16 Settembre 2026

Strade'89

Il mondo che si muove

Volkswagen accelera sull’elettrico: superati i 4 milioni di veicoli consegnati

Il futuro della mobilità elettrica continua ad accelerare e il Gruppo Volkswagen segna un nuovo traguardo globale: oltre quattro milioni di veicoli completamente elettrici consegnati ai clienti. Un risultato che consolida il ruolo del gruppo tedesco tra i principali protagonisti della transizione energetica nel settore automobilistico.

Il dato conferma una crescita significativa negli ultimi anni. Se per raggiungere il primo milione di veicoli elettrici sono stati necessari quasi dieci anni, l’ultimo milione è stato consegnato in appena dodici mesi, segno di un mercato in rapida evoluzione e di una domanda sempre più orientata verso soluzioni di mobilità sostenibile.

Volkswagen tra i leader globali della mobilità elettrica

Nel 2025 il Gruppo Volkswagen si è posizionato tra i primi cinque produttori mondiali di veicoli elettrici a batteria (BEV), conquistando inoltre la leadership nel mercato europeo con una quota vicina al 27%.

Il percorso verso l’elettrificazione è iniziato già nel 2013 con il lancio della Volkswagen e-up!, a cui ha fatto seguito nel 2014 la e-Golf. Tuttavia, la vera accelerazione è arrivata dal 2019 con l’introduzione della piattaforma modulare MEB (Modular Electric Drive Matrix), progettata specificamente per i veicoli elettrici.

Grazie a questa architettura tecnologica, oggi circa tre milioni di veicoli elettrici del gruppo sono basati proprio sulla piattaforma MEB, che rappresenta il cuore della strategia industriale del colosso tedesco.

Un portafoglio elettrico sempre più ampio

Negli ultimi due anni Volkswagen ha lanciato circa 60 nuovi modelli, di cui un terzo completamente elettrici, ampliando significativamente l’offerta che oggi supera 30 modelli BEV nel segmento delle autovetture, dai veicoli compatti ai SUV premium.

Alla gamma si aggiungono anche camion e autobus elettrici prodotti dai marchi del gruppo TRATON, tra cui Scania, MAN e Volkswagen Truck & Bus, confermando l’approccio globale alla decarbonizzazione della mobilità.

Nel corso del 2026 il gruppo prevede di lanciare oltre 20 nuovi modelli, circa la metà dei quali completamente elettrici, con un’attenzione particolare al segmento delle city car grazie alla nuova Electric Urban Car Family destinata al mercato europeo.

Europa al centro della produzione

La produzione dei veicoli elettrici del gruppo è distribuita in oltre 20 siti produttivi nel mondo, con una forte concentrazione in Europa.

Circa il 77% dei veicoli elettrici Volkswagen è stato prodotto nel continente europeo, con stabilimenti situati tra Germania, Slovacchia e Repubblica Ceca, mentre la Cina rappresenta il secondo polo industriale strategico per la mobilità elettrica del gruppo.

Dal punto di vista delle vendite, l’Europa resta il mercato principale: oltre due veicoli elettrici su tre vengono consegnati nel Vecchio Continente, seguita dalla Cina e dagli Stati Uniti.

SUV e crossover dominano il mercato

Tra le preferenze dei clienti emerge una tendenza chiara: i SUV e crossover elettrici rappresentano oltre la metà delle vendite, mentre il segmento delle auto compatte continua a rappresentare circa il 70% delle consegne complessive.

Tra i modelli più diffusi spiccano:

Volkswagen ID.4 / ID.5

Volkswagen ID.3

Audi Q4 e-tron

Škoda Enyaq

Porsche Taycan

CUPRA Born

Una gamma che dimostra come la mobilità elettrica non sia più un mercato di nicchia ma una realtà ormai trasversale a tutti i segmenti automobilistici.

La sfida della mobilità del futuro

Il traguardo dei quattro milioni di veicoli elettrici rappresenta per Volkswagen un passaggio importante nella strategia di trasformazione industriale del gruppo, che punta su elettrificazione, digitalizzazione e guida autonoma per ridefinire il futuro della mobilità.

In un settore in piena evoluzione, la corsa all’elettrico non riguarda più solo l’innovazione tecnologica, ma anche la capacità di ripensare l’intero ecosistema dei trasporti: infrastrutture di ricarica, produzione sostenibile, gestione energetica e nuovi modelli di mobilità urbana.

Una sfida globale che, nei prossimi anni, potrebbe cambiare profondamente il modo in cui ci muoviamo sulle strade.