8 Agosto 2022

Convenienti, connesse e sostenibili: le nuove soluzioni di ricarica per le elettriche Volkswagen


Plug & Charge renderà presto obsolete le carte per la ricarica
In futuro, la ricarica bidirezionale trasformerà le auto in accumulatori mobili
Nuovo software per una ricarica più veloce e pianificata meglio
Con oltre 270.000 punti di ricarica, la Volkswagen offre accesso a una delle reti
europee di ricarica più estese e in rapida espansione
La ricarica e l’energia stanno assumendo un ruolo centrale per la Volkswagen
Verona – La Volkswagen è il primo costruttore di volume a offrire ai suoi Clienti
un ecosistema semplice e universale per la ricarica delle vetture elettriche.
Il servizio We Charge sarà sviluppato passo dopo passo, per offrire prestazioni
migliori, più convenienza e più sostenibilità, grazie a nuove soluzioni per la
ricarica domestica e pubblica, a nuove funzioni a bordo dei modelli ID. e presto
con la tecnologia della ricarica bidirezionale.
“Il miglioramento generale dell’infrastruttura di ricarica è fondamentale per accelerare l’adozione
della mobilità elettrica. Ricaricare deve diventare più semplice e più integrato
nelle attività quotidiane”, spiega Silke Bagschik, CMO ID. Digital e Responsabile Marketing e Vendite della
Gamma Elettrica Volkswagen. “Con il nuovo software dei nostri modelli ID., insieme a soluzioni quali il Plug &
Charge, stiamo contribuendo in modo determinante per realizzare questi obiettivi”.


Pensare oltre l’auto
Il Gruppo Volkswagen sta realizzando importanti prerequisiti per il successo della
propria strategia elettrica. “Il nostro obiettivo è di assicurare che un veicolo elettrico
sia in grado di fungere da prima auto del Cliente, senza compromessi di sorta.
Ecco perché stiamo costruendo un ecosistema di ricarica completo, con soluzioni
domestiche e una rapida espansione dell’infrastruttura di ricarica rapida pubblica, oltre
a servizi di consulenza, tariffe convenienti e le giuste soluzioni per le flotte”, dichiara
Elke Temme, Responsabile dell’Area Ricarica ed Energia di Volkswagen Group
Components e CEO di Elli. “Abbiamo anche un obiettivo strategico chiaro.
Vogliamo rendere possibile l’utilizzo nel mercato energetico delle batterie dei nostri
veicoli elettrici come unità di stoccaggio mobili e flessibili. Queste opzioni di accumulo
di energia sono essenziali per incrementare la quota di energie rinnovabili. Inoltre,
questo può rendere la ricarica più economica per i Clienti, i quali potranno fornire alla
rete elettrica pubblica l’energia di loro proprietà”.
Dal 2022, sarà possibile ricaricare i modelli ID. presso la rete IONITY con il sistema Plug & Charge
Ricaricare a casa
I modelli elettrici Volkswagen possono già essere ricaricati facilmente nel garage grazie
all’ID. Charger, la stazione di ricarica domestica di Elli, azienda del Gruppo. Inoltre, i
Clienti italiani, grazie alla partnership tra Volkswagen Italia e il fornitore energetico
PLT puregreen, possono sottoscrivere un contratto che garantisce la provenienza da
fonti rinnovabili dell’elettricità fornita.
Ricarica pubblica, in futuro anche con Plug & Charge
Grazie alla card We Charge, i Clienti possono già accedere a una delle reti di ricarica più
grandi in Europa. Oltre 270.000 punti di ricarica pubblici sono già connessi, in aree
urbane e sulle tratte di lunga percorrenza. Si tratta di un numero in costante crescita:
entro il 2025, il Gruppo Volkswagen installerà anche circa 18.000 stazioni di ricarica
rapida in Europa grazie alla collaborazione con grandi fornitori energetici. A queste si
aggiungeranno circa 35.000 punti di ricarica che saranno installati presso partner di
vendita al dettaglio, molti dei quali accessibili al pubblico.
Nel 2022, i modelli ID. della Volkswagen saranno forniti di una nuova funzione che
soppianterà il processo di autenticazione tramite carta per la ricarica, rendendo
l’utilizzo delle stazioni di ricarica rapida ancora più semplice. La comunicazione criptata
e sicura secondo lo standard ISO 15118 si instaurerà in pochi secondi tra l’auto e la
colonnina non appena il Cliente inserirà il cavo nella presa. Nel 2022, il sistema Plug &
Charge sarà possibile nelle reti IONITY, Aral, bp ed EON. Altri grandi partner seguiranno
in futuro.


