– OLTRE 1.000 KM IN MENO DI 10 ORE VELOCITÀ MEDIA DI 102 KM/H 7,8 KWH/100 KM, SENZA RICARICA
Dotata di una batteria con la stessa capacità di quella di Scenic E-Tech Electric, ossia 87 kWh, la demo-car elettrica Renault Filante Record 2025 ha percorso 1.008 km in meno di 10 ore, alla velocità media di 110 km/h, con un consumo di 7,8 kWh/100km.
All’arrivo, Filante Record 2025 aveva ancora l’11% di autonomia disponibile, abbastanza per percorrere oltre 120 km a una velocità di oltre 100 km/h.
I test effettuati nella galleria del vento la scorsa primavera hanno comportato una grande evoluzione a livello di forme, dimostrando l’importanza dell’aerodinamica e del design per ottimizzare l’efficienza.
Questo vero e proprio laboratorio di efficienza elettrica, con un peso di soli 1.000 kg, vanta tecnologie all’avanguardia: steer by wire e brake by wire, materiali ultraleggeri, stampa 3D, ecc.
In una miniserie di tre episodi, Renault svela il dietro le quinte di quest’impresa senza precedenti. Un’avventura umana ricca e ad alta tensione fino al conseguimento del record.
Pare che gli sforzi compiuti non siano sfuggiti a Babbo Natale. Per premiare un 2025 ricchissimo per la Marca Renault, ha portato un regalo che difficilmente si trova sotto l’albero: un record di efficienza elettrica per la demo-car Filante Record 2025. Una prestazione che rende omaggio al lavoro dei team e alla capacità di innovazione di Renault.
Un record basato sull’utilizzo reale a una velocità media di oltre 100 km/h
Ad inizio anno, Renault si è lanciata in una sfida: percorrere oltre 1.000 km su un veicolo elettrico, con una batteria di capacità pari a quella di Scenic, ad una velocità adatta all’utilizzo in autostrada e senza ricariche. Dopo un primo tentativo previsto per ottobre, ma infine annullato all’ultimo minuto a causa delle condizioni meteorologiche, il 18 dicembre la Marca ha trasformato il suo sogno in realtà sul circuito UTAC, in Marocco…
Per fare tanta strada senza ricaricarsi, i designer e gli esperti avrebbero potuto montare una batteria più grande oppure guidare in Eco Mode alla velocità media di 30 km/h. Chiaramente non era questo l’obiettivo del record di efficienza che Renault voleva stabilire. Filante Record 2025 è dotata di una batteria di dimensioni modeste, con la stessa capacità di quella di Scenic E-Tech Electric, ossia 87 kWh. Ai piloti è stato chiesto di guidare ad una velocità media superiore ai 110 km/h. L’obiettivo era percorrere oltre 1. 000 km in 10 ore, comprese le pause tecniche e i cambi guida.
Per vincere una sfida del genere, è stato necessario alzare al massimo l’asticella della ricerca dell’efficienza, dell’aerodinamica e della riduzione del peso, ottimizzando i materiali.
Miniserie: dietro le quinte di un record di efficienza
Un’esclusiva miniserie al centro del progetto
Renault propone una miniserie di tre documentari, per un’inedita full immersion nella preparazione di Filante Record 2025 ripercorrendo le principali tappe che hanno condotto a stabilire questo nuovo record di efficienza elettrica.
Episodio 1 – La genesi: ritorno alla tradizione dei record Renault e alla nascita di una concept-car progettata come un laboratorio di innovazione.
Episodio 2 – Sotto pressione: estrema riduzione del peso, sfide tecniche e sviluppi per raggiungere il livello di prestazioni desiderato.
Episodio 3 – Ora o mai più: full immersion nel tentativo ufficiale di battere il record in Marocco, risultato di diversi mesi di lavoro, sforzi e volontà.
Una miniserie per capire le sfide, gli obiettivi ambiziosi e l’eccellenza che si celano dietro al record di efficienza stabilito da Filante Record 2025.
Fonte di ispirazione aeronautica e omaggio storico
Per stabilire questo record, ci voleva un veicolo adatto ed emblematico. I designer hanno immaginato un’auto il cui design potesse rendere omaggio alla storia di Renault. Hanno tratto ispirazione dai record stabiliti in passato dalla Marca in termini di efficienza, velocità e resistenza, per inventare un veicolo in grado di coniugare passato e futuro.
Con la sua inedita tinta blu ultravioletto, Filante Record 2025 rende omaggio, 100 anni dopo, alla 40 CV dei record del 1925. Fa l’occhiolino anche all’Étoile Filante del 1956, integrando al tempo stesso anche riferimenti al mondo dell’aeronautica. La cupola protettiva ricorda il cockpit degli aerei da caccia, mentre la posizione di guida trae ispirazione dalla Formula 1.
Filante Record 2025 è stata progettata e messa a punto con un unico leitmotiv: aumentare al massimo l’efficienza e ridurre il consumo di energia elettrica.
