9 Agosto 2026

La nuova ID. Cross si distingue per il design pregiato, le tecnologie di fascia alta e l’interessante rapporto qualità-prezzo Rapporti con i media


ASPETTI PRINCIPALI
• Spaziosa cinque posti per ogni viaggio: la nuova ID. Cross1 è un SUV compatto elettrico disponibile a un prezzo interessante, a partire da circa 28.000 euro2
• Design senza tempo: la ID. Cross porta sul mercato un SUV che trasmette un’elevata sensazione di qualità che incarna il nuovo design Pure Positive del marchio
• L’offerta giusta per ognuno – ID. Cross è disponibile con potenze di 85 kW, 99 kW e 155 kW e due dimensioni di batteria (37 kWh e 52 kWh netti)
• Carica rapida – La nuova cella unificata della ID. Cross offre di serie la ricarica rapida DC da 90 kW oppure, a partire dalla batteria da 52 kWh, a 105 kW

IN EVIDENZA
Il potenziale di un modello di successo. È iniziato il countdown: nell’autunno del 2026 Volkswagen lancerà la nuovissima ID. Cross1 sul mercato europeo a partire da circa 28.000 euro2. Tecnicamente e visivamente innovativo, il SUV della classe compatta si distingue per il design decisamente elegante e possente, l’alta qualità, gli elementi di comando intuitivi, gli interni confortevoli con l’illuminazione d’ambiente, l’efficienza dello spazio e i più avanzati sistemi di trazione e di assistenza alla guida. Thomas Schäfer, CEO del marchio Volkswagen, Responsabile del Brand Group Core e Membro del Consiglio di Amministrazione del Gruppo: “La ID. Cross coniuga competenza tecnologica, design elegante, dettagli convincenti ed estrema versatilità con un eccellente rapporto qualità-prezzo. Ci sono tutti i presupposti per un nuovo modello di successo di Volkswagen”.

True Volkswagen. Come la nuova ID. Polo, anch’essa di nuova concezione, la ID. Cross appartiene alle prime Volkswagen di una nuova era, in cui il marchio, sotto la direzione di Thomas Schäfer, si concentra più che mai sui suoi punti di forza e sui desideri dei Clienti. Thomas Schäfer: “Modelli come Golf, Passat o Tiguan sono diventati successi mondiali perché offrono un vantaggio in termini di eccellenza tecnologica, qualità, comandi intuitivi ed efficienza dello spazio, tutto sviluppato tenendo bene a mente il punto di vista del Cliente. Queste sono le nostre virtù fondamentali. Questo è True Volkswagen. Oggi poniamo nuovamente questi punti di forza al centro per un futuro forte e di successo di Volkswagen e dei veicoli futuri come la ID. Cross”.

Sfruttamento dello spazio ottimale. La nuova ID. Cross è lunga 4.153 mm, alta 1.581 mm e larga 1.794 mm. Le ruote, disponibili nelle varianti da 17 a 20 pollici, presentano un passo di 2.601 mm. La nuova ID. Cross si basa sulla MEB+ (evoluzione più recente della piattaforma elettrica modulare) ed è leggermente più grande della sua controparte con motore a combustione interna: la T-Cross (basata sulla piattaforma MQB). Tuttavia, la nuova ID. Cross offre ancora più spazio per i cinque passeggeri e i loro bagagli. Grazie al passo più lungo di 38 mm e ai vantaggi in termini di spazio offerti dalla MEB+ rispetto alla MQB, il conducente e i suoi quattro passeggeri possono godersi un abitacolo più lungo, più alto e più largo. Molto significativo è l’aumento delle dimensioni del bagagliaio: con i suoi 475 litri, la ID. Cross offre 20 litri di spazio di stivaggio in più rispetto alla T-Cross. Inoltre, nel SUV elettrico c’è un piccolo vano bagagli aggiuntivo (Frunk) sotto il cofano anteriore, che può contenere altri 22 litri: uno spazio ideale per il cavo di ricarica e gli utensili più piccoli.

