Quando è stata lanciata nel 1992, Renault Twingo si è distinta come un modello iconico nel mondo delle auto. Ha profondamente trasformato il segmento A, imponendo una visione audace della city-car: allegra, colorata, modulabile, con tutta la libertà di “inventarsi la vita che si vuole”. Erano i tempi in cui un’offerta quasi ridondante si arricchiva ogni anno di diversi nuovi modelli. Se Twingo ha continuato la sua success story, con oltre 4,1 milioni di unità vendute in 25 Paesi nel corso delle generazioni, oggi il segmento a cui appartiene rappresenta solo il 5% del mercato europeo.

Contrariamente a quanto si pensi, la scarsa offerta del segmento A non dipende dall’assenza di domanda: gli automobilisti europei sono ancora interessati ai veicoli accessibili e compatti, adatti alla vita urbana e pensati per essere utilizzati come seconda auto. La vera difficoltà sta proprio nell’offerta: la maggior parte dei costruttori si è arresa di fronte alla difficoltà di conciliare competitività, rispetto delle normative e nuove attese dei clienti.
Forte della sua storia e competenze nelle auto compatte, Renault ha deciso di vedere in questo segmento una grande opportunità di crescita e di raccogliere la sfida. Twingo E-Tech Electric si impone, quindi, come un vero e proprio game changer. Incarna la profonda trasformazione del mercato, ridefinendo gli standard del segmento A: un veicolo urbano elettrico e moderno, ricco di valore per i clienti, disponibile ad un prezzo conveniente.
Per questo la Twingo del 2026 rispetta il DNA della prima generazione, riprendendone i fondamentali e adattandosi, al tempo stesso, al contesto attuale. Rappresenta i progressi di Renault in termini di mobilità elettrica nel segmento delle city car, fondendo innovazione, piacere di guida e responsabilità ambientale.
Il leggendario design, immediatamente riconoscibile, è abbinato ad un’abitabilità e una modularità esemplari: cinque porte, due sedili posteriori separati e scorrevoli di serie in tutte le versioni, schienale del sedile del passeggero anteriore abbattibile, ecc. Il tutto per ottenere uno spazio ottimizzato in grado di soddisfare tutte le esigenze e per offrire un’inedita versatilità, considerato il prezzo del veicolo.
Twingo E-Tech Electric fonde silenziosità, zero emissioni allo scarico e tecnologie all’avanguardia con dispositivi di assistenza alla guida degni dei segmenti superiori ed il sistema multimediale OpenR Link con Google integrato, una novità assoluta per il segmento. Il suo obiettivo è facilitare l’utilizzo e l’adozione della mobilità elettrica. La batteria LFP (Litio-Ferro-Fosfato), perfettamente dimensionata (fino a 263 km di autonomia WLTP), è abbinata ad un motore brioso e leggero da 60 kW (80 cv), perfetto per la vita urbana ed extraurbana, dove la funzione One Pedal permette di affrontare senza fatica gli ingorghi quotidiani. Infine, competitività e prezzo restano una priorità: Twingo E-Tech Electric è commercializzata ad un prezzo inferiore a 20.000 euro nella versione Evolution. È molto attrattiva anche nella versione alto di gamma Techno e efficiente con consumi ridotti (13 kWh/100 km secondo la norma WLTP).
Il tutto senza compromettere il piacere di guida. Dotata di piattaforma RGEV small (la stessa di Renault 5 e Renault 4 E-Tech Electric) adatta per l’utilizzo quotidiano, peso leggero (da 1.200 kg) e sterzo preciso, è un’auto agile e reattiva, con una tenuta di strada sicura ed un comfort che non diminuisce neanche quando si lascia la città.

