I Dacia Sandriders hanno concluso la prima tappa del Rally Dakar combattendo instancabilmente per il podio, dopo che Nasser Al-Attiyah e Fabian Lurquin hanno percorso i 305 chilometri cronometrati in Arabia Saudita attestandosi come secondo equipaggio più veloce.
Alla ricerca della sua sesta vittoria nel Rally Dakar, il qatariota Al-Attiyah è riuscito a evitare con successo le insidie di un percorso impegnativo e competitivo, caratterizzato da passaggi stretti e rocce frastagliate, in un tempo di 3h08m29s.
Sébastien Loeb ed Edouard Boulanger, invece, sono stati meno fortunati, dopo aver danneggiato le gomme per ben due volte. Dopo 70 chilometri erano secondi, ma hanno perso posizioni in classifica a causa del ritardo accumulato, a tal punto che al chilometro 180 erano a 4m30s dai leader.
Dalla quattordicesima posizione, i francesi hanno lottato per concludere la prima tappa al 10° posto, a 3m01s dai primi. Un risultato che ha comunque garantito a Loeb una posizione di partenza più indietro e più favorevole per la seconda tappa di domani.
Lucas Moraes, nuova acquisizione dei Dacia Sandriders per la stagione 2026 del Campionato Mondiale FIA di Rally-Raid (W2RC), ha cominciato a difendere il titolo registrando l’undicesimo miglior tempo, risultato che il brasiliano ha attribuito parzialmente al fatto di essere stato estremamente cauto nei tratti rocciosi della tappa. Oltre a doversi adattare a Dacia Sandrider, Moraes sta gareggiando per la prima volta con il navigatore tedesco Dennis Zenz.
Dopo aver concluso il Prologo di sabato al secondo posto tra il quartetto dei Dacia Sandriders, gli spagnoli Cristina Gutierrez e Pablo Moreno hanno fatto in modo che i quattro equipaggi del team concludessero tutti la prima tappa in Top 15 con un’altra prestazione incoraggiante, nonostante la gomma danneggiata a inizio prova.
La prima fase ha incluso il primo dei tre pit stop previsti nell’itinerario del Rally Dakar di quest’anno. La zona di trasferimento, allestita tra i chilometri 180 e 181,24 e con un limite di velocità di 30 km/h, ha permesso ai team di cambiare le gomme ed effettuare piccole riparazioni.
Oltre ad aggiungere Moraes/Zenz alla formazione del 2026, i Dacia Sandriders hanno apportato diverse importanti migliorie all’auto che, già vincitrice di numerosi eventi, continua a essere alimentata dal carburante sostenibile di Aramco e monta pneumatici BFGoodrich. Le migliorie riguardano principalmente la riduzione del peso, l’efficientamento dell’impianto di raffreddamento, la visibilità, l’affidabilità e il comfort di guida del pilota. Inoltre, prima del Rally Dakar è stata svelata anche una nuova combinazione di colori che comprende più arancione per un look più accattivante.
I Dacia Sandriders continueranno domani (lunedì) il Rally Dakar a cui partecipano per la seconda volta. L’evento si sposterà a nord, da Yanbu ad AIUla, con una tappa di 400 chilometri.
HANNO DETTO
NASSER AL-ATTIYAH (QATAR), PILOTA DEI DACIA SANDRIDERS
«Oggi non è stata una giornata facile. I primi 170 chilometri sono stati insidiosi. Avremmo potuto perdere tutto, sarebbe stato facile forare, ma ce la siamo presa con calma. Nella seconda parte, abbiamo cercato di spingere un po’, solo per prendere il ritmo e vedere a che punto siamo. Sono contento del secondo posto. Ci adattiamo a tutto, dobbiamo solo riflettere un po’ nella prima settimana della Dakar perché è un rally molto lungo, che dura due settimane, e se ce la facciamo a superare la prima settimana senza commettere errori e senza problemi, allora la seconda settimana potremo spingere e sapere a che punto siamo. Sono molto contento delle prestazioni della nostra Dacia Sandrider, va proprio bene e il team ce la sta mettendo tutta. Cercheremo di lavorare e vincere la gara.»