«Dai primi schizzi alla pista, lo sviluppo di Filante Record 2025 è stato guidato dalla ricerca dell’efficienza assoluta, caratteristica distintiva dei veicoli da record. Una tradizione in linea con lo spirito pionieristico della Marca fin da quando è stata creata nel 1898. Sulla falsariga della 40cv del 1925 e dell’Etoile Filante del 1956, Filante Record 2025 è stata progettata per percorrere per la prima volta su strada 1.000 km a più di 100 km/h senza ricarica con una batteria da 87 kWh di capacità, pari a quella di Scenic E-Tech Electric. Una vera e propria sfida che ha richiesto un lavoro minuzioso su più fronti: il design aerodinamico degli pneumatici a bassa resistenza, naturalmente, ma anche la riduzione del peso, con materiali come la fibra di carbonio, la stampa 3D in alluminio e l’adozione di principi tecnici avanzati come quello dello steer by wire. In tutti i suoi ambiti di progettazione, Filante Record 2025 è stata al centro delle competenze dei team Renault e dei suoi partner Michelin e Ligier, per dimostrare che oggi l’energia elettrica può portare lontano, senza ricarica, anche a velocità sostenuta.»
Sandeep Bhambra – Chief Designer Advanced Renault
L’evoluzione del design per un’efficienza sempre maggiore
La prima versione di Filante Record 2025, presentata al Salone Rétromobile a febbraio scorso, aveva un profilo che traeva ispirazione dal mondo dell’aeronautica e dai modelli storici di Renault, ma le misurazioni effettuate nella galleria del vento la scorsa primavera hanno rivelato un significativo potenziale di miglioramento.
I team si sono allora rimessi al lavoro senza mai perdere di vista il record dell’efficienza. Le carenature delle ruote, inizialmente progettate per riprendere le linee dell’Étoile Filante, sono state rivisitate e fissate direttamente alle ruote. Questa scelta ha permesso di alleggerire il profilo e, soprattutto, di migliorare notevolmente la capacità di penetrazione dell’aria.
La cella centrale invece, prossima all’ideale aerodinamico, è stata mantenuta quasi invariata. Le modifiche si sono concentrate soprattutto sulle zone tecniche di collegamento e sulla riduzione delle prese d’aria, allo scopo di limitare la resistenza residua.
Un concentrato di tecnologie innovative
Come un vero e proprio laboratorio, Renault Filante Record 2025 introduce diverse innovazioni:
Sterzo e frenata completamente elettronici (steer by wire, brake by wire), offrendo maggiore flessibilità a livello di architettura e peso ridotto.
Utilizzo intensivo di materiali ultraleggeri (carbonio, leghe di alluminio, Scalmalloy stampato in 3D).
Ottimizzazione topologica dei componenti per utilizzare il materiale solo quando necessario.
Pneumatici Michelin appositamente sviluppati, con bassa resistenza al rotolamento e maggior contributo all’aerodinamica.
Risultato di un lavoro collettivo
Questo record fonde innovazione, risorse umane e tecnologie. Non si tratta di una semplice performance, ma di una sfida esauriente portata avanti da ingegneri, designer, partner e tre piloti di Renault Group (Constance Léraud-Reyser, Laurent Hurgon et Arthur Ferriere). Questo record è una vetrina per il know-how di Renault e per la stretta collaborazione con i suoi partner come Ligier, per la messa a punto del motore, i collegamenti al suolo e la struttura in carbonio, e Michelin per gli pneumatici con bassa resistenza al rotolamento sviluppati appositamente per Renault Filante Record 2025.
Record di efficienza: un’avventura umana ad alta tensione
18 dicembre 2025, Circuito UTAC, Marocco.
Lo scorso ottobre, in Francia, un primo tentativo di record è stato annullato tre giorni prima della data prevista a causa delle cattive condizioni meteorologiche. I team si sono rimessi al lavoro per dare a Filante Record 2025 tutte le possibilità di stabilire un record di efficienza prima della fine dell’anno. È giunta l’ora di far rotta verso il Marocco. Team di sviluppo, progettisti, partner, piloti, team del circuito UTAC… sono tutti in fibrillazione.
Dopo alcuni test effettuati il giorno prima, il 18 dicembre i primi team tecnici cominciano a lavorare sulla concept car già dalle 6:30 del mattino. Ci sono 4 gradi, tempo asciutto e vento quasi assente. Le condizioni e le previsioni sono favorevoli: sole tutto il giorno e fino a 13° all’inizio del pomeriggio. Il programma prevede 10 ore di guida, 239 giri su un circuito lungo poco più di 4 km.
Tre piloti si danno il cambio al volante della demo car, in tre lunghi turni da 2 ore e 40 minuti a 4 ore ciascuno. Alle ore 7:50, Laurent Hurgon infila il casco e poi i guanti. Sale in auto, il cockpit si chiude. La partenza è prevista alle prime luci dell’alba, alle 8 del mattino. Sta per cominciare un vero e proprio test di resistenza. Accensione, le ruote cominciano a girare, Filante Record 2025 sfreccia verso il suo destino. Dopo 3 ore e 20 minuti, primo cambio con Constance Léraud-Reyser. Dopo un turno di 4 ore, spetta a Arthur Ferriere portare a termine la sfida fino al calar della notte.