Trend2 – Versione base con funzione di ricarica rapida DC di serie. Che la nuova
ID. Cross rappresenti una classe a sé grazie alle sue caratteristiche si nota e si percepisce soprattutto all’interno dell’abitacolo, che si contraddistingue per la cura dei dettagli, la qualità dei materiali utilizzati e il design. Ogni elemento analogico e digitale è intuitivo. Inoltre, indipendentemente dalla versione di equipaggiamento, tutti i materiali utilizzati sono pregiati sia dal punto di vista estetico che tattile. Infine, la versione di base, la ID. Cross Trend, è dotata di serie di una funzione di ricarica rapida DC da 90 kW.

Life2 e Style2: due livelli di personalizzazione. Chi desidera aumentare ulteriormente il comfort a bordo può farlo optando per i livelli di equipaggiamento Life e Style. Qui Volkswagen torna alle denominazioni apprezzate da molti Clienti nel corso degli anni. La ID. Cross Life si presenta al pubblico con caratteristiche distintive come i cerchi in lega da 18 pollici, il climatizzatore automatico a 2 zone, regolatore automatico della distanza (ACC) e retrocamera (Rear View). La ID. Cross Style, l’elegante versione di punta, è inoltre equipaggiata di serie con dettagli come i fari a LED Matrix IQ.LIGHT con listello luminoso a LED, gruppo ottico posteriore LED 3D, logo VW illuminato nel frontale e nella coda, applicazioni per interni personalizzate e il sistema di avviamento e di chiusura senza chiave Keyless Access.

Caratteristiche dei segmenti superiori. Per la ID. Cross saranno disponibili optional2 finora mai presenti né nel modello T-Cross della piattaforma MQB né in nessuno dei concorrenti di questa categoria. Tra questi figurano, ad esempio, un impianto audio di fascia alta Harman Kardon con una potenza di 425 watt, dieci altoparlanti, inclusi un altoparlante centrale anteriore e un subwoofer. Una novità assoluta in questo segmento è rappresentata anche dalla funzione di massaggio pneumatica dei sedili anteriori a 12 vie. È possibile scegliere tra tre programmi di massaggio: una caratteristica presente solo nel segmento superiore alla classe delle compatte. Il sedile lato guida a regolazione elettrica è inoltre dotato di una funzione Memory. Il generoso tetto panoramico da 740 x 905 mm, che si estende fino al vano passeggeri, diffonde la luce naturale del sole e delle stelle nell’abitacolo. All’occorrenza, può essere oscurato da una tendina parasole ad azionamento elettrico.

Design di una nuova era. Grazie al suo design eccezionalmente pulito, carismatico e senza tempo, la ID. Cross occupa una posizione speciale nel segmento dei SUV compatti, trasformandosi in una vera protagonista della strada. La carrozzeria segue il design Volkswagen di nuova concezione Pure Positive, che punta su stabilità visiva, aspetto simpatico e dettagli sorprendenti, il cosiddetto ingrediente segreto. Da questo trio è nato uno Sport Utility Vehicle particolarmente grintoso. Una cosa è certa: la ID. Cross lascerà senza fiato sia nella giungla urbana che nelle Highlands scozzesi, nelle Alpi innevate o sulle spiagge delle coste europee. Elemento caratteristico del design della ID. Cross, inconfondibile da ogni prospettiva, è il frontale simpatico e imponente con la firma luminosa distintiva, la coda possente con una grafica luminosa altrettanto incisiva e le spalle vigorose sopra i passaruota pronunciati. I dettagli luminosi sono ancora più netti se l’equipaggiamento comprende i fari a LED Matrix IQ.LIGHT e i gruppi ottici posteriori a LED 3D con barre trasversali a LED e loghi VW illuminati. Dettagli come il Flying Roof allungato e i montanti C, che riprendono le grandi icone del marchio come la prima Golf e il Volkswagen Bulli, sono l’ingrediente segreto del design della ID. Cross. Il design lineare e imponente degli esterni è presente anche a bordo della ID. Cross: dalla prospettiva del guidatore, il cofano anteriore è visibile per l’intera larghezza e lunghezza, migliorando non solo la visibilità in avanti, ma trasmettendo anche la sensazione di essere seduti in una vettura molto più grande.

