21 Gennaio 2026

67ª Monte Erice, Faggioli firma la dodicesima

Tra spettacolo ed emozioni il rush finale del Campionato Italiano Supersalita. Titoli assegnati e podio tutto Nova Proto con Conticelli e Cassibba.

Trapani, 6-7 settembre 2025 – La 67ª Monte Erice ha confermato il suo fascino unico, regalando due giornate di spettacolo motoristico tra le strade che uniscono Valderice ad Erice. La gara, organizzata con la consueta cura dall’Automobile Club Trapani guidato da Giovanni Pellegrino, ha rappresentato il round conclusivo del Campionato Italiano Supersalita, il sesto del Campionato Italiano Velocità Salita Autostoriche, oltre che appuntamento valido per CIVM sud, Campionato Siciliano Salita e Campionato Le Bicilindriche.

Le prove del sabato

Già dalle due manche di ricognizione del sabato l’atmosfera si era scaldata. Con un miglior crono di 3’00”10, Simone Faggioli – 19 volte campione italiano – aveva messo le mani avanti con la sua Nova Proto NP 04 a trazione integrale, mentre tra i rivali diretti si erano messi in luce il marsalese Francesco Conticelli (Nova Proto NP 01), il ragusano Samuele Cassibba (Nova Proto NP 01 V8 Judd) e il sempre incisivo Franco Caruso, tornato sulla Nova Proto aspirata da 3000 cc. Bene anche Achille Lombardi su Osella PA30, Luigi Fazzino su Osella PA2000 Turbo e il giovane nisseno Andrea Di Caro su Nova Proto NP03 Aprilia, già campione dei prototipi motore moto.

Il sabato aveva visto protagonista anche il gruppo GT con Lucio Peruggini (Ferrari 488 Evo), i duelli serrati in E1 tra Giuseppe Aragona e Alessandro Tortora, e un TCR apertissimo con Salvatore Tortora e Luca Tosini sulle Audi RS3 LMS, con il siciliano Bartolomeo Mistretta pronto a inserirsi. Tra le storiche, applausi per Totò Riolo e Danny Zardo nel 4° Raggruppamento, mentre nei gruppi minori brillavano Mannino, Cosentino, Vitali e Ferraro.

La gara della domenica

Domenica 7 settembre, con partenza alle 8.00 e diretta su ACI Sport TV (Sky 228 e Tivùsat 52), è stato Simone Faggioli a confermare i pronostici: due manche perfette (2’56”27 e 2’54”92) e dodicesimo successo personale a Monte Erice. Un’affermazione che chiude nel migliore dei modi la stagione del fiorentino della Best Lap, capace di sviluppare e portare al trionfo il nuovo prototipo NP 04 turbo 4×4.

Sul podio assoluto, interamente firmato Nova Proto, sono saliti anche Francesco Conticelli e Samuele Cassibba, a completare un tris tricolore e siciliano. Quarto per un soffio Franco Caruso, davanti a Achille Lombardi. In top ten anche Andrea Di Caro (sesto), Luigi Fazzino (settimo), Michele Puglisi (ottavo), Francesco Leogrande (nono) e l’alcamese Francesco Adragna (decimo).

I titoli tricolori assegnati

La Monte Erice ha portato con sé anche i verdetti finali di stagione:

  • Giuseppe Aragona (VW Golf) campione di Gruppo E1.
  • Manuel Dondi (Fiat X1/9 Alfa) tricolore in E2SH.
  • Piero Nappi (Porsche 911 GT3) campione GT Super Cup Div. 3.
  • Oronzo Montanaro (Mini JCW) vince la RS Plus.
  • Antonio Vassallo (Renault Clio) sigilla la Racing Start aspirata.
  • Anna Maria Fumo (Peugeot 308) porta a casa il Trofeo RS Cup.

Tra gli altri successi di giornata, da sottolineare Rocco Aiuto (Osella PA20/S) in CN, Lucio Peruggini in GT con la Ferrari 488, e l’emozionante duello nel TCR tra Tosini e Tortora, concluso con le classifiche sub judice.

Le storiche

Grande spettacolo anche nella 10ª Salita Storica Monte Erice, valida per il C.I. Velocità Salita Autostoriche: successo di Danny Zardo su Giada T118, davanti a Totò Riolo (Prc A6). A segno anche Luigi Cosentino (Fiat X1/9) nel 3° Raggruppamento, Salvatore Mannino (BMW 2002) nel 2° e Massimo Ferraro (Lancia Fulvia Zagato) nel 1°.

La Monte Erice 2025 ha così confermato di essere non solo una gara di altissimo livello tecnico, ma anche un evento capace di unire tradizione, paesaggio e passione motoristica. Un appuntamento che resta scolpito nella memoria di piloti e appassionati, in attesa della prossima sfida sulle salite italiane.