Chi l’ha detto che l’amore si vive solo tra i vicoli di Venezia, le spiagge sarde o le colline toscane? Con Yescapa, la fuga romantica estiva si fa on the road: cinque destinazioni insolite per un viaggio in camper slow, sostenibile e lontano dalle rotte turistiche tradizionali.

In un’epoca in cui i grandi centri turistici sono sempre più affollati, cresce il desiderio di esperienze autentiche, silenziose e immerse nella natura. Sempre più coppie – che oggi rappresentano oltre il 51% dei viaggi con Yescapa (+10% rispetto allo scorso anno) – sperimentano la vanlife per fuggire dalla routine e riscoprire l’Italia più segreta, rispondendo al bisogno di viaggi sostenibili e personalizzati.
Yescapa, la piattaforma leader in Europa per la condivisione di camper e van, propone cinque destinazioni italiane “off the radar” – angoli intimi, nascosti e romantici perfetti per una fuga a due. E per ogni luogo, un micro-itinerario con consigli per godersi l’esperienza.
- Altopiano di Rascino – Lazio selvaggio e silenzioso
Dove il tempo si ferma e il silenzio fa da colonna sonora
L’Altopiano di Rascino è un vero angolo di pace nascosto tra i Monti del Cicolano, al confine tra Lazio e Abruzzo, a 1150 metri di altitudine. Sembra un mondo a sé, dove tutto ha un ritmo lento e naturale. Qui è facile incontrare mucche, cavalli e pecore che pascolano allo stato brado.
Cuore pulsante dell’altopiano è il lago di Rascino, un lago di origine meteorica la cui portata cambia con le stagioni e le piogge, circondato da prati e boschi, perfetto per una passeggiata meditativa o un picnic all’aria aperta.
Raggiungibile in camper dalla provinciale Amiternina, che diventa sterrata nell’ultimo tratto, l’altopiano offre anche aree parcheggio dove sostare nel rispetto del luogo: la libertà della vanlife si deve sempre sposare con la responsabilità di non alterare la natura.
Micro-itinerario romantico
● Passeggiata attorno al Lago di Rascino, specchio d’acqua circondato da colline erbose, ideale per un picnic improvvisato.
● Escursione nella Riserva Naturale Monti della Duchessa, tra grotte carsiche e faggete secolari o visita al Castello
● Visita al Castello di Poggio Poponesco e poi cena a lume di candela a Fiamignano, magari a base di polenta concia, pecorino locale e un bicchiere di Cesanese. - Valle Argentina – Liguria segreta
Boschi, leggende e borghi medievali fuori dalle tradizionali rotte estive.
Nel cuore delle Alpi Liguri, la Valle Argentina è un angolo selvaggio e autentico, lontano dai percorsi turistici più battuti. Si estende per circa 40 km, dal Monte Saccarello (2.201 m) fino alle coste di Taggia, attraversando borghi medievali come Triora, Badalucco e Molini di Triora. Qui la natura domina incontrastata: boschi di faggi e castagni, torrenti cristallini e sentieri che si snodano tra le montagne, creando un paesaggio che sembra uscito da una fiaba.
Il tempo sembra essersi fermato, le tradizioni sono ancora vive e l’atmosfera restituisce l’immagine di un’Italia autentica e poco conosciuta. L’entroterra imperiese è un mondo a parte, distante dalla mondanità della costa: una sequenza di tornanti, castagneti e borghi in pietra sospesi nel tempo. Triora, conosciuta come il “paese delle streghe”, custodisce storie antiche di processi e magie, mentre il silenzio dei boschi invita a una scoperta lenta e contemplativa.
La Valle Argentina è la meta perfetta per chi cerca una fuga romantica in van, unendo la magia della montagna a due passi dal mare, sapori genuini e l’atmosfera sospesa dei paesi arroccati.
