dei punti cardine del progetto prevedeva che il nuovo Multivan, a differenza del suo predecessore, venisse lanciato sul mercato anche con sistema ibrido plug-in. Il motivo? Solo questa modalità di trazione è in grado di coniugare la guida urbana a emissioni zero con autonomie molto elevate a bassi consumi complessivi. Il Multivan con trazione ibrida plug-in si fregia della denominazione aggiuntiva eHybrid. Potenza di sistema dei motori elettrici più motore turbo benzina (TSI): 218 CV /160 kW.

Grazie alla batteria agli ioni di litio con contenuto energetico pari a 13 kWh, il Multivan eHybrid può coprire le tipiche distanze quotidiane in modalità esclusivamente elettrica. In Germania, ad esempio, secondo uno studio1 del Ministero Federale dei Trasporti e delle Infrastrutture digitali, il 95% di tutti i viaggi giornalieri in auto è rappresentato da tragitti inferiori ai 50 chilometri. La propulsione ibrida plug-in è stata progettata in modo tale che il Multivan eHybrid si avvii di norma in modo esclusivamente elettrico e quindi copra automaticamente a zero emissioni locali soprattutto le brevi percorrenze. Solo a velocità superiori ai 130 km/h entra in funzione anche il TSI, un motore parco nei consumi.

Tre motori a quattro cilindri: due turbo benzina e un Turbodiesel

Parallelamente alla propulsione ibrida plug-in, il Multivan a trazione anteriore sarà offerto con due motori turbo benzina a quattro cilindri, che sviluppano 136 e 204 CV. Il prossimo anno, la gamma sarà completata da un quattro cilindri Turbodiesel (TDI) con una potenza di 150 CV.

Con cambio automatico – il nuovo Multivan è sempre dotato di DSG Tutte le motorizzazioni sono abbinate di serie a un cambio a doppia frizione DSG.

Il DSG a 6 rapporti della versione eHybrid è un cambio (DQ400E) appositamente sviluppato per la propulsione ibrida plug-in e forma un’unità di sistema con il motore elettrico. Per le versioni TSI e il successivo TDI verrà impiegato un cambio DSG a 7 rapporti. Per la prima volta sul Multivan i cambi eseguiranno gli innesti by wire quindi in modo estremamente confortevole tramite un piccolo interruttore DSG nella strumentazione.

Guida parzialmente automatizzata – Primo Bulli con “IQ.DRIVE Travel Assist”.

La gamma dei sistemi di assistenza è stata notevolmente ampliata. A seconda dell’equipaggiamento, sono disponibili fino a 20 sistemi. Sempre a bordo già nella dotazione di serie sono inclusi, tra gli altri, Car2X (sistema di avvertimento locale di serie), il sistema di controllo perimetrale Front Assist con funzione di frenata di emergenza City, il sistema d’assistenza alle manovre di scarto con nuovo assistente alle svolte, il riconoscimento della segnaletica stradale, l’assistenza per il mantenimento della corsia Lane Assist e il cruise control. Tra gli innovativi nuovi sistemi figura l’IQ.DRIVE Travel Assist, che consente una guida semi-automatizzata da 0 a 210 km/h. Con l’IQ.DRIVE Travel Assist, la nuova regolazione automatica predittiva della distanza ACC (guida longitudinale) e il Lane Assist (guida trasversale) si fondono fino a formare un nuovo sistema che perfeziona notevolmente il comfort e la sicurezza sulle medie e lunghe percorrenze.

Esterni carismatici – Il DNA del van più famoso al mondo si presenta nuovo e tuttavia “inequivocabilmente Multivan”.

È rimasto unico, come unica è l’origine della gamma. “Il nuovo Multivan esibisce inconfondibilmente i geni del Van Design più famoso al mondo”, afferma Albert Kirzinger, Responsabile del Design di Volkswagen Veicoli Commerciali. Appare chiaro come il design del nuovo Multivan sia stato determinato dal DNA dei suoi predecessori. Kirzinger: “Abbiamo ulteriormente sviluppato il carattere inconfondibile di questa icona facendogli compiere un grande passo in avanti, rimanendo tuttavia fedeli alle linee tipiche del Bulli. Citiamo consapevolmente, ad esempio, la linea caratteristica orizzontale del T3 che abbraccia l’intera carrozzeria”. Sul nuovo Multivan, questa linea caratteristica è arricchita da un inserto cromato a partire dalla linea di allestimento Style. Questo contrasto cromatico rispetto al colore della carrozzeria enfatizza la linea caratteristica ancora di più che sul T3 – terza generazione del Bulli e, allo stesso tempo, prima generazione del Multivan. Se il nuovo Multivan viene ordinato in una verniciatura bicolore, la linea caratteristica separa anche le due zone cromatiche l’una dall’altra.

Il nuovo van riprende anche un elemento stilistico del T4, quindi della seconda generazione del Multivan: il cofano motore che sporge espressivamente sotto il parabrezza. Di nuovo Albert Kirzinger: “Il DNA della multiforme storia dei modelli T continua a vivere. Con un Multivan completamente nuovo e, ciò nondimeno, tipicamente Bulli fin dal primo sguardo. Con un volto caratteristico e simpatico e un design essenziale e senza tempo”.

