Dal 4 marzo al 26 aprile 2026, il défilé renault® – the carwalk apre le porte a “Pop Art Car”, esposizione ideata in collaborazione con il Fondo Renault per l’Arte e la Cultura che stabilisce un dialogo tra Pop Art, arte urbana e settore auto. Tre mondi familiari e tre fonti dell’immaginario collettivo, in cui l’auto diventa motivo pop, oggetto di interpretazione e materia su cui sognare. In questo contesto, Renault celebra il connubio tra arte e cultura popolare, presentando per l’occasione l’Invader del 2008, mai svelata prima al pubblico.
Con Pop Art Car, celebriamo il ruolo unico che Renault svolge nella cultura popolare. Renault è sempre appartenuta alla strada, alla gente, alle immagini che parlano della nostra epoca. Quest’esposizione svela tutta la sua energia: l’auto diventa materiale creativo, motivo pop, terreno di espressione. Dimostra come design, innovazione e creazione si alimentano reciprocamente.

Arnaud Belloni – Direttore Global Marketing di Renault
Gli artisti pop e urbani hanno sempre lavorato a stretto contatto con la cultura visiva quotidiana. Le auto sono oggetti della quotidianità, ma anche icone emotive che forniscono ispirazione agli artisti da circa un secolo. Presentare queste opere insieme alle showcar consente di far emergere una nuova interpretazione della cultura popolare e di ricordare che l’arte appartiene a tutti, proprio come le auto.

Catherine Gros – Presidente del Fondo Renault per l’Arte e la Cultura
Un’esposizione che celebra il dialogo tra cultura popolare, settore auto e creazione contemporanea
Reinterpretando i codici della cultura di massa (colori vivaci, serialità, pubblicità, oggetti del quotidiano), la Pop Art ha accompagnato l’emergere dell’auto come simbolo di modernità, libertà e cambiamento sociale.
A partire dagli anni Settanta, il testimone è stato raccolto dalla Street Art che lo ha portato nelle strade. Erede diretta della Pop Art, rivendica gli spazi pubblici, la spontaneità, la rapidità di esecuzione, la leggibilità immediata: un’arte condivisa da tutti, radicata nella quotidianità urbana ed alimentata da fumetti, musica, graffiti, codici popolari e controculture.
È questo dialogo tanto fertile tra Pop Art, Street Art ed auto che è messo in luce nell’esposizione “Pop Art Car” presso il défilé renault®. Fondendo questi due linguaggi artistici, si narra una storia piena di vita: quella di un’arte che si impossessa della realtà, che parla a tutti e trasforma gli oggetti quotidiani, tra cui l’auto, in vere e proprie icone culturali.
Un’esposizione che fa dialogare i maestri della cultura pop con le nuove voci urbane contemporanee
Quest’incontro tra arte e auto non è certo una novità per Renault. Già negli anni Sessanta, la Marca aveva aperto gli stabilimenti ad artisti e fotografi per documentare, reinterpretare, mostrare con occhi diversi tutta la potenza del materiale industriale. È da questo dialogo che è scaturita una collezione straordinaria che riunisce nomi come Doisneau, Arman, Erró, Vasarely e Dubuffet.