CRISTINA GUTIÉRREZ (SPAGNA), PILOTA DEI DACIA SANDRIDERS
«È stata un’ottima giornata per tutti noi. Come prima tappa è solo l’inizio, ma siamo contenti. È vero che all’inizio non è stato facile perché ho forato e ho faticato un po’ con l’auto. Ma dopo me la sono presa con calma perché avevo bisogno di capire quale fosse il ritmo giusto. Dopo il pit stop, abbiamo acquisito fiducia in noi stessi e ho spinto un po’ di più fino al traguardo. Quindicesimi è una buona posizione, a cinque minuti dal primo, per cui siamo contenti di questa tappa.»
SÉBASTIEN LOEB (FRANCIA), PILOTA DEI DACIA SANDRIDERS
«Non era mia intenzione vincere questa tappa perché non volevo partire per primo domani. Alla fine, in questa tappa abbiamo perso tre minuti e siamo decimi in classifica, per cui è stata una buona giornata. Domani sembra che la tappa sarà ancora più rocciosa di oggi. Sappiamo quanto sia insidioso quando ci sono tante pietre, perché bisogna risparmiare le gomme e quindi potrebbe essere difficile. Per questo preferisco partire da dietro, è meglio così. Comunque, non ho idea di come sarà.»
LUCAS MORAES (BRASILE), PILOTA DEI DACIA SANDRIDERS
«Per noi è stata una buona giornata, abbiamo fatto una gara pulita e questo era l’obiettivo. Non volevamo neanche essere troppo davanti, perché domani ci sarà una grande tappa tra le rocce. Sono contento del team e dell’auto, anche Dennis è stato bravo. Non era una tappa per niente facile, la Dakar è già partita forte. Sono felice di far parte del team e ora continuiamo così.»
DENNIS ZENZ (GERMANIA), NAVIGATORE DEI DACIA SANDRIDERS
«La prima tappa con i Dacia Sandriders e anche con Lucas è stata impegnativa, dall’inizio e per tutti i 300 chilometri. Mi aspettavo che fosse più facile, ma verso il chilometro 150 eravamo la terza auto sul percorso, al chilometro 200 eravamo la seconda, senza grandi tracce da seguire. Comunque, abbiamo fatto un ottimo lavoro. Abbiamo tenuto un buon ritmo fin dall’inizio, stavamo bene e siamo molto contenti. L’auto è stata fantastica, il team ha fatto un lavoro sorprendente per preparare tutto e la comunicazione all’interno era ottima. È stato molto difficile, soprattutto nell’ultima parte, con un ritmo sostenuto e tanta navigazione, ma non abbiamo commesso errori, per cui sono contento.»
RISULTATI (NON UFFICIALI) DELLA PRIMA TAPPA DEL DAKAR RALLY
Yanbu-Yanbu
Distanza tappa: 305 km Distanza collegamento: 219 km Distanza totale: 524 km
2° Nasser Al-Attiyah (QAT)/Fabian Lurquin (BEL), 3h08m29s
10° Sébastien Loeb (FRA)/Édouard Boulanger (FRA), 3h10m50s
11° Lucas Moraes (BRA)/Dennis Zenz (GER), 3h11m23s
15° Cristina Gutiérrez (ESP)/Pablo Moreno (ESP), 3h12m49s
RALLY DAKAR: IL NUMERO DA NON DIMENTICARE
15: Tutti e quattro gli equipaggi dei Dacia Sandriders hanno concluso la prima tappa del Rally Dakar 2026 classificandosi nella Top 15.
IL GIORNO DOPO: TAPPA 2, 5 GENNAIO
I primi 200 chilometri di questa tappa più montuosa, che si dirige nell’entroterra e a nord verso AIUla, sono caratterizzati da innumerevoli cambiamenti di ritmo su un percorso che alterna tratti veloci a sezioni tortuose e rocciose. Il terreno collinare lascia, infine, spazio a un tratto più veloce.
Distanza tappa: 400 km Distanza collegamento: 104 km Distanza totale: 504 km


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