Dimensioni accattivanti – Più centimetri a livello di passo, larghezza e lunghezza

Sono state modificate anche le proporzioni del nuovo Multivan. Rispetto al modello precedente, la versione base è diventata più lunga e più larga. Allo stesso tempo, Volkswagen Veicoli Commerciali ha ridotto leggermente l’altezza – ciò tuttavia a fronte di un’altezza massima interna pressoché identica o perfino migliorata se il veicolo è dotato del nuovo tetto panoramico in vetro. In dettaglio, senza gli specchietti retrovisori esterni ripiegabili elettricamente, dotazione a richiesta, il nuovo Multivan è largo 1.941 mm (+37 mm rispetto al Multivan 6.1), lungo 4.973 mm (+69 mm) e alto fino a 1.903 mm (-47 mm). Il passo misura 3.124 mm (+124 mm).

Nuove dotazioni: apertura automatica e luce interattiva

La carrozzeria del Multivan non è stata solo ridisegnata, ma anche ripensata a livello tecnico. Novità assoluta per il Bulli: è possibile ad esempio aprire il portellone ad azionamento elettrico, dotazione a richiesta, tramite controllo gestuale (Easy open & close) con un semplice movimento del piede. Lo stesso sistema è all’opera, ulteriore novità, in abbinamento alle porte scorrevoli ad apertura e chiusura elettriche, di serie a partire dalla versione di allestimento Style. Per le versioni Multivan e Life – entrambe dotate di serie di due porte scorrevoli ad azionamento manuale (Life: in questo caso è inclusa la chiusura servoassistita per le porte scorrevoli e il portellone) – la funzione è disponibile come optional. Con Easy open le porte scorrevoli ad azionamento elettrico possono anche essere aperte dall’esterno con un movimento del piede; dall’interno, possono essere aperte e chiuse, oltre che con i relativi interruttori sulle maniglie, anche con i pulsanti sulla plancia, a destra del sistema di infotainment.

Un’altra novità per il Multivan sono poi i fari a LED Matrix IQ.LIGHT interattivi, anch’essi offerti a richiesta come alternativa ai fari LED di serie. La gamma delle funzioni dei fari a LED Matrix IQ.LIGHT comprende il Dynamic Light Assist (sistema di abbaglianti permanenti che non causano l’abbagliamento dei veicoli provenienti in senso contrario) e le luci di svolta dinamiche (per un’illuminazione precisa dell’andamento della curva). Nel caso dei fari a LED Matrix IQ.LIGHT, figura un’ulteriore novità degli esterni: un listello trasversale luminoso a LED nella calandra, che funge come ulteriore elemento delle luci diurne. La versione di allestimento Style è sempre dotata di listello trasversale illuminato nella calandra. Tutti i nuovi Multivan dispongono inoltre di gruppi ottici posteriori a LED di serie.

Interni del Multivan – Variabili e digitalizzati come mai prima d’ora

La prima generazione del Multivan ha sempre influenzato a fondo il concept degli interni delle generazioni successive. Lo stesso vale anche oggi per il nuovo Multivan: il motore del T3 era collocato nella zona posteriore e non sull’anteriore, come sarebbe avvenuto a partire dal T4. Conseguentemente sul T3 lo sbalzo anteriore risultava molto corto e quindi il conducente aveva la sensazione di sedere sopra l’asse anteriore. Con il passaggio al motore anteriore, il frontale del T4, e successivamente quello di ogni nuova generazione, è stato leggermente allungato per motivi di sicurezza e la posizione del conducente è di conseguenza arretrata. La sensazione di seduta tipica del Multivan tuttavia è rimasta invariata. Sempre. E così anche con l’ultima generazione: una posizione alta percepita come molto avanzata, ma di fatto più sicura che mai.

Come gli esterni, gli interni nel loro complesso sono nuovi. La plancia ad esempio – un ambiente di visualizzazioni ergonomico e collegato in rete. Di serie è dotata di Digital Cockpit e del sistema di infotainment Ready 2 Discover. Sempre integrati: i servizi online We Connect e We Connect Plus (quest’ultimo per una durata limitata, prorogabile in seguito a pagamento). La maggior parte degli elementi di comando sono stati concepiti come superfici touch e pulsanti a controllo digitale. Un aspetto importante: Volkswagen Veicoli Commerciali adotta anche le soluzioni digitali in modo mirato, con il preciso intento di perfezionare ulteriormente l’adattabilità all’uso quotidiano tipica del Bulli. Un esempio è il passaggio dalla zona anteriore a quella posteriore: un Multivan non avrà mai la classica consolle centrale che si allunga nell’abitacolo, poiché impedirebbe questa pratica, irrinunciabile e tipica possibilità di passaggio. E per tale motivo, anche il nuovo Multivan non presenta alcuna consolle centrale. Come descritto all’inizio, dispone invece per la prima volta di un comando del cambio shift-by-wire digitale, quindi non ingombrante, che consente di azionare il cambio a doppia frizione di serie. Viene azionato a comando elettrico anche il freno di stazionamento. Entrambe le soluzioni creano ancora più spazio per passare dal sedile del conducente al sedile del passeggero anteriore o viceversa.

Nuovo sistema di guide – Sedili posteriori leggeri e tavolino multifunzione.

Anche se finora non erano disponibili nel Multivan, i vani portaoggetti offerti nella consolle centrale sono pratici. Almeno quanto il tavolino nel vano posteriore offerto con ogni generazione del Multivan. E poste queste premesse, Volkswagen Veicoli Commerciali ha reinventato e combinato entrambe le funzionalità. È nato così un tavolino multifunzione integrato nel sistema di guide dei sedili, che è anch’esso frutto di un lavoro di sviluppo completamente nuovo. Grazie all’innovativa tecnologia di bloccaggio, questa dotazione multifunzionale può essere utilizzata come consolle centrale tra i sedili del conducente e del passeggero anteriore oppure come tavolino ribaltabile completo di portabevande e vani portaoggetti nella seconda e terza fila di sedili.

