8 Giugno 2026

ALPINE AL GP DI MIAMI DI FORMULA UNO 2026 – HIGHLIGHTSLA GARA IN SINTESI

Pierre Gasly è partito 9° con gomme medie nuove, costretto poi al ritiro dopo un contatto in gara con Liam Lawson che lo ha mandato contro le barriere protettive, causando anche il ribaltamento della monoposto e compromettendo irrimediabilmente la sua gara.

Miglior giro in gara: 1min 34.856 sec

Franco Colapinto è partito 8° con gomme medie nuove e ha concluso in 7a posizione, portando a casa punti importanti per il Team, grazie a una gara molto combattuta e gestita con solidità. La gara si era conclusa con un 8° posto finale, ma la penalità inflitta a Leclerc gli ha permesso di guadagnare un posto nell’ordine di arrivo ufficiale.

Pit-Stop al giro 31, ha montato gomme dure nuove. Miglior giro in gara: 1min 33,035 sec

PIERRE GASLY: “Innanzitutto, sto bene dopo l’incidente con Liam (Lawson). È stata sicuramente una brutta sensazione ribaltarsi con una vettura di F1; quindi, sono contento che non sia stato un incidente grave e di essere riuscito a uscire dall’auto e ad allontanarmi a piedi. È frustrante perché la mia partenza è stata piuttosto buona, forse troppo buona, visto che ho guadagnato diverse posizioni, ma poi ho dovuto frenare bruscamente per evitare Max (Verstappen) il quale era finito in testacoda, così ho perso alcune posizioni, e mi sono ritrovato in centro al gruppo. Ero ottimista per il nostro ritmo gara, soprattutto dopo ieri, quindi sapevo che, se avessimo avuto spazio davanti, avremmo potuto conquistare punti importanti. Poi la mia gara è finita con l’incidente con Liam, che, a mio avviso, era totalmente evitabile e non sarebbe dovuto accadere. È venuto a scusarsi con me, ma sono solo deluso per la squadra perché avevamo un buon ritmo e meritavamo dei punti. Abbiamo molte cose da rivedere in vista del Canada per continuare a migliorare il nostro pacchetto. Siamo la quinta squadra più veloce e dobbiamo consolidare questa posizione, per continuare a inseguire le squadre davanti a noi.”

FRANCO COLAPINTO: “Un altro piazzamento a punti oggi, in ottava posizione, quindi sono molto contento. Nel complesso per me è stato un buon fine settimana: da Buenos Aires una settimana fa, fino ai punti conquistati nel Gran Premio di Miami, sono decisamente soddisfatto. Direi che oggi abbiamo sfruttato al massimo tutto ciò che potevamo e questo è il risultato che abbiamo ottenuto in classifica. È stato un po’ frustrante arrivare ottavo, con le squadre di punta ancora una volta troppo lontane da noi, ma comunque abbiamo fatto un ottimo lavoro come squadra in termini di strategia, pit stop e buona esecuzione di tutta la gara. Ho avuto una partenza un po’ lenta, quindi ho perso alcune posizioni, ma poi abbiamo recuperato abbastanza rapidamente e sono tornato praticamente nella posizione di partenza. Ho avuto un piccolo contatto con Lewis (Hamilton), ma per fortuna non ci sono stati danni gravi e abbiamo potuto continuare. Da quel momento in poi, il ritmo è stato buono e abbiamo gestito bene tutto, concludendo alla fine all’ottavo posto, migliorato poi di una posizione per la penalità di Charles (Leclerc). Complimenti a tutta la squadra per l’impegno e so che il duro lavoro continuerà a Montreal, dove punteremo a continuare così e a conquistare altri punti.”

FLAVIO BRIATORE: “Oggi sono state due gare diverse per i nostri piloti. Per Pierre il risultato è deludente, poiché la vettura era chiaramente competitiva e avrebbe potuto conquistare punti; abbiamo perso quest’opportunità a causa di un incidente evitabile, in cui Pierre è stato vittima di un grave errore di valutazione da parte di un altro pilota. Siamo contenti che Pierre ne sia uscito illeso, grazie alla sicurezza delle moderne vetture di Formula Uno. Invece, Franco ha concluso una settimana davvero positiva, in cui ha gareggiato al livello che ci aspettiamo da lui in ogni weekend di gara. La vettura è competitiva ed è proprio di queste prestazioni che abbiamo bisogno, settimana dopo settimana, da entrambi i piloti e dall’intero team per raggiungere i nostri obiettivi. Siamo al quinto posto nel Campionato Costruttori e guardiamo avanti, non indietro, a ciò che possiamo realizzare. Abbiamo molti aspetti da rivedere nelle due settimane che precedono il Canada, specialmente per quanto riguarda alcune novità apportate alla vettura che potrebbero non aver dato a Pierre il miglioramento di prestazioni che ci aspettavamo. Infine, un plauso alla FIA e alla Formula Uno per la loro azione decisiva nell’anticipare la gara di tre ore e garantire che potesse svolgersi come previsto, tenendo d’occhio le condizioni meteorologiche”.