La forma segue la funzione. Come per tutte le Volkswagen, i dettagli estetici nascondono spesso vantaggi pratici concreti, poiché la forma segue sempre la funzione. È l’esempio del mancorrente: con un carico dinamico sul tetto di 75 kg, la ID. Cross consente di trasportare facilmente una tenda da tetto, trasformandosi in un camper compatto.

Nuova trazione anteriore elettrica. La ID. Cross a trazione anteriore nasce dalla piattaforma MEB+. Nel modello è stato implementato il concetto della nuova cella unificata del Gruppo, sviluppata da Volkswagen in una struttura cell-to-pack particolarmente compatta ed efficiente. La batteria è disponibile in due dimensioni: da 37 kWh (netti) e 52 kWh (netti). In combinazione con la motorizzazione elettrica Volkswagen APP290, particolarmente efficiente, l’elettronica di potenza anch’essa di nuova concezione di Volkswagen, che include ad esempio il modulo di comando intelligente e un sistema di ricarica rapida DC di serie, è stato realizzato uno dei sistemi di trazione elettrica più avanzati della classe compatta. La batteria da 37 kWh è una versione LFP (litio-ferro-fosfato) della cella unificata. Può essere ricaricata con una potenza DC massima di 90 kW. Come batteria da 52 kWh viene invece impiegata una variante NMC (nichel-manganese-cobalto) della cella unificata con una potenza di ricarica DC fino a 105 kW. Con la batteria da 37 kWh, l’autonomia WLTP massima prevista nel ciclo combinato sarà di circa 315 chilometri3. Con la batteria da 52 kWh, invece l’autonomia prevista, anch’essa non ancora confermata, raggiungerà i 435 chilometri3 circa. Con una potenza di ricarica di 90 kW (DC), la batteria da 37 kWh può essere ricaricata dal 10 all’80% in circa 27 minuti3; per la batteria da 52 kWh il tempo si riduce a circa 24 minuti con 105 kW (DC)3. Quando la gamma offerta sarà completa, saranno disponibili le seguenti combinazioni di equipaggiamenti, prestazioni e batterie:

• ID. Cross Trend:
85 kW (116 CV) e batteria da 37 kWh.
• ID. Cross Life e ID. Cross Style:
di serie 99 kW (135 CV) e batteria da 37 kWh
• ID. Cross Life e ID. Cross Style:
a richiesta 155 kW (211 CV) e batteria da 52 kWh

Vehicle-to-load. La versatilità d’impiego della ID. Cross aumenta anche grazie alla funzione Vehicle-to-load, che consente di ricaricare o alimentare altri dispositivi con una potenza massima di 3,6 kW. Chi, ad esempio, porta con sé le biciclette elettriche nel fine settimana grazie al gancio di traino a innesto con carico statico verticale di 75 kg può ricaricarle tramite un adattatore con spina Schuko di Volkswagen Accessori Originali, collegandole mediante la presa di ricarica esterna del SUV. A proposito del gancio traino: la nuova ID. Cross con batteria da 52 kWh sarà in grado di trasportare rimorchi con un peso totale fino a 1.200 kg (con una pendenza dell’8%), ideale per un viaggio con una piccola roulotte, una barca o una moto.

Connected Travel Assist con riconoscimento automatico dei semafori. Grazie alla MEB+ e al software più recente, la ID. Cross dispone di serie di numerosi modernissimi sistemi di assistenza alla guida. Inoltre, a richiesta, sono disponibili sistemi di assistenza alla guida come la nuova generazione del Travel Assist. Poiché il sistema utilizza per la prima volta gli swarm data4, la denominazione passa a Connected Travel Assist. Il sistema di assistenza alla dinamica trasversale e longitudinale reagisce per la prima volta anche ai semafori4, un’interessante novità in questa fascia di prezzo. Se il nuovo Connected Travel Assist riconosce4 un semaforo rosso, rallenta automaticamente la ID. Cross entro i limiti del sistema fino all’arresto completo4. Un’altra novità assoluta è il One-Pedal Driving, ovvero la decelerazione del SUV fino all’arresto solo tramite il rilascio del pedale dell’acceleratore. In occasione dell’arrivo sul mercato della ID. Cross nel quarto trimestre 2026, seguiranno le esatte panoramiche degli equipaggiamenti.