Il Multivan è sinonimo di governabilità dello spazio. Da sempre. Nel nuovo Multivan, questo spazio è utilizzabile come mai prima d’ora. E per diverse ragioni. In primo luogo, ora nella zona posteriore sono presenti solo sedili singoli – il divano posteriore nella terza fila è stato eliminato. In secondo luogo, i nuovi sedili singoli nella seconda e terza fila, oltre a essere dotati di pratici tavolini pieghevoli, pesano fino al 25% in meno. Più precisamente il loro peso varia tra 23 e 29 kg a seconda dell’allestimento e della posizione nel vano posteriore. Attualmente, quindi, risulta più semplice rimuoverli e montarli, nonché sistemarli in modo flessibile nell’abitacolo grazie al nuovo sistema di guide. Poiché il divanetto posteriore a tre posti è stato sostituito da sedili singoli, inoltre, è possibile per la prima volta smontare i sedili posteriori su un solo lato del veicolo, ad esempio per il trasporto di preziose e-bike. È quindi possibile decidere liberamente quale disposizione dare ai cinque sedili nel vano posteriore. Offrire la soluzione giusta per ogni compito di trasporto è esattamente la specialità più tipica del Multivan. Poiché le guide sono elettrificate, i sedili posteriori laterali possono essere dotati a richiesta di riscaldamento. Grazie all’alimentazione elettrica, è poi possibile optare anche per una funzione di riconoscimento del sedile occupato; in tal modo, il conducente può sapere se i passeggeri del vano posteriore hanno allacciato la cintura di sicurezza. Il segnale viene trasmesso wireless – senza fili.

Spazio a volontà – capacità di carico tra 469 e 4.053 litri

Nella versione base, il Multivan offre una capacità di carico di 469 litri dietro la terza fila di sedili, con carico sistemato fino al tetto; caricato fin dietro la seconda fila di sedili, il volume aumenta a 1.844 litri (1.850 litri con tetto panoramico in vetro). Sfruttando tutta la capacità di carico fin dietro la prima fila di sedili e in alto fino al tetto, si ottengono 3.672 litri. Per la variante di carrozzeria lunga le medesime misure sono rispettivamente 763, 2.171 e 4.005 litri (4.053 litri con tetto panoramico in vetro).

Luminoso come non mai – Il primo Multivan con tetto panoramico in vetro.

Come ulteriore novità, il Multivan è disponibile per la prima volta con un tetto panoramico in vetro suddiviso in due parti, che di notte consente di ammirare il cielo stellato o le luci della città. Di giorno, invece, il sole attraversa il tetto trasparente inondando l’abitacolo di luce; un rivestimento denominato LowE (Low Emissivity / vetro a protezione termica) del vetro stratificato di sicurezza riduce le radiazioni termiche del 44%. La superficie trasparente nella zona anteriore è larga 913 mm e lunga 403 mm; sopra la seconda fila di sedili, questa sezione trasparente è larga da 900 a 910 mm e lunga ben 1.284 mm. Per inciso, con il tetto panoramico in vetro, il Multivan raggiunge al centro un’altezza interna massima ancora superiore a quella del modello precedente. Immerge l’abitacolo in una speciale atmosfera luminosa anche l’illuminazione ambiente, fornita a richiesta o a seconda dell’equipaggiamento.

Come mai prima d’ora, Il Multivan trasporta uno speciale lifestyle nell’era della modernità.

In questa nuova generazione, è il Multivan più innovativo di tutti i tempi. Concepito per i Clienti che apprezzano il design carismatico, la massima flessibilità, le soluzioni di dettaglio intelligenti, l’intrattenimento in rete, i sistemi di assistenza intelligenti e le più evolute tecnologie di trazione. Una tecnologia di trazione che addomestica le lunghe percorrenze in modo economico a fronte, allo stesso tempo, di emissioni particolarmente basse oppure – nella versione ibrida plug-in – anche a emissioni locali zero nelle aree urbane. Il nuovo Multivan trasporta uno speciale lifestyle automobilistico nell’era della modernità. Si conferma quindi il van adatto per le persone dinamiche, le famiglie, gli sportivi, i curiosi e i grandi viaggiatori.

Esterni
DESIGN E DIMENSIONI IN DETTAGLIO

Volkswagen Veicoli Commerciali si è presa la libertà di ricreare un Multivan tutto nuovo. La base per fare tutto ciò l’ha fornita per la prima volta il pianale modulare trasversale, noto anche come MQB. Il risultato è una riconfigurazione costruttiva ed estetica di uno dei concept-van più esclusivi e di successo sul mercato. Tuttavia non dobbiamo dimenticare che il DNA dei suoi noti predecessori influenza in modo determinante anche il design della nuova generazione del Multivan: “Abbiamo ulteriormente sviluppato l’inconfondibile carattere di questa icona facendo un grande passo in avanti pur rimanendo sempre fedeli alla tipica linea del Bulli. Citiamo, per esempio, la linea caratteristica orizzontale di un T3 che racchiude il corpo veicolo”, afferma Albert Kirzinger, Responsabile del Design di Volkswagen Veicoli Commerciali. Il volume vigoroso vuole anche essere un omaggio alla prima generazione del Multivan, che ha fatto il suo debutto più di 35 anni fa. Il nuovo Multivan riprende anche un segno stilistico del T4 e quindi della seconda generazione: il cofano motore posizionato anteriormente sotto al parabrezza.