Più pratica e più facile che mai da utilizzare, Twingo E-Tech Electric stabilisce un nuovo standard per il segmento A, restando fedele allo spirito pionieristico di Renault e della Twingo originale. Risponde in tutto e per tutto alle attese dei clienti europei odierni e porta una ventata di ottimismo in città.
Tre obiettivi raggiunti con Twingo E-Tech Electric
Frutto di un’organizzazione internazionale inedita e innovativa, Twingo E-Tech Electric incarna la volontà di Renault di utilizzare tutte le leve necessarie per democratizzare i veicoli elettrici e rendere la transizione accessibile a tutti. La progettazione è stata pensata per soddisfare tre obiettivi.
1/ Rendere la mobilità elettrica accessibile e più sostenibile
Di fronte alla forte domanda delle famiglie europee di tornare a modelli accessibili, i team hanno lavorato per offrire una city car elettrica accessibile e più sostenibile, il cui prezzo di ingresso si aggirasse sotto la soglia dei 20.000 euro (incentivi esclusi). Per riuscirci, è stato necessario rivedere approfonditamente la progettazione e l’industrializzazione del veicolo, avvalendosi di tutte le competenze disponibili.
Twingo E-Tech Electric adotta quindi una batteria di tipo LFP (Litio-Ferro-Fosfato), una novità assoluta per Renault Group. Questa tecnologia punta sull’abbondanza della disponibilità di materiali come il ferro e il fosfato, limitando il ricorso ai metalli critici. Abbinata all’architettura cell-to-pack, permette di ridurre di circa il 20% il costo totale della batteria.
Grazie all’ottimizzazione del motore e al lavoro approfondito sull’aerodinamica, i consumi sono molto contenuti, per cui la batteria è più piccola e più leggera e il TCO ridotto. L’obiettivo è chiaro: offrire un’alternativa elettrica competitiva rispetto alle auto termiche compatte.
Infine, è stata progettata fin dall’inizio per limitare l’impronta ambientale. Il risultato è una riduzione del 60% della carbon footprint rispetto alle city car termiche equivalenti, prendendo in considerazione l’intero ciclo di vita.
Renault si impegna anche nella decarbonizzazione dei materiali integrando, per la prima volta nelle lamiere della struttura della carrozzeria, 38 kg di acciaio europeo a basso tenore di carbonio proveniente da forni ad arco elettrico, composto in una proporzione del 75% da materiali derivanti dall’economia circolare, consentendo così di evitare 2.850 tonnellate di CO₂e*.
- compresi i materiali riciclati secondo la norma ISO 14021 + gli sfridi e gli scarti reintegrati nei processi di produzione nello stesso sito industriale
** secondo la media annuale dei volumi di vendita previsti
2/ Ridurre a due anni lo sviluppo del veicolo
Twingo E‑Tech Electric è il modello sviluppato più velocemente nella storia di Renault: sole 100 settimane tra il lancio e l’industrializzazione, ossia due volte più rapidamente dei classici modelli elettrici, nel rispetto degli standard di qualità del Gruppo.
Per raggiungere quest’obiettivo, Renault ha implementato un’organizzazione inedita, con un sapiente mix tra know-how europeo ed innovazione cinese, basata su tre colonne portanti: Ampere, ACDC e lo stabilimento di Novo Mesto. Questo nuovo metodo apre la strada ad una generazione di veicoli progettati in modo più veloce, semplice ed efficiente.
La progettazione è iniziata in Francia, presso il Technocentre, basandosi sulla piattaforma RGEV small, pensata per i segmenti A e B. Con una governance semplificata, è stato possibile accelerare i processi decisionali, evitare i passaggi tra i vari dipartimenti e garantire un’integrazione fluida nella strategia dei veicoli elettrici Renault.
La seconda fase si è svolta in Cina con ACDC, il centro di R&S di Shanghai creato nel 2024 per fare una full immersion nell’ecosistema locale, noto per la rapidità dei processi di sviluppo, la competitività in termini di costi e le competenze tecnologiche. Avvalendosi di questo ecosistema e di nuovi partner industriali, il progetto Twingo ha acquisito maggiore velocità ed efficienza, mobilitando qualcosa come 100 ingegneri ACDC, responsabili dell’integrazione dei sistemi e delle attività di project management. Nel frattempo, è la Francia che ha garantito lo sviluppo di piattaforma, software, sistema multimediale e dispositivi di assistenza alla guida.
Infine, la produzione viene effettuata nello stabilimento europeo di Novo Mesto, garanzia di qualità ed affidabilità. Con questo approccio mondiale, più collaborativo e trasversale rispetto ai metodi di sviluppo classici, ma anche con la riduzione del numero di componenti presenti nel veicolo rispetto al solito, è stato possibile diminuire di circa un anno la pianificazione rispetto a modelli comparabili e ridurre del 50% gli investimenti.

Questo progetto pilota illustra gli obiettivi ambiziosi di Renault, con riduzioni mirate:
– 16% sulle attività a monte,
– 41% sullo sviluppo,
– 26% sull’industrializzazione.
Prodezza inedita per Renault, che ora funge da modello per i futuri progetti del Gruppo.
3/ Mantenere una produzione competitiva in Europa
Assemblata a Novo Mesto, in Slovenia, Twingo E-Tech Electric può contare su un’organizzazione industriale ottimizzata e una supply chain locale. Il suo arrivo è stato anticipato dai confronti tra ACDC e i team locali, mentre il Gruppo ha effettuato ingenti investimenti allo scopo di fare dello stabilimento un modello di sostenibilità e intelligenza industriale al servizio dei clienti europei. Tra i principali assi della trasformazione, annoveriamo i seguenti:
Modernizzazione delle attrezzature su tutta la catena di produzione, con l’installazione di linee completamente nuove per l’iniezione e la verniciatura dei paraurti e l’assemblaggio dei sedili e della traversa anteriore.
Potenziamento delle competenze dei dipendenti con programmi intensivi di formazione e riqualificazione nei settori del digitale e delle tecnologie connesse ai veicoli elettrici.
Transizione ecologica e digitale del sito, con l’implementazione di soluzioni come Plant Connect (metaverso industriale) e una centrale fotovoltaica, a riprova dell’impegno del Gruppo per una produzione più responsabile e connessa.
Questo progetto rientra perfettamente nella strategia di Renault volta a coniugare prestazioni industriali, innovazione tecnologica e responsabilità ambientale. Molti fornitori hanno sede nei pressi dello stabilimento. All’altra estremità della catena di produzione, il 75% dei clienti di Twingo E-Tech Electric si trovano a meno di 1.000 chilometri dallo stabilimento. In entrambi i casi, si assiste alla conseguente riduzione dei costi logistici e della carbon footprint.

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