Dati tecnici ID. Cross1/2/3
Trazione MEB+, trazione anteriore
Capacità della batteria (netta) 37 kWh e 52 kWh
Potenza con batteria da 37 kWh 85 kW (116 CV) e 99 kW (135 CV)
Potenza con batteria da 52 kWh 155 kW (211 CV)
Potenze di ricarica DC (max.) 90 kW (con 37 kWh) e 105 kW (con 52 kWh)
Velocità massima 150 km/h con 85 kW
150 km/h con 99 kW
160 km/h con 155 kW
Lunghezza 4.153 mm
Larghezza 1.794 mm
Altezza 1.581 mm
Passo 2.601 mm
Altezza dal suolo 140 mm
Peso (a vuoto senza conducente secondo DIN) Da 1.539 kg (37 kWh) / da 1.548 kg (52 kWh)


La ID. Cross in dettaglio

DESIGN DEGLI ESTERNI
Estetica perfetta. Il design del prototipo ID. CROSS CONCEPT presentato a settembre 2025 al Salone Internazionale dell’Automobile di Monaco di Baviera è stato interamente ripreso dalla versione di serie della ID. Cross, fatta eccezione per alcune piccole modifiche. Il “Design Freeze” anticipato – ovvero il congelamento dello sviluppo del design per la produzione di serie – è stato reso possibile dal fatto che già il prototipo progettato dal capo designer di Volkswagen Andreas Mindt e dal suo team fosse perfetto dal punto di vista visivo. Proprio come il prototipo, anche la versione di serie segue il concetto di design Pure Positive sviluppato da Mindt. Si basa sui tre pilastri del design di Volkswagen: stabilità, simpatia e ingrediente segreto.

Frontale: un volto inconfondibile. Con il suo design pulito, liscio e sviluppato in orizzontale, il frontale della nuova ID. Cross diventa inequivocabilmente il nuovo e simpatico volto di Volkswagen. A dominare questa zona sono i fari sottili, posizionati in alto. Nella parte superiore confluiscono in una barra trasversale con superficie in vetro illuminata. Nella parte inferiore si fondono invece con una generosa barra trasversale realizzata, a seconda dell’equipaggiamento, come listello luminoso a LED. Ancora più sotto, si sviluppa un’altra barra trasversale, anch’essa chiusa e con superficie in vetro. Al centro di queste tre barre che sottolineano la larghezza della ID. Cross è integrato il logo VW, anch’esso illuminato a seconda del sistema di fari. L’essenzialità e la stabilità del design del frontale sono ulteriormente accentuate dalla cornice del cofano anteriore alto, tipico dei SUV, che si congiunge perfettamente al di sopra dei fari. Questa linea orizzontale viene ripresa simmetricamente anche sotto la barra trasversale con superficie in vetro nel paraurti dalla conformazione omogenea. Le superfici orizzontali e i fari rispettano perfettamente la sezione aurea, consentendo alla ID. Cross di risultare particolarmente simpatica. La stabilità visiva del SUV è rafforzata dai parafanghi e dai passaruota decisamente sporgenti.