Nuove dimensioni ed eccellente coefficiente cx

Il passo del nuovo Multivan è più ampio di quello del modello precedente (rispetto alla versione di accesso con lunghezza base) e le sue proporzioni sono altrettanto sorprendenti. Più precisamente, il nuovo Multivan senza gli specchietti retrovisori esterni è largo 1.941 mm (37 mm in più rispetto al Multivan 6.1), è lungo 4.973 mm (+69 mm) e alto 1.903 mm (47 mm in meno). Il passo è di 3.124 mm (+124 mm). A fronte di un passo identico, misura 5.173 mm tra i paraurti, risultando così più compatto di 131 mm rispetto al modello precedente. Per quanto riguarda l’aerodinamica, Volkswagen Veicoli Commerciali ha fatto grandi progressi: il coefficiente cx è pari a 0,3, un valore straordinario per un van. Il risultato? Una riduzione del consumo di energia e una maggiore autonomia.

Frontale di carattere e fari a LED Matrix IQ.LIGHT. Il nuovo Multivan sfoggia anche un design del frontale ricco di carattere e al tempo stesso attraente.

Si sta facendo strada una nuova generazione del van famoso in tutto il mondo. Il parabrezza più ampio, che ora mostra un angolo più piatto, si estende verso l’esterno fino ai montanti anteriori e mette in risalto la larghezza del Multivan. L’area sottostante il nuovo cofano motore mostra nella parte superiore la superficie derivata dal T4, che incontra il parabrezza orizzontalmente e che dona al Multivan una dose in più di espressività. Verso la calandra, il cofano presenta una caratteristica striscia orizzontale, che si estende attraverso i fari a LED di serie e che, al contempo, mette in risalto la larghezza del van.

Tra i nuovi fari è presente una finitura cromata nella calandra del radiatore più sottile, che continua negli alloggiamenti trasparenti tridimensionali dei gruppi ottici, sottolineando sempre la larghezza del Multivan. Nei gruppi ottici di serie, gli inserti intorno alle lampadine sono in nero lucido scintillante. Un’altra novità assoluta per il Multivan sono i fari a LED Matrix IQ.LIGHT – un sistema di illuminazione interattivo. In questo caso gli inserti sono realizzati mediante la deposizione di vapori di alluminio e sono altrettanto luminosi. Gli elementi trasversali della calandra – a sinistra e a destra del logo VW fino agli alloggiamenti dei fari – si illuminano con i fari a LED Matrix IQ.LIGHT oppure con l’allestimento top di gamma “Style” come elemento delle luci diurne a LED, conferendo al van una firma luminosa distintiva. Il nuovo Multivan è il primo modello di Volkswagen Veicoli Commerciali con questa funzionalità.

Al di sotto della calandra è presente un paraurti liscio. Tutta l’area è in tinta con la carrozzeria. Le superfici trasversali nere per le prese d’aria dei vari motori, caratteristiche del modello precedente, non esistono più. Con questo Multivan siamo di fronte ad una vera evoluzione del frontale, non solo a livello estetico ma anche tecnico: le prese d’aria nel complesso più piccole e strette si ispirano a livello visivo al mondo dei propulsori ibridi parzialmente elettrici. Allo stesso tempo sono un omaggio alle prime tre generazioni del Bulli, che non avevano prese d’aria o le avevano solo molto strette nel frontale, semplicemente perché tecnicamente non erano necessarie data la presenza del motore raffreddato ad aria posizionato posteriormente.

Profilo allungato con linea caratteristica cromata

Il nuovo Multivan, grazie al suo passo decisamente superiore, appare più lungo rispetto al modello precedente, grazie anche alla carrozzeria che, nonostante presenti la stessa altezza interna del Multivan 6.1, è più piatta. In particolare la parte anteriore delle fiancate appare più vigorosa.

Gli inserti disponibili a richiesta della linea caratteristica, come la fascia cromata, suddividono il profilo a livello visivo in un livello superiore e uno inferiore, conferendo alle fiancate un layout unico. Questo effetto è rafforzato con il van verniciato in una delle tre verniciature bicolore possibili. La parte superiore – chiamata dai designer Greenhouse per le superfici vetrate – è caratterizzata dalla lunga linea del tetto con uno spoiler che si estende ben oltre il portellone (l’aletta frangivento riduce al minimo le turbolenze, ottimizzando l’aerodinamica) e dalla lunga fascia dei finestrini laterali.

La parte laterale anteriore del nuovo Multivan si differenzia dal suo predecessore in modo particolare per il montante anteriore, che sfoggia ora un finestrino laterale supplementare, un vantaggio in termini di visibilità. Entrambi i modelli sono accomunati dal fatto che l’estremità del montante anteriore incontra visivamente la ruota anteriore al centro, caratteristica di design tipica della serie a partire dal T4. La scritta “Multivan” o a scelta “Bulli” si trova ora sotto il nuovo finestrino triangolare all’altezza del montante anteriore (nel modello precedente si trovava nella parte anteriore, vicino ai fari).

L’area della carrozzeria al di sotto della linea caratteristica presenta un design più espressivo: il segmento sopra i sottoporta si sviluppa in modo strutturato da una superficie che sale leggermente verso il posteriore. Il nuovo elemento di design suddivide le porte in senso orizzontale, abbassa visivamente il centro di gravità e aggiunge tensione alle superfici. I parafanghi e i passaruota risultano chiaramente sagomati e più pronunciati rispetto al predecessore. I cerchi del Multivan misurano ora al massimo 19 pollici (in precedenza 18). Le porte scorrevoli di serie si integrano armoniosamente nelle fiancate, sia a sinistra sia a destra.