9 ore e 52 minuti dopo (senza contare i 7 minuti necessari per il cambio guida), l’obiettivo è stato raggiunto: sono stati percorsi 1.008 km a una velocità media di 102 km/h, senza ricarica, con un consumo di soli 7,8 kWh/100 km.
All’arrivo, Filante Record 2025 avrebbe potuto percorrere ancora più di 120 km a una velocità di più di 100 km/h, grazie all’11% di autonomia ancora disponibile nella batteria.
Una visione e tante innovazioni per alimentare il futuro
In grado di fondere ricerca stilistica, innovazioni tecnologiche e test di convalida in condizioni reali, Renault Filante Record 2025 non è un semplice esercizio di ingegneria. Gli insegnamenti che si possono trarre da questo progetto alimentano la riflessione e lo sviluppo dei modelli elettrici di serie del futuro, per veicoli sempre più efficienti e conformi alle vere esigenze dei clienti, anche per gli utilizzi più impegnativi (con una velocità media simile a quella che si tiene in autostrada, ad esempio).
Come il design influenza l’efficienza
«La scorsa primavera, i primi test compiuti nella galleria del vento hanno confermato ciò che i calcoli digitali lasciavano intuire: il flusso dell’aria intorno a Filante generava un SCx troppo alto. Eravamo a circa 0,40 mentre il nostro obiettivo era piuttosto di 0,30. Abbiamo capito che per raggiungere il nostro obiettivo, dovevamo rivedere a fondo alcuni elementi a livello di stile e architettura. Per cui abbiamo deciso una svolta radicale rivedendo le carenature delle ruote, anteriori e posteriori, che erano quelle che generavamo più resistenza. Il tutto doveva avvenire nel rispetto dello spirito della 40 CV, il che imponeva un delicato equilibrio tra prestazioni e identità visuale. Abbiamo semplificato i “parafanghi” modificandone persino il principio: invece di essere attaccati alla cella centrale, sono stati fissati direttamente alle ruote. Questa soluzione ha liberato i flussi intorno agli organi meccanici – sospensioni, triangoli, trasmissione – che fino a quel momento costituivano una vera e propria barriera per l’aria. Abbiamo anche ridotto allo stretto indispensabile tutte le prese di entrata e uscita dell’aria, per limitare qualsiasi resistenza parassita. Fin dall’inizio, Filante presentava una chiara predisposizione per l’aerodinamica. Il nostro lavoro è consistito nel rivelare questo potenziale e allinearlo con gli obiettivi prestazionali».
Jocelyn Mérigeault, Ingegnere aerodinamico.
Testimonianze dei piloti dopo una giornata incomparabile
Tre ore di concentrazione totale, con il sole che tramonta su un paesaggio quasi lunare. Il silenzio è impressionante, ci si sente un po’ tagliati fuori dal mondo, perfettamente concentrati per puntare alla prestazione. Dopo 3 ore, la batteria è al 75%: esattamente in linea con l’obiettivo dei 1.000 km. La pressione è alta, ma è una vera sfida collettiva ed è un grande orgoglio contribuire a questo record.
Laurent Hurgon, pilota collaudatore e responsabile primo turno
Quattro ore al volante sono state lunghe, ma l’adrenalina e la musica mi hanno aiutato a resistere. Il segreto è la concentrazione: mantenere la traiettoria, ottimizzare ogni singolo gesto ed essere flessibile con il volante, soprattutto con lo steer-by-wire che è fantastico da usare. Con il caldo e la sete, mi è sembrato davvero di correre una maratona, ma la sfida personale è stata vinta perché sono riuscito a guidare per 4 ore, molto più del previsto. Ora incrociamo le dita per Arthur e speriamo di raggiungere i 1.000 km.
Constance Leyraud-Reyser, Ingegnere Sistemi di controllo telaio e responsabile secondo turno
Renault Filante Record 2025 è un’auto davvero sorprendente, sia all’esterno che all’interno. Richiede molta concentrazione, ma è abbastanza facile mantenere la giusta velocità e la giusta traiettoria. Sono molto orgoglioso di aver contribuito a questo record. Dovendo fare l’ultimo turno, mi sentivo un po’ sotto pressione, dovevo concludere dopo Laurent e Constance. Ma non appena ho messo il casco e i guanti, ero risoluto e concentrato!.
Arthur Ferrière, ingegnere messa a punto collegamenti al suolo e responsabile ultimo turno
Per concludere …
Questo progetto è nato da un’ossessione: raggiungere un’efficienza record. Abbiamo combattuto contro le condizioni meteorologiche e l’aerodinamica, ma quello che conta soprattutto è l’avventura umana: una sfida collettiva estremamente motivante, sostenuta dall’impegno dei team di Renault e di tutti i suoi partner.
Olivier Blanche, capo progetto concept-car
Renault vi augura uno splendido 2026, all’insegna dell’efficienza, della creatività … e di altre belle sorprese.


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