Il corpo vettura: Flying Roof e l’iconico montante C. Il terzo superiore del corpo vettura della ID. Cross è caratterizzato dal tetto che si estende fino allo spoiler posteriore e dalla greenhouse sottostante (montanti del tetto e finestrini). Il tetto sporge nettamente oltre i montanti C grazie allo spoiler sul bordo del tetto; i montanti A e B, in contrasto cromatico, sono in nero lucido. In questo modo, si crea l’impressione visiva che il tetto rettilineo “voli” dando vita a un cosiddetto Flying Roof. Al di sopra, è presente il mancorrente. Particolarmente incisivo è il montante A dalla linea sportivamente piatta, inclinato all’indietro, con cui il montante C, inclinato e leggermente rivolto in avanti, crea un contrasto. Quest’ultimo è un omaggio al Volkswagen Bulli e alla prima Golf. I montanti C confluiscono verso il basso, nella zona sotto la linea dei finestrini e nei robusti passaruota, e poggiano su questi ultimi, conferendo così la massima stabilità. La parte superiore e quella inferiore dei montanti C ricordano la corda tesa di un arco, citando così la Golf. Form follows Function: al contempo l’apertura della porta posteriore e quindi l’accesso al vano passeggeri sono stati ampliati nella nuova ID. Cross.

Finestrini e linea caratteristica: proporzioni allo stato puro. Il corpo vettura è suddiviso in tre terzi da una linea caratteristica e dei finestrini perfettamente e volutamente retta: il terzo superiore (tetto e greenhouse) e i due terzi inferiori (superfici verniciate delle porte, dei parafanghi e dei passaruota). Questa linea si estende dalla coda fino al frontale, riprendendo anche icone del design come la Golf e il Volkswagen Bulli e conferendo alla carrozzeria un’elevata stabilità visiva anche nel corpo vettura. Al di sotto di essa si apre il design monolitico e puro delle superfici laterali della carrozzeria, convesse verso l’esterno in corrispondenza delle porte, che sviluppano una forza propria e sottolineano la qualità del SUV. Anche in questo caso, l’insieme delle superfici segue la sezione aurea, una proporzione che viene percepita sempre come gradevole e attraente dall’osservatore.

La coda: l’elemento inconfondibile. La coda dell’ID. Cross presenta una linea pulita, stabile e simpatica. Qui è la barra trasversale a LED con superficie in vetro dei gruppi ottici posteriori che, insieme alla zona sottostante, anch’essa coerentemente suddivisa in orizzontale, conferisce alla vettura un effetto particolarmente sicuro di sé e allo stesso tempo simpatico tipico di Volkswagen. Nella versione IQ.LIGHT del gruppo ottico posteriore, i due elementi a LED esterni, quasi rettangolari, sono realizzati in 3D. In questo modo, sembrano fluttuare liberamente nella parte posteriore. Nella versione IQ.LIGHT, sono illuminate anche le strisce trasversali nella fascia delle luci posteriori e il logo VW. Come il frontale e le fiancate, anche la coda della ID. Cross è inconfondibile grazie al suo design incisivo: una novità originale nella classe dei SUV compatti.

IL CONCETTO DEGLI INTERNI
Essenziale e funzionale anche all’interno. Il design Pure Positive di Volkswagen si riflette anche nella configurazione degli interni. È l’essenzialità, la cura dei dettagli e la qualità dei materiali impiegati a dare vita a un abitacolo che trasforma ogni minuto a bordo in un’esperienza di benessere, sia nella frenesia della grande città che in viaggio. Finora questi requisiti venivano soddisfatti solo dalle vetture più grandi e più costose. Il Responsabile del Design di Volkswagen, Andreas Mindt, dichiara: “Per questo motivo, per le nuove Volkswagen come la ID. Cross, ma anche per la ID. Polo o la T-Roc, abbiamo progettato un abitacolo in cui ogni occupante si senta a proprio agio fin dal primo istante. I tasti fisici chiari regalano un senso di stabilità e fiducia, i materiali caldi enfatizzano la simpatia dell’ambiente che si voleva creare e dettagli accattivanti come la nuova Retro View sono l’ingrediente segreto che lascia intravedere l’inconfondibile tocco Volkswagen. Nel caso della ID. Cross, tutto ciò si traduce in un ottimo sfruttamento degli spazi. E proprio grazie a questa unione nasce un abitacolo che invita davvero a rimanere a bordo”.

