18 Giugno 2024

A PERGUSA LA ISLAND MOTORSPORT SUGLI SCUDI

Presso l’autodromo ennese, l’inedito equipaggio portacolori composto da Giuseppe Termine e da Domenico Guagliardo, su Porsche 911 RSR, conquista un più che meritato oro di categoria alla conclusione del secondo atto stagionale del Campionato Italiano Velocità Circuito Auto Storiche

Pergusa (En), 10 giugno 2024 – Un epilogo dai risvolti decisamente positivi per l’Island Motorsport (sempre supportata dalla Tempo srl), una volta archiviato il secondo appuntamento stagionale del Campionato Italiano Velocità Circuito Auto Storiche, andato in scena presso l’autodromo di Pergusa nell’ambito del 4° Trofeo Città di Enna. Invirtù di una prestazione da incorniciare, infatti, l’inedito equipaggio della scuderia siciliana formato da Giuseppe Termine e dal preparatore Domenico “Mimmo” Guagliardo, alternatosi al volante della Porsche 911 RSR, ha conquistato un più che meritato oro nel 2° Raggruppamento, spuntando altresì il secondo miglior riscontro cronometrico in una virtuale classifica assoluta (non contemplata dalla specialità). Un fine settimana agonistico, quello appena trascorso, che d’altronde si era già aperto sotto i migliori auspici per il binomio isolano quando, ultimate le qualifiche ufficiali del sabato, Termine aveva conquistato la prima fila (secondo tempo) sulla griglia di partenza.

«Un weekend ricco di soddisfazioni e all’insegna delle novità. Ho maturato, infatti, la mia prima esperienza tanto nella disciplina quanto in coppia con Mimmo. Senza contare che, pur trattandosi del circuito di casa, si è trattato del mio solo secondo impegno in “carriera” a Pergusa, dopo l’esordio di due anni addietro con i prototipi» – ha spiegato Termine al traguardo – «Detto questo, abbiamo fatto la nostra gara. La strategia consisteva nello spingere il più possibile nel primo stint (turno di guida ndr), cosa che Mimmo ha fatto alla grande passando al comando sin dallo start e cumulando un vantaggio di oltre 16 secondi sui nostri diretti inseguitori, poi inficiato dall’ingresso della safety car che ha ricompattato il gruppo. Subentrato al mio compagno di squadra, sono rientrato in pista ricoprendo l’ottava posizione nella “generale”, per poi rimontare fino alla seconda piazza assoluta ma vincendo la categoria. Va più che bene così e chissà, non escludo di ripresentarmi in sodalizio con Mimmo in qualche altro round della serie tricolore 2024, vedremo».

Una due giorni decisamente sfortunata, invece, per gli altri due alfieri in lizza Giosuè Rizzuto (Porsche 911 RSR) e il gentleman driver Roberto Chiaramonte Bordonaro (Alpine A/110), rimasti fermi ai box per problemi meccanici accusati sin dalle prove cronometrate.