Posteriore vigoroso con gruppi ottici posteriori a LED di serie

Con il design del posteriore del Multivan assistiamo allo sviluppo di un nuovo approccio. Tre elementi sono particolarmente significativi: lo spoiler sul tetto, il lunotto e i gruppi ottici posteriori. Come parte del portellone, lo spoiler sul tetto si estende più indietro. Nella parte superiore lo spoiler è verniciato in tinta con la carrozzeria, nella parte inferiore è nero. A livello visivo questa superficie nera si fonde direttamente con il lunotto e si estende per quasi tutta la larghezza del veicolo. Lateralmente sono presenti i cosiddetti flap – elementi aerodinamici di deviazione dell’aria, che insieme allo spoiler sul tetto perfezionano l’aerodinamica nella parte posteriore. I montanti posteriori si allungano in modo marcato dai flap verso il posteriore e ne mettono in evidenza il carattere unico.

Di nuova concezione anche i gruppi ottici posteriori a LED di serie e suddivisi in due parti. La linea caratteristica laterale continua anche nel posteriore, come i listelli cromati sopra ai gruppi ottici posteriori. Gli elementi interni dei gruppi ottici posteriori divisi in due parti e integrati nel portellone distinguono il nuovo Multivan ancora più chiaramente dal modello precedente e da quasi tutti i suoi concorrenti, che solitamente presentano le luci in unico elemento e disposte in verticale.

Se si ordina il Multivan in una delle tre verniciature bicolore, la parte posteriore sotto ai listelli cromati dei gruppi ottici posteriori verrà rifinita in un colore a contrasto. Il portellone chiaramente strutturato si estende fino al paraurti verniciato; il bordo di carico è alto solo 580 mm, con lo stesso buon livello del predecessore.

Interni
LOUNGE DIGITALIZZATA E MASSIMA VERSATILITA’

Il Multivan è un maestro nelle trasformazioni: van familiare, spazio generoso per le attrezzature sportive, veicolo per traslochi, camper con posto letto, un unico veicolo per tutti gli impieghi. Già il Multivan T3 di prima generazione presentato nel 1985 si affermò grazie a questo concept, che è poi rimasto il tratto distintivo della gamma in tutte le generazioni successive. Ogni nuova generazione di Multivan ha ulteriormente perfezionato la versatilità dell’abitacolo. Il nuovo Multivan vanta ora gli interni più digitali e versatili che un Bulli abbia mai avuto. L’abitacolo si è fatto al tempo stesso ancora più accogliente e perfetto dal punto di vista ergonomico. Nulla è rimasto com’era. Eppure è diventato un abitacolo con cui ogni conducente moderno di Multivan può acquisire familiarità in pochi istanti.

Prima fila di sedili – quella tipica di un Bulli

Cominciamo con la consueta posizione di seduta alta e il modo in cui si impugna il volante. Chiaramente da Multivan. Gran parte di questa caratteristica sensazione da Multivan è data dai comodi sedili del conducente e del passeggero, insieme ai loro braccioli, di serie a partire dall’allestimento “Life”. In questo scenario tipico del Multivan Volkswagen Veicoli Commerciali ha integrato display ed elementi di controllo ampiamente digitalizzati.

Plancia digitalizzata e head-up display

Volkswagen Veicoli Commerciali utilizza la digitalizzazione con l’obiettivo centrale di portare i comandi, l’ergonomia e la gamma delle funzioni del Multivan a un nuovo livello. Ma la prima cosa che si fa notare è il design del nuovo assetto della plancia: il suo stile e il suo livello qualitativo alzano decisamente l’asticella della categoria. Questa impressione trova riscontro nella natura dei materiali e nella loro sensazione al tatto. Ma, oltre a questo, tutte le dotazioni essenziali di questo Multivan si trovano su un unico asse visivo e operativo. Su un secondo asse figurano elementi le cui funzioni sono state volutamente sottratte dall’asse principale per rendere il funzionamento del Multivan il più chiaro e intuitivo possibile.

Sull’asse visivo e operativo centrale si trovano il display da 10,25 pollici del Digital Cockpit (strumentazione digitale) e il touchscreen da 10 pollici del sistema di infotainment. Nel display per l’infotainment è offerta per la prima volta nel Multivan anche la vista reale a 360° del veicolo come “Area View” (disponibile a richiesta), al fine di agevolare soprattutto manovre e parcheggi. In posizione centrale tra il Digital Cockpit e il sistema di infotainment si trova, su una superficie comune nera lucida, il nuovo sistema minimalista di comando shift-by-wire del cambio a doppia frizione.

Sistema online di infotainment e We Connect di serie

L’infotainment di serie per tutte le versioni di allestimento porta il nome di Ready 2 Discover. Tramite un’unità di controllo online (OCU) con SIM integrata (gratuita), il Ready 2 Discover porta a bordo importanti funzioni di sicurezza, quali il sistema di chiamata di emergenza eCall e pratici servizi online. Attraverso We Connect e We Connect Plus sono disponibili diversi servizi. We Connect è utilizzabile senza costi e senza limiti temporali. Della gamma di funzioni fanno parte, tra l’altro, la chiamata al soccorso stradale (che offre assistenza in caso di guasto), lo stato del veicolo (che consente di richiamare le informazioni sullo stato attuale del Multivan) e la posizione di parcheggio (visualizzazione nell’app).

