Da 50 anni, il motore a 5 cilindri è espressione del DNA Audi
Performance di riferimento: vittorie nei rally, in pista e alla Pikes Peak sino a equipaggiare Audi RS 2 Avant, capostipite della gamma RS, e la più recente evoluzione di Audi RS 3, forte di 400 CV
Ingombri contenuti, generosa erogazione di coppia e un sound inconfondibile grazie alla sequenza di accensione irregolare 1-2-4-5-3
Raffinatezza meccanica: basamento in alluminio, coppa dell’olio in magnesio, rivestimento al plasma delle camicie dei cilindri, iniezione diretta e Audi valvelift system
Assemblaggio a mano nello stabilimento Audi di Gyor, in Ungheria
Audi celebrerà un anniversario speciale nel 2026: i 50 anni del motore a cinque cilindri. La Casa dei quattro anelli ha introdotto per la prima volta questo frazionamento nel 1976, dedicandolo alla seconda generazione di Audi 100. Da allora, il 5 cilindri è un pilastro del DNA Audi. La caratteristica sequenza di accensione e il sound inconfondibile anticipano un’esperienza di guida emozionante, caratterizzata dalla generosa disponibilità di coppia e da performance di riferimento a fronte d’ingombri contenuti. La più recente evoluzione, rappresentata dal 2.5 TFSI appannaggio di Audi RS 3, affianca ad highlights tecnici quali il basamento in lega leggera, la coppa dell’olio in magnesio e il rivestimento al plasma delle piste dei cilindri l’erogazione di 400 CV e 500 Nm in un range straordinariamente ampio.

Post simili
La Marca Renault registra una crescita del 10% nelle vendite mondiali di autovetture nel 2025, aumento trainato da un’offensiva prodotto di successo
UNA CRESCITA A TRE CIFRE PER ALPINE NEL 2025
Citroën Racing conferma Theo Pourchaire per il rookie test di Formula E all’e-Prix di Miami