Un patrimonio che il Fondo Renault per l’Arte e la Cultura, creato nel 2024, si prefigge lo scopo di preservare, arricchire e rendere accessibile a tutti.
Nel 2025, è stato compiuto un ulteriore passo avanti con la creazione della Renault Art Factory, situata presso lo stabilimento di Flins, nell’ex reparto di verniciatura trasformato in residenza per gli artisti su una superficie di 3.200 m². Riconversione al tempo stesso architettonica e simbolica: un luogo inizialmente preposto alla produzione di auto diventa uno spazio creativo in situ, dove poter lavorare a contatto diretto con la storia operaia, i volumi industriali originali e gli artefatti meccanici rimasti sul posto.
Il Fondo porta avanti l’impegno nei confronti del pubblico, prestando pezzi importanti della sua collezione all’esposizione “Pop Art Car”, che crea un percorso immersivo che va dalla Pop Art storica alla creazione urbana contemporanea:
L’omaggio di Invader alle gare di Formula 1 con i famosi mosaici che fanno riferimento al mondo dei videogiochi (Pole Position, 2008). In occasione dell’esposizione sarà presentata per la prima volta al pubblico anche un’opera inedita.
Victor Vasarely, padre dell’Op Art, ed Erró, tra i principali esponenti della Figurazione Narrativa, il versante francese della Pop Art, con quattro opere qui rappresentate.
Il Déjeuner sur l’herbe reinterpretato a colpi di bombolette spray da Jean Faucheur, co-fondatore del gruppo dei Frères Ripoulin.
Le audaci opere ispirate dalla cultura pop di D*Face e Lee Quinones
Le opere ereditate dalla cultura newyorchese dei graffiti di John “Crash” Matos.
E anche Accumulation Renault n°115 (1967) di Arman, composta da loghi Renault sotto plexiglas (150 × 200 cm), opera emblematica del lavoro seriale svolto sui manufatti.
L’auto come oggetto d’arte: showcar, design e reinvenzioni iconiche
La rampa del défilé renault®, che trae ispirazione dai circuiti automobilistici ed è stata progettata dall’architetto Franklin Azzi, diventa uno spettacolare spazio espositivo dove vengono presentate diverse showcar, vere e proprie creazioni ibride tra arte, design ed innovazione:

- SUITE N°4 di Mathieu Lehanneur (2021)
Realizzata in occasione della celebrazione del sessantesimo anniversario di Renault 4, la concept car SUITE N°4 del designer Mathieu Lehanneur, che ha ideato anche la torcia e la vasca delle Olimpiadi di Parigi 2024, è una vera e propria “suite d’albergo all’aria aperta”.