I servizi di We Connect Plus saranno disponibili gratuitamente per un periodo fino a tre anni e potranno successivamente essere prolungati a pagamento. Questi servizi offrono la possibilità di bloccare e sbloccare il veicolo da remoto tramite smartphone, e di regolare il riscaldamento ausiliario online nello stesso modo. In combinazione con i sistemi di navigazione Discover Media e Discover Pro, disponibili a richiesta, We Connect Plus include altri servizi correlati alla navigazione. Tra gli altri l’aggiornamento online delle mappe e le informazioni online sul traffico, che garantiscono la guida a destinazione in modo ottimale e proattivo. Nel Multivan eHybrid, We Connect Plus offre servizi addizionali online per un comfort ancora maggiore: tramite app su smartphone, per esempio, è possibile climatizzare in anticipo il van (riscaldare e rinfrescare), così come controllare e gestire il processo di ricarica.

Tramite App-Connect o Wireless App-Connect più smartphone, anche il sistema Ready 2 Discover di serie offre la possibilità di navigazione. In questo sistema di infotainment, inoltre, tramite We Upgrade è possibile attivare online in qualsiasi momento la funzione di navigazione, così anche senza smartphone si può disporre della guida a destinazione. Inoltre le istruzioni di navigazione vengono inserite nel Digital Cockpit (solo in abbinamento all’allestimento top di gamma della strumentazione digitale: il Digital Cockpit Pro, disponibile a richiesta). Ma non è ancora tutto. In abbinamento all’head-up display, offerto per la prima volta (a richiesta) su un modello della Volkswagen Veicoli Commerciali, i pittogrammi della navigazione possono anche essere proiettati sul parabrezza davanti al conducente, se lo si desidera.

Sound system da 840 watt di Harman Kardon

Disponibili a richiesta per il nuovo Multivan sono anche i sistemi di navigazione ancora più ricchi e completi Discover Media e Discover Pro. Tutti e tre i sistemi di infotainment possono inoltre essere abbinati al sound system di Harman Kardon, appositamente sviluppato per il Multivan. Oltre a 14 altoparlanti high-end, un amplificatore Ethernet a 16 canali da 840 watt e quattro impostazioni audio, il sistema impiega come novità il cosiddetto algoritmo Fraunhofer Sonamic Panorama, che separa le singole sorgenti di una registrazione stereo e le distribuisce in modo uniforme con un suono affascinante, come su un palcoscenico a forma di U. I rivestimenti degli altoparlanti, realizzati in acciaio ultrasottile grazie a una nuovissima tecnologia laser ad alta precisione, impreziosiscono l’estetica dell’abitacolo.

Shift-by-wire e freno di stazionamento elettronico ampliano lo spazio a disposizione

Le nuove interazioni tra elettronica e software consentono di trasformare la classica leva del cambio in un piccolo interruttore e ampliare in questo modo il tipico passaggio del Multivan tra sedile del conducente e sedile del passeggero anteriore verso il vano posteriore del veicolo. La tecnologia alla base è il sistema shift-by-wire, che consente la trasmissione elettronica del segnale di cambio marcia. Con un clic. Il sistema shift-by-wire offre un comfort di cambio marcia molto elevato e una sicurezza operativa nettamente migliorata. Così, ad esempio, il rapporto D può essere inserito già in fase di manovra in retromarcia – il cambio poi passerà da R a D solo quando la velocità del Multivan lo consentirà. L’interruttore è integrato in modo ergonomico tra il volante e il sistema di infotainment. A un livello inferiore anche la classica leva del freno a mano è stata spostata. Il freno di stazionamento viene ora attivato elettronicamente tramite un tasto o automaticamente. Così aumenta lo spazio per l’attraversamento verso il vano posteriore. Accanto al freno di stazionamento sono integrati due interfacce USB-C (di serie) e un vano per la ricarica induttiva dello smartphone (disponibile a richiesta).

Superfici touch per funzioni luce, menu, clima e sound

Nel Multivan sono tanti gli elementi digitalizzati: un modulo touch per le funzioni luce e visibilità, a sinistra del volante, un altro modulo sotto il sistema di infotainment come pulsante di accesso diretto a varie funzioni del menu, nonché i cursori del climatizzatore per la regolazione della temperatura all’interno dell’abitacolo. Tramite touch si attiva da qui anche il riscaldamento dei sedili. Se il veicolo dispone del Climatronic, anche il volume audio può essere regolato per mezzo dei cursori. Anche il volante multifunzione di serie è di nuova concezione.

Seconda e terza fila di sedili – nuovi sistemi di seduta

Nel nuovo Multivan d’ora in avanti anche nel vano posteriore ci sono solo pratici sedili singoli, in sostituzione del pesante divano posteriore continuo nella terza fila di sedili. Al tempo stesso i nuovi sedili singoli della seconda e terza fila sono fino al 25% più leggeri. I sedili esterni sono senza cintura di sicurezza integrata (come sempre, le cinture vengono estratte dalle pareti esterne), mentre quelli centrali sono dotati di cintura integrata. A seconda del tipo di sedile il peso varia da 23 a 29 kg. Possono scorrere, così come essere smontati e rimontati in pochi istanti. Volkswagen Veicoli Commerciali ha infatti sviluppato un nuovo sistema di binari, che ora va dal vano posteriore fino alla seconda fila di sedili, rendendo più flessibile che mai la disposizione dei sedili. Dato che il divano posteriore a tre posti è stato sostituito da sedili singoli, in futuro sarà possibile, ad esempio per il trasporto di una bicicletta, smontare semplicemente solo i sedili su un lato del veicolo. Oppure far scorrere in avanti il sedile centrale della terza fila fino in prossimità della prima fila di sedili. A richiesta è disponibile come optional anche la disposizione vis-à-vis dei sedili posteriori, perfetta per comunicare.

