3 Dicembre 2021

Stanco del caldo? Troppa folla? Riscopri-ti a Ficarra!

Una vacanza da Gattopardi sostenibile a dimensione d’uomo  tra arte  cultura mare e montagna.

Ficarra, adagiata sui colli dei Nebrodi che sovrastano Capo d’Orlando e Brolo di fronte all’arcipelago delle Eolie e a 6 minuti dallo svincolo dell’autostrada Messina Palermo di Brolo.

Ficarra uno degli ultimi luoghi vissuti dai “gattopardi”.

Una vacanza lontano ma non troppo da luoghi affollati a pochi minuti sia dal mare  che dalle montagne del Parco dei Nebrodi.

Le origini del paese si perdono nel tempo, l’attuale localizzazione ebbe origine quasi certamente in epoca bizantina.

Le origini del nome pare derivino dalla parola araba Alfkar che significa “la gloriosa”. Già abitato nel 1200 da personaggi “particolari” come la nobildonna e condottiera Macalda Scaletta, che amava giocare con quelli che oggi noi conosciamo come gli scacchi da cui ha preso spunto la collezione di giochi da tavolo che si trova nel castello di Ficarra, una fortezza carceraria del XVI secolo che ospita il museo dei Giochi medievali, negli stessi ambienti dove si può toccare con mano il disagio dell’essere un detenuto nel Medioevo.

In questo piccolo borgo potete approfondire la conoscenza  della cultura dell’Olio e dell’Ulivo saraceno, il paesaggio olivicolo offre la possibilità di lunghe passeggiate fra piante secolari dalle nervature quasi mostruose ma affascinanti. Da questi alberi nasce l’oliva di Ficarra detta “Minuta”, che produce un olio particolarmente delicato e raffinato che potrete gustare su piatti della tradizione siciliana e non solo e in tutti gli eccellenti ristoranti del paese.

La cultura dell’olio è raccontata nel museo dell’Oliva Minuta dei Nebrodi, attraverso il quale, prenotandosi per tempo, potrete avere assegnata una pianta d’ulivo, produrre quel po’ di olio da portarvi a casa con la soddisfazione di dire: l’ho fatto io!

A Ficarra troverete la Stanza del Baco che fa da pandan con la Stanza della seta  di Lucio Piccolo…..una testimonianza unica, all’interno della quale, da maggio a settembre, i bruchi alimentati dalle foglie di gelso,  producono questi splendidi bozzoli di seta che a suo tempo venivano filati dalle donne siciliane e trasformati in tessuto  pregiato.

Ficarra è un museo diffuso!

Camminando per le vie potreste imbattervi in altre Stanze nelle quali sono raccolti  pentole e terrecotte colorate di uso comune in Sicilia, che hanno caratterizzato  le abitazioni dei nostri antenati. Una collezione di ceramiche, capaci di far riaffiorare memorie legate alla vita d’altri tempi.

A Ficarra troverete un palazzo intero destinato a museo d’arte contemporanea, dove ad artisti e curatori affermati o meno è data la possibilità di soggiornare, di lavorare in totale contaminazione con la storia, il territorio e i suoi abitanti, esporre opere in splendide sale affrescate o in un sistema di vetrine dislocate lungo le vie del paese.

Palazzo Milio è un museo vivo nel quale attraverso la capacità di esprimersi e di narrare è possibile far rivivere storie racconti e opere d’arte. In questo palazzo/museo sede della Stanza della seta, puoi chiedere di dormire nella camera che contiene gli arredi originali del poeta Lucio Piccolo e provare emozioni uniche e irripetibili in un luogo della memoria d’altri tempi.

Ficarra è a pochi minuti dal mare di Brolo che ha una bellissima spiaggia libera, disponibile per la balneazione e facilmente utilizzabile dai bambini affinché con la sabbia possono realizzare castelli e giocare come desiderano.

Ficarra è anche a pochi minuti di macchina da altre destinazioni, come Capo d’Orlando, con il suo moderno porto turistico finestra per le Isole Eolie; il Parco dei Nebrodi, con le straordinarie bellezze naturalistiche; confina con una serie di piccoli borghi antichi custodi di secoli di storia e tradizioni.

Ficarra, vi aspetta!!

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