Micro-itinerario romantico:
● Visita a Triora, il borgo delle streghe, con le sue botteghe esoteriche e le rovine suggestive
● Trekking tra cascate e mulini abbandonati nei dintorni di Montalto Ligure
● Aperitivo in piazza a Molini di Triora con focaccia calda e formaggi locali - Alta Val Maira – Piemonte montano nascosto
Un angolo di Alpi autentiche, tra borghi di pietra e natura selvaggia
L’Alta Val Maira è una valle alpina remota e poco conosciuta nelle Alpi Cozie, nel cuore del Piemonte, un rifugio per chi cerca silenzio, aria pura e paesaggi intatti. Qui i borghi in pietra, come Elva e Chialvetta, sembrano sospesi nel tempo, con le loro architetture tradizionali e le chiese affrescate che raccontano storie di comunità resilienti.
La natura domina ovunque: sentieri panoramici si snodano tra pascoli, boschi di conifere e vallate profonde, offrendo scenari da cartolina per passeggiate romantiche e avventure all’aria aperta. La valle è perfetta per una coppia in cerca di un’esperienza autentica, lontano dal turismo di massa, dove respirare la vera anima delle Alpi.
La valle è anche molto accessibile per chi viaggia in camper, grazie a diverse aree di sosta attrezzate e punti panoramici dove fermarsi a godere della tranquillità e del paesaggio.
Micro-itinerario romantico
● Passeggiata panoramica da Elva a Chialvetta, tra antichi borghi e viste mozzafiato sulle montagne
● Picnic nei prati fioriti ai piedi del Monte Aiguillette
● Sosta in camper in una delle aree attrezzate di Acceglio, per una notte sotto le stelle
● Cena in una trattoria locale con piatti tipici piemontesi, come i tajarin o il brasato al barolo
Monti della Daunia – L’altra Puglia
Lontano dal mare, ma più vicini che mai.
Tra le ultime propaggini dell’Appennino, nel nord della Puglia, si trovano i Monti della Daunia: un paesaggio intimo e collinare, dove l’aria profuma di grano e legna, e i borghi sembrano sospesi nel tempo. Qui, il romanticismo è rurale e sincero: case in pietra, piazzette silenziose, vecchie botteghe e osterie dove il tempo si misura in chiacchiere e bicchieri di vino.
Ideale per una fuga lenta e profonda, questa zona offre scorci inaspettati e ancora poco frequentati: come Bovino, uno dei borghi più belli d’Italia, o i sentieri che si snodano tra cerri e querce nei dintorni di Faeto. La gastronomia qui è rustica e poderosa, con prodotti tipici come il caciocavallo podolico o i salumi locali, da gustare in trattorie che sembrano uscite da un’altra epoca.
Diversi comuni offrono aree camper attrezzate e punti panoramici dove fermarsi in tranquillità, anche per la notte.
Micro-itinerario romantico
● Passeggiata tra i vicoli fioriti di Bovino, con sosta al castello e alla cattedrale
● Escursione nel Bosco di Faeto, tra alberi secolari e profumi di sottobosco
● Degustazione di caciocavallo podolico a Orsara di Puglia, con brindisi finale di Nero di Troia
Val d’Arzino – Il Friuli che non ti aspetti
Pozze color smeraldo, canyon segreti e immersione totale nella natura
Incastonata tra le Prealpi Carniche, la Val d’Arzino è una delle perle più nascoste del Friuli Venezia Giulia. Questa valle stretta e verdeggiante, scolpita nei millenni dal torrente Arzino, è il rifugio ideale per chi desidera allontanarsi da tutto e riconnettersi con la natura. Le acque cristalline e gelide del torrente formano vasche naturali di un verde acceso, dove concedersi un bagno rigenerante o semplicemente sostare in ascolto del silenzio.
Perfetta per le coppie in cerca di luoghi intimi e selvaggi, la valle è un invito al rallentare: il bosco di Pielungo offre cammini lenti e contemplativi, le rocce modellate dall’acqua raccontano una storia antichissima, e i borghi che punteggiano l’area mantengono ancora intatta un’anima autentica e discreta.
Sono presenti alcune aree di sosta per camper, soprattutto nella parte bassa della valle e nei pressi del borgo di Vito d’Asio, rendendo la zona accessibile anche a chi viaggia on the road.
Micro-itinerario romantico
● Bagno rigenerante nelle pozze naturali del torrente Arzino, incastonate tra muschi e rocce
● Passeggiata nel bosco di Pielungo, ideale per scattare foto e fare “forest bathing”
● Visita al Castello di Ragogna e tramonto panoramico sul fiume Tagliamento


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