Il tavolino nel vano posteriore diventa uno strumento multifunzione

Già il primo Multivan lo aveva a bordo 35 anni fa: un tavolino nel vano posteriore. Da allora ogni generazione di questo veicolo multiuso ha avuto in dotazione questo pratico elemento di allestimento. Negli anni la progettazione dei tavolini è diventata sempre più innovativa a livello di dettagli. Ora è la volta del tavolino più versatile di tutti i tempi – nel nuovo Multivan. Volkswagen Veicoli Commerciali ha sviluppato in modo completamente nuovo questa funzionalità: da oggi il tavolino è un sistema multifunzione, che si può utilizzare anche come consolle centrale – per la precisione, in ogni fila di sedili. Grazie a un nuovo sistema di binari il tavolino del nuovo Multivan può ora scorrere ed essere sistemato in modo versatile nel vano posteriore. Ma non solo: dal momento che i binari arrivano alla parte anteriore, tra il sedile del guidatore e quello del passeggero, e il tavolino è diventato un vero multitool, può fungere addirittura da consolle centrale nella prima fila di sedili. Una possibilità del genere non era finora presente in nessun Multivan.

Il nuovo tavolino multifunzione funziona così: è fissato sul nuovo sistema di binari nella parte centrale del veicolo. In posizione standard le due metà pieghevoli del tavolino, così come la regolazione in altezza, sono ritratte. In questa posizione il tavolino è una consolle centrale che, come accennato, può essere sistemata in ogni fila di sedili. Nella parte superiore della consolle sono integrati tre vani portabevande e uno scomparto. Per mezzo di un grande pulsante a pressione questo tool multifunzione può muoversi verso l’alto. Così diventano accessibili altri vani portaoggetti – ad esempio per giochi e bottiglie più grosse. Al tempo stesso, inoltre, le due metà del tavolino a sinistra e a destra possono ora venire estratte e aperte. Quando lo si vuole smontare, il tavolino viene rilasciato semplicemente tramite due maniglie alla base. Se invece si attiva solo una di queste maniglie, il tavolino multifunzione può scorrere. Se il tavolino è stato utilizzato tra il sedile del conducente e il sedile del passeggero anteriore come consolle centrale, può venire spinto agevolmente nella seconda o terza fila di sedili per consentire il tipico attraversamento verso la parte posteriore.

Sistemi di assistenza
PARZIALMENTE AUTOMATIZZATI FINO A 210 KM/H

Rispetto al modello precedente, la gamma dei sistemi di assistenza è stata notevolmente ampliata. L’allestimento più completo comprende oltre 20 sistemi che accrescono ulteriormente sia il comfort sia la sicurezza a bordo del Multivan. Nella dotazione di serie rientrano anche, tra l’altro: controllo perimetrale Front Assist inclusa funzione di frenata di emergenza City, assistente alle manovre di scarto con un nuovo sistema di assistenza alla svolta, riconoscimento della segnaletica stradale e sistema per il mantenimento della corsia Lane Assist. Il servosterzo elettromeccanico consente, a questo riguardo, l’implementazione di sistemi con dinamica laterale di supporto, come il Lane Assist.

Tra i nuovi sistemi figurano anche Car2X (comunicazione a livello locale con altri veicoli e con l’infrastruttura del traffico al fine di avvertire della presenza di eventuali pericoli), protezione delle fiancate (ausilio in fase di manovra), Side Wind Assist, sistema di assistenza alla svolta (avviso in presenza di veicoli provenienti in senso contrario quando si attraversa la relativa corsia), assistente di uscita (parte integrante del Side Assist) che, all’apertura delle porte, avvisa se si stanno avvicinando da dietro biciclette o veicoli, e IQ.DRIVE Travel Assist, che consente la guida parzialmente automatizzata fino a una velocità di 210 km/h. Con l’IQ.DRIVE Travel Assist, la regolazione automatica della distanza predittiva ACC e, di conseguenza, la dinamica longitudinale parzialmente automatizzata del Multivan, e il Lane Assist, a cui è affidata la dinamica laterale, si fondono in un nuovo sistema che innalza sensibilmente il livello di comfort e di sicurezza nei lunghi viaggi.

Panoramica di tutti i sistemi di assistenza del Multivan:

• ACC con funzione Stop & Go (regolazione automatica della distanza)
• Area View (visione a 360 gradi dell’area circostante mediante quattro telecamere)
• Assistenza all’uscita dal parcheggio incluso assistente alla svolta
• Sistema di assistenza nelle partenze in salita
• Car2X (sistema di avvertimento a livello locale)
• Emergency Assist (frenata assistita fino al completo arresto in caso di emergenza)
• ESC con ABS, ASR, EDS
• Protezione delle fiancate
• Front Assist inclusa funzione di frenata di emergenza City
• Cruise control con Speed Limiter
• IQ.DRIVE Travel Assist (guida automatizzata di Livello 2)
• Lane Assist (assistenza per il mantenimento della corsia)
• Light Assist (sistemi di regolazione automatica delle luci abbaglianti)
• Sistema di riconoscimento della stanchezza del conducente
• Frenata anti collisione multipla
• Dispositivo di assistenza al parcheggio
• Park Pilot (segnalazione della distanza) • Protezione proattiva degli occupanti
• Rear View (telecamera posteriore)
• Sistema di controllo della pressione degli pneumatici
• Side Wind Assist • Side Assist (sistema di assistenza al cambio di corsia) incluso assistente di uscita
• Trailer Assist (assistenza alle manovre con rimorchio)
• Riconoscimento della segnaletica stradale