Il prossimo passo: ricarica intelligente e bidirezionale
Un Home Energy Management System (HEMS) è un prerequisito per la ricarica
intelligente domestica. Questo sistema riconosce le necessità del Cliente di gestire al
meglio la fornitura di energia, in particolare qualora l’abitazione sia fornita di un
impianto fotovoltaico autonomo.
Tariffe elettriche intelligenti e algoritmi rendono già possibile caricare l’auto quando è
disponibile la maggiore quantità di energia rinnovabile possibile. Ciò significa, per
esempio, che le pale eoliche non avranno più bisogno di essere spente perché non
utilizzate. Solo nel 2019, 6.500 Gigawattora di energia rinnovabile è stata sprecata in
Germania, abbastanza per alimentare 2,7 milioni di auto elettriche per un anno.
Il potenziale è ancora più grande se si combina con la ricarica bidirezionale, una
tecnologia fondamentale che presto sarà lanciata dalla Volkswagen: le auto elettriche
possono fornire energia di cui non hanno bisogno nella rete domestica del Cliente
(vehicle-to-home) e in futuro potranno alimentare la rete pubblica per stabilizzarla.
Tutti i modelli ID. con batteria da 77 kWh avranno questa capacità. Un aggiornamento
over-the-air (OTA) diffuso gradualmente renderà disponibile questa funzione anche sui
modelli già consegnati. Una speciale wallbox BiDi sarà utilizzata per il trasferimento di
energia e la comunicazione.



Un nuovo software per i modelli ID.
Nel prossimo futuro, tutti i modelli ID. lasceranno la catena di produzione con una
nuova versione del software che offre notevoli benefici nella ricarica. La potenza
massima per le batterie da 77 kWh salirà da 125 a 135 kW (o 150 kW per i modelli
GTX). Ciò permetterà di ridurre i tempi di ricarica fino a nove minuti per il rifornimento
dal 5 all’80% delle capacità. Questi miglioramenti saranno presto resi disponibili anche
nelle vetture già consegnate attraverso un aggiornamento OTA. Ci sarà anche una
nuova modalità Battery Care che assicurerà la massima protezione dell’accumulatore,
limitando la ricarica massima all’80% della capacità.
Inoltre, il menù di ricarica che ora appare sul grande display touch al centro della
plancia dei modelli ID., sarà strutturato in un modo più chiaro e informativo.
La funzione di calcolo online del percorso nel sistema di navigazione effettuerà una
pianificazione intelligente con soste multiple per la ricarica in caso di lunghi
spostamenti, cosicché la vettura potrà raggiungere la destinazione nel minor tempo
possibile. Per farlo, la funzione utilizzerà i dati del traffico e del percorso, oltre al livello
di carica desiderato a destinazione. Le soste per la ricarica saranno calcolate in modo
dinamico sulla base della potenza e dei posti liberi nelle stazioni di ricarica.
Supporto per l’espansione della generazione di energia rinnovabile
La Volkswagen è il primo costruttore di auto a supportare l’espansione delle energie
rinnovabili in Europa tramite l’installazione di nuovi impianti eolici e solari. L’obiettivo è
generare e immettere nella rete la quantità di elettricità verde che le vetture della
gamma ID. necessitano per operare, oltre all’energia rinnovabile già utilizzata dai
Clienti. I piani prevedono la costruzione di circa 20 nuovi impianti entro il 2025 che
generanno circa 7 TWh di elettricità verde addizionale ogni anno, equivalente a oltre
300 nuove turbine eoliche. La Volkswagen investirà circa 40 milioni di Euro entro il
2025.
L’obiettivo strategico della marca Volkswagen
Al centro del programma di decarbonizzazione Way To Zero c’è la strategia
ACCELERATE della marca Volkswagen, che punta ad accelerare il ritmo della strategia
di offerta elettrica. La Volkswagen ha l’obiettivo di avere un bilancio netto di carbonio
neutro entro il 2050. Il target intermedio è un taglio delle emissioni di CO2 per vettura
del 40% entro il 2030 in Europa (sulla base del 2018). Di conseguenza, un’auto
Volkswagen in media emetterà circa 17 tonnellate in meno di anidride carbonica.
Oltre ad accelerare la transizione verso la mobilità elettrica, la produzione (incluse le
catene di fornitura) e l’utilizzo delle auto elettriche devono essere rese a bilancio netto
di carbonio neutro. A ciò va aggiunto il sistematico riciclo o riutilizzo delle batterie ad
alto voltaggio provenienti dai vecchi veicoli elettrici.

L’obiettivo è la totale elettrificazione della flotta. Entro il 2030, almeno il 70% di tutte
le vendite Volkswagen in Europa sarà composto da 100% elettriche: si tratta di oltre un
milione di veicoli. In America Settentrionale e Cina, la quota di elettriche dovrebbe
essere almeno del 50%. Per questo, la Volkswagen lancerà almeno un nuovo modello
elettrico ogni anno.