L’idea era quella di riportare in vita il mito della “4L” fondendo auto ed architettura, per offrire un’esperienza di mobilità poetica e minimalista, in cui luce, spazio e voglia di evadere ridefiniscono l’idea stessa del viaggio. Sul tetto, una griglia di pannelli solari lascia trapelare in trasparenza i raggi del sole consentendo, al tempo stesso, di ricaricare la batteria del veicolo, retrofittato e ora 100% elettrico.
- R5 reinterpretata da Pierre Gonalons (2022)
In occasione del cinquantesimo anniversario di Renault 5, Renault ha collaborato con il designer francese Pierre Gonalons per creare un’inedita showcar elettrica. Il risultato è un’icona pop trasformata in un gioiello su ruote che reinterpreta l’audacia degli anni Settanta con una visione 100% elettrica, fondendo artigianato artistico, colori sofisticati e dettagli ispirati all’alta gioielleria. Sui tre contagiri rotondi del cruscotto, dotati di display digitale, che rimandano al mondo dell’orologeria, sono visualizzate le informazioni di base: velocità, ricarica e ora. - Twingo di Sabine Marcelis (2023)
Per celebrare i 30 anni di Twingo, Renault ha affidato alla designer olandese Sabine Marcelis il compito di rivisitare questo modello iconico, basandosi sui suoi tre tratti più facilmente riconoscibili: iconico profilo da monovolume, fari caratteristici ed interni modulari, in grado di offrire un’incredibile sensazione di spazio e luminosità. Twingo diventa, così, un vero e proprio manifesto luminoso tramite giochi di trasparenza, materiali vivaci ed un approccio scultoreo alla luce, dando vita ad una city car che si eleva al rango di oggetto d’arte. Una Twingo come nessun’altra, eppure fedele all’essenza stessa dell’iconico modello originale, a 30 anni di distanza dalla sua creazione. - Bourgeon e Accrescent di Dan Rawlings (2024)
Nel 2024, lo street artist britannico Dan Rawlings è stato ospite per diverse settimane nel Centro ElectriCity di Douai, dove ha lavorato per creare due inedite opere poetiche partendo da Renault 5 E-Tech Electric ed una Renault 5 storica. È così che sono nate le opere-poesie Bourgeon e Accrescent, intrecci di metallo cesellato come rovi e foglie, dove la natura sembra riprendere il sopravvento sulle macchine, offrendo una visione organica ed emotiva del dialogo tra auto ed arte contemporanea. - R17 electric restomod x Ora Ïto (2024)
In collaborazione con il team di design Renault, il designer globe‑trotter Ora Ïto ha firmato una scultura – auto elettrica in cui si fonde l’eredità degli anni Settanta con il puro futurismo. R17 electric restomod x Ora Ïto è una rivisitazione retrofuturista, elegante e raffinata della coupé Renault 17, che celebra la sua personalità avanguardista in un dialogo suggestivo tra cultura pop, design ed innovazione. A bordo, le grandi tematiche originali di R17 sono reinterpretate trattando le forme, molto geometriche, in modo da portare i passeggeri nel confortevole mondo dell’arredamento e dell’abitare. - Showcar Renault 5 Turbo 3E (2022)
Questa showcar, che preannuncia la Renault 5 Turbo 3E di serie, è stata presentata nel 2022 al Salone dell’Auto di Parigi, rivisitazione elettrica della Renault 5 Turbo originale, mix di manifesta esuberanza e prestazioni di prim’ordine, orientata al “divertimento” e al “gaming”. Nata per le prestazioni, la showcar Renault 5 Turbo 3E è dedicata al drifting, con la sua architettura a trazione posteriore: due motori elettrici che azionano ognuno una ruota, con batterie posizionate in mezzo, sotto il pianale. Montata su un telaio tubulare, protetta da un fondo piatto e circondata da roll-bar omologati dalla FIA (Fédération internationale de l’automobile), la meccanica della showcar Renault 5 Turbo 3E vanta una potenza totale di 280 kW (equivalenti a 380 cv) ed una coppia di 700 Nm, immediatamente disponibile. - Filante Record 2025
Renault Filante Record 2025 si ispira alla 40 CV des records del 1925 e all’Étoile Filante del 1956, che hanno stabilito record storici. Pensata come un laboratorio di efficienza elettrica, questa demo-car spinge oltre i limiti dell’aerodinamica e dell’efficienza. Nonostante il peso di soli 1.000 kg, è dotata di tecnologie all’avanguardia: steer by wire, brake by wire, materiali super leggeri e stampa 3D. Ottimizzato nella galleria del vento, il suo profilo dimostra il ruolo chiave svolto dal design nella ricerca della massima efficienza.
Dotata di batteria da 87 kWh, Renault Filante Record 2025 ha battuto, lo scorso dicembre, ogni record di efficienzapercorrendo 1.008 km in meno di 10 ore, ad una velocità media di 102 km/h, con un consumo di soli 7,8 kWh/100 km. Giunta a destinazione, era ancora disponibile l’11% dell’energia, pari a oltre 120 km supplementari a più di 100 km/h.
Programma ricco e aperto a tutti
Per dare un’idea della ricchezza dell’esposizione, le settimane saranno scandite da più appuntamenti. L’accesso è gratuito, previa registrazione sulla pagina dell’apposito sito Web (https://ledefile.renault.com/fr/evenements):
Performance dell’artista Joshua Vides che, dal 9 all’11 aprile, creerà un’opera in diretta a partire da una Twingo E-Tech Electric;
Talk con la partecipazione di artisti, curatori, designer ed esperti del design automobilistico;
DJ set con Radio FG;
Visite guidate per capire come la storia industriale di Renault alimenti la creazione contemporanea.
Con l’esposizione “ Pop Art Car”, il défilé renault® si riconferma un luogo culturale in cui l’arte esce dalle gallerie per andare incontro ai visitatori degli Champs-Élysées. Questo spazio unico a Parigi comprende uno showroom in sono esposte le ultime novità della Marca (Twingo E-Tech Electric, Nuova Clio), nonché gli altri modelli attuali (Renault 4 E-Tech Electric, Renault 5 E-Tech Electric, Scenic E-Tech Electric e Rafale). Sul posto sono anche disponibili una caffetteria ed una boutique in cui si possono trovare i prodotti di merchandising The Originals.
Esposizione “Pop Art Car “ presso il défilé Renault® the Carwalk
Dal 4 marzo al 26 aprile 2026
Indirizzo: 53 Champs-Élysées, 75008 Parigi
Ingresso libero e gratuito
ledefile.renault.com

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