Sistemi di propulsione
IBRIDO PLUG-IN E MOTORI TURBO
Quattro motorizzazioni: un e-hybrid, due TSI e un TDI

Nel 2021, il nuovo Multivan verrà lanciato sul mercato equipaggiato con due motori turbo benzina TSI, mentre la novità sarà rappresentata da un propulsore ibrido plug-in. I due motori TSI sono in grado di erogare una potenza rispettivamente di 136 CV (100 kW) e

204 CV (150 kW). La versione eHybrid del Multivan sviluppa una potenza di sistema pari a 218 CV (160 kW). Il Multivan è generalmente dotato di trazione anteriore. Tutte le motorizzazioni sono abbinate di serie a un cambio a doppia frizione DSG. Il DSG a 6 rapporti della versione eHybrid è un cambio sviluppato appositamente per il propulsore ibrido plug-in e, in abbinamento con il motore elettrico, forma un’unità di sistema. Sulle versioni TSI è stato, invece, adottato un cambio DSG a 7 rapporti, che per la prima volta a bordo del Multivan viene gestito con tecnologia by wire, quindi in modo particolarmente comodo, mediante un piccolo interruttore DSG inserito nella strumentazione. Il prossimo anno, sarà la volta di un motore Turbodiesel a iniezione diretta (TDI) con potenza pari a 150 CV (110 kW).

I TSI del nuovo Multivan in dettaglio

La versione di accesso all’interno della gamma di motorizzazioni del nuovo Multivan è rappresentata da un modernissimo motore turbo benzina appartenente alla serie EA211evo. Il 4 cilindri a iniezione diretta eroga una potenza massima di 136 CV (100 kW) con una cilindrata di 1.498 cm3. La coppia massima del TSI tocca i 220 Nm. Analogamente a tutti i propulsori del Multivan, anche il motore benzina da 136 CV (100 kW) rispetta la norma sui gas di scarico EU6 AP. Il Multivan 1.5 TSI è abbinato di serie a un cambio DSG a 7 rapporti. La trazione è anteriore.
Il TSI più potente del nuovo Multivan presenta una cilindrata di 1.984 cm3. Il quattro cilindri con 204 CV (150 kW) di potenza appartiene alla serie di motori EA888. I propulsori di questa serie figurano tra i quattro cilindri più potenti dell’intero Gruppo Volkswagen e, tra l’altro, vengono adottati anche su alcuni modelli di vetture, come la Golf GTI, la Golf R o la Tiguan R e l’Arteon R. Sul Multivan, questo efficiente motore sviluppa una coppia massima pari a 320 Nm. Anche in questo caso, si è fatto ricorso a un cambio DSG a 7 rapporti, che trasferisce la potenza del motore sull’asse anteriore.

La versione eHybrid del nuovo Multivan in dettaglio

Il primo Multivan con propulsore ibrido plug-in è identificato con la denominazione supplementare eHybrid. Il motore elettrico eroga una potenza di 116 CV (85 kW), mentre il quattro cilindri turbo benzina, con cilindrata di 1.395 cm3, sviluppa 150 CV (110 kW). La potenza di sistema, che deriva dalla combinazione dei due propulsori, è pari a 218 CV (160 kW), mentre la relativa coppia massima si attesta su 350 Nm.

Dal punto di vista pratico, il propulsore ibrido plug-in rivoluziona l’esperienza di guida al volante del Multivan. Per prima cosa, il conducente deve attivare il tasto START. Nel Digital Cockpit vengono ora visualizzati, tra l’altro, la disponibilità all’avviamento (READY) e l’autonomia complessiva (serbatoio e batteria). Al posto del contagiri, presente nella configurazione con la tradizionale strumentazione di forma circolare, è attivo un Powermeter. La metà sinistra della relativa scala indica se il conducente sta richiamando energia elettrica (Power / zona blu) o se sta immagazzinando energia elettrica nella batteria grazie alla rigenerazione (Charge / zona verde); la metà destra della scala indica, invece, il regime del TSI. A questo punto, basta posizionare il cambio DSG a 6 rapporti (DQ400E), appositamente sviluppato per il propulsore ibrido plug-in, su D tramite un semplice “clic by wire” e premere il pedale dell’acceleratore per fare sì che il van a trazione anteriore inizi a muoversi silenziosamente. Marcia silenziosa grazie al sistema: quando possibile, l’avviamento del Multivan versione eHybrid avviene sempre in E-Mode, ossia in modalità esclusivamente elettrica e, di conseguenza, a emissioni zero (eccezione: temperatura della batteria inferiore a -10° o stato di carica troppo basso).

Grazie alla batteria agli ioni di litio da 13 kWh, l’autonomia elettrica è progettata in modo tale da potere coprire le tipiche distanze di tutti i giorni a emissioni zero. Ecco un esempio riferito al mercato tedesco: secondo uno studio1 del Ministero Federale dei Trasporti e delle Infrastrutture digitali, il 95% di tutti i viaggi giornalieri in auto è rappresentato da tragitti inferiori ai 50 chilometri. Solo a partire da una velocità superiore a 130 km/h e in base al livello di carica della batteria, entra in funzione anche il TSI. L’ibrido plug-in rappresenta il motore ideale per il Multivan, disponibile in versione fino a sette posti, in quanto riesce a coniugare la guida “a emissioni zero” in ambito urbano con la capacità di percorrere lunghi tragitti, per esempio per andare in vacanza, compiendo poche soste.