Stabilità, simpatia e ingrediente segreto. Il design Pure Positive si basa sui tre pilastri di Volkswagen: stabilità, simpatia e ingrediente segreto. La stabilità si ritrova nell’essenzialità e nella logica dell’architettura orizzontale della plancia. Ogni dettaglio è intuitivo e ogni tasto è posizionato esattamente dove dovrebbe essere. Grazie a questa facilità d’uso, a bordo della ID. Cross si respira l’ambiente tipico di una Volkswagen. La configurazione confortevole e accogliente degli interni suscita simpatia. Qui sono i dettagli come la plancia rivestita in tessuto, i comandi rifiniti come il bordo esterno metallico e antiscivolo del controllo audio nella console centrale e la piacevole sensazione al tatto della totalità dei pulsanti, delle manopole, delle maniglie e delle superfici a creare un’atmosfera accogliente e familiare. Caratteristiche come l’interattiva ID.Light, che ora si estende fino alle porte, o la Retro View degli strumenti digitali nello stile di una Golf I (generazione restyling) sono l’espressione dell’ingrediente segreto. In questo caso, si tratta di dettagli tecnici che forniscono informazioni in modo innovativo o che colpiscono a livello emotivo.

Plancia chiaramente strutturata. La struttura del cruscotto della nuova ID. Cross è orizzontale. Il Digital Cockpit (gli strumenti digitali) e il display dell’infotainment sono disposti su un asse visivo. Il Digita Cockpit ha una diagonale di 26,0 cm (10,25 pollici) e presenta una grafica nitida. Se il conducente attiva la Retro View tramite il tasto View sul volante, nel Digital Cockpit appare l’ingrediente segreto: gli strumenti di una vecchia Golf I. A sinistra è presente un tachimetro classico, a destra un contagiri. Nella ID. Cross, tuttavia, non indica il numero di giri del motore, bensì (come indicatore di potenza) l’erogazione o l’assorbimento di energia del sistema di trazione. Naturalmente anche altre funzioni moderne, come ad esempio la visualizzazione del riconoscimento dei segnali stradali, sono integrate nel layout dell’inizio degli anni ’80. Il display touch del sistema di infotainment, disposto al centro della plancia, con la sua diagonale di 32,77 cm (12,9 pollici) ha le dimensioni di un tablet di alta qualità, di cui presenta anche la stessa precisione nella rappresentazione grafica. Inoltre, il display è facilmente raggiungibile anche dal passeggero anteriore.

Nuovo volante multifunzione. Anche il volante multifunzione con i suoi tasti chiaramente strutturati è stato completamente rivisitato. Nel quadrato dei tasti a sinistra sono riunite le funzioni del regolatore di velocità o, a seconda dell’equipaggiamento, del regolatore automatico della distanza ACC e del Connected Travel Assist. Anche la regolazione del volume è posta qui. A destra, si trovano il quadrato dei tasti per il comando del Digital Cockpit, l’attivazione del comando vocale e il tasto per il riscaldamento del volante (la funzione di riscaldamento può essere attivata anche a posteriori on demand). Il volante presenta una parte superiore e inferiore (a ore 12 e ore 6) piatta. Dietro il volante si trovano in posizione ben visibile e raggiungibile le leve di comando allo sterzo per il cambio e il freno di stazionamento (a destra) nonché le funzioni di indicatori di direzione, luci e tergicristalli (a sinistra). Sul lato sinistro del cruscotto sono ospitate anche le funzioni per i fari e gruppi ottici posteriori.

Tasti per la regolazione del climatizzatore. Nella console centrale sono integrate le funzioni chiave del climatizzatore (regolazione della temperatura, ventilatore, climatizzatore on/off, modalità automatica del climatizzatore, ricircolo dell’aria, sbrinamento del parabrezza, sbrinamento del lunotto) e, al centro, l’interruttore del lampeggio di emergenza, tutti in posizione separata in un listello con tasti facilmente accessibili. Al livello sottostante si trovano il vano per lo smartphone con funzione di ricarica induttiva a seconda dell’equipaggiamento, due portabevande e il bracciolo centrale con vano portaoggetti integrato al di sotto. Tra il vano per smartphone e i portabevande si trova la manopola per il comando audio, facilmente raggiungibile sia dal guidatore che dal passeggero anteriore. Questa consente di regolare il volume, ma anche di cambiare brani ed emittenti tramite la funzione Track. Anche il sistema ID.Light è stato notevolmente perfezionato (di serie a partire dalla variante Style): Il listello luminoso, interattivo e intuitivo, sotto gli occhi del guidatore si estende per la prima volta subito sotto al parabrezza non solo per tutta la larghezza della plancia, ma anche nelle porte anteriori. Dalla nuova T-Roc sono state invece prese le maniglie, ottimali da afferrare dal punto di vista ergonomico. Nella porta lato guida sono disposti anche quattro tasti per gli alzacristalli elettrici e per la regolazione degli specchietti retrovisori esterni. L’amore per i dettagli non è testimoniato solo dalla facilità d’uso intuitiva di tutti gli elementi e dalla qualità dei materiali, ma anche da raffinatezze che dipendono dagli allestimenti, come le pregiate cuciture decorative nei rivestimenti delle porte, completate dalla presenza di piccole targhette con la scritta Volkswagen.

Qualità senza limiti di classe. La nuova ID. Cross si distingue anche per la qualità degli interni, che raggiunge il livello della categoria superiore. Questa impressione è rafforzata da dettagli come le robuste ed ergonomiche maniglie apriporta prese dalla nuova T-Roc, la superficie della plancia rivestita in tessuto e caratteristiche opzionali come un impianto audio di alta fascia di Harman Kardon e i sedili anteriori regolabili elettricamente a 12 vie con funzione di massaggio, disponibili per la prima volta su un SUV di questa categoria. I confini di classe vengono superati anche dall’abitabilità nel vano passeggeri. Lo stesso vale per le dimensioni del bagagliaio da 475 litri di questa cinque posti. Al di sotto del pianale del bagagliaio è stato integrato un vano di stivaggio XL ideale, ad esempio, per il trasporto di casse di bevande. Altrettanto pratico è il vano bagagli aggiuntivo da 22 litri (Frunk) sotto il cofano anteriore, che può ospitare, ad esempio, il cavo di ricarica.

Suono di alta fascia nella classe delle compatte. Uno sguardo all’impianto audio, sviluppato in collaborazione con Harman Kardon, mostra quanto siano avanzate le singole tecnologie e i singoli moduli: Volkswagen raggiunge nel segmento della ID. Cross un livello di suono finora riservato solo al segmento medio e superiore. Già l’hardware ridefinisce i parametri di riferimento nella categoria delle compatte: dieci altoparlanti, due tweeter e due woofer nella parte anteriore, un altoparlante centrale, due tweeter e due woofer nel vano passeggeri, più un subwoofer nel bagagliaio, assicurano a bordo della ID. Cross una distribuzione del suono straordinariamente omogenea. Soprattutto nel vano posteriore ciò consente di ottenere un suono equilibrato senza dover aumentare inutilmente il volume, ad esempio quando i bambini ascoltano la loro musica o i loro giochi. Un altoparlante al centro del cruscotto, dalle dimensioni più ridotte, garantisce inoltre una riproduzione vocale precisa e nitida, ideale per podcast e telefonate.

425 watt di potenza. Con una potenza complessiva di 425 watt, l’impianto audio è perfettamente dimensionato per l’abitacolo della ID. Cross. Il potente subwoofer, integrato in un alloggiamento appositamente progettato nel bagagliaio, assicura bassi profondi e controllati. I quattro altoparlanti posteriori vengono inoltre attivati da un booster proprio, molto potente. Questo concetto garantisce un’elevata trasparenza e stabilità della riproduzione anche in condizioni acustiche diverse.

Collaborazione con esperti del suono. Il sistema è stato sviluppato in stretta collaborazione con Harman Kardon. L’obiettivo era una riproduzione precisa e la massima trasparenza acustica. La gamma bassi è volutamente impostata in modo chiaro, focalizzato e compatto: potente, ma mai dominante o esagerata. Quello che si voleva ottenere era un’esperienza complessivamente superiore, che convincesse anche nei viaggi più lunghi e si orientasse a standard qualitativi più elevati. Per la programmazione del software e l’adattamento specifico al veicolo, Volkswagen ha collaborato a stretto contatto con l’istituto di ricerca tedesco Fraunhofer-Institut. Un risultato centrale di questa collaborazione è stato il cosiddetto “algoritmo Sonamic Panorama”. Questa tecnologia estrae singole fonti sonore da una classica registrazione stereo e le distribuisce su un palcoscenico sonoro a forma di U che avvolge gli occupanti del veicolo. Le componenti sonore esterne dell’immagine stereo vengono riprodotte nella parte posteriore esterna, mentre i segnali centrali vengono riprodotti stabilmente davanti all’ascoltatore. I minimi dettagli, che nella riproduzione stereo convenzionale spesso si coprono a vicenda, diventano così decisamente più percepibili. Un’attenzione particolare è stata inoltre rivolta alla coerente integrazione tra estetica del suono e design. Le proprietà acustiche delle superfici dell’abitacolo sono state considerate fin dall’inizio: dalla specifica esatta delle griglie degli altoparlanti e del loro comportamento di riflessione, fino alla messa a punto software del sistema in funzione dei materiali superficiali utilizzati. Qui il sound e il design degli interni si fondono perfettamente. Volkswagen crea così nella ID. Cross un ponte coerente tra prestazioni acustiche e qualità del design: un approccio olistico e una novità in questo segmento.

IL SISTEMA DI PROPULSIONE
MEB+ con trazione anteriore. Nella ID. Cross viene impiegato il più recente stadio evolutivo della piattaforma elettrica modulare MEB+. Per la prima volta dall’e-up! e dalla e-Golf, Volkswagen combina nuovamente la trazione elettrica con il solo asse anteriore. I modelli ID. più grandi, invece, puntano sulla trazione posteriore o integrale. Il cuore dinamico del sistema della ID. Cross è il nuovo motore elettrico del sistema di propulsione APP290. APP è l’acronimo di Axial Parallel Position (posizione assiale parallela); 290 riflette la coppia massima in newtonmetri. Inizialmente il nuovo motore elettrico della ID. Cross sarà disponibile in tre livelli di potenza: 85 kW (116 CV), 99 kW (135 CV) e 155 kW (211 CV).

Nuovo inverter a impulsi. Sull’involucro del motore è flangiato un cambio a 1 marcia con scatola e l’inverter a impulsi anch’esso di nuova concezione. Coordina l’erogazione di potenza e coppia e il recupero di energia della trazione. Inoltre questa elettronica di potenza converte la corrente continua (DC) della batteria nella corrente alternata (AC) necessaria per il motore elettrico. Il nuovo inverter a impulsi è uno sviluppo autonomo di Volkswagen che, grazie ai componenti high-tech utilizzati e ai materiali di alta qualità, aumenta l’efficienza e riduce quindi i consumi del SUV. Poiché il componente è stato sviluppato e costruito internamente, è stato possibile ottenere anche un vantaggio in termini di costi, che si riflette direttamente sull’interessante prezzo di accesso della ID. Cross. Tra gli altri componenti della trazione compatta integrata nella parte interiore della vettura figurano, tra l’altro, la presa di ricarica AC e DC sul lato anteriore destro, il caricabatterie integrato nelle vicinanze e il compressore elettrico del climatizzatore. Quest’ultimo è stato accuratamente separato dalla carrozzeria e quindi non trasmette vibrazioni all’abitacolo.

Cella unificata del Gruppo. Nel sottoscocca, tra l’asse anteriore e l’asse posteriore, nel pianale del veicolo si trova il sistema piatto di batterie agli ioni di litio della ID. Cross: la cella unificata del Gruppo. La sua denominazione dice tutto: si tratta di uno sistema completamente nuovo sviluppato dal Gruppo Volkswagen e dalla sua affiliata PowerCo. Per il nuovo sistema di batterie viene utilizzata la tecnologia cell-to-pack, in cui le celle vengono unite direttamente in un pacco batterie tramite alloggiamenti per moduli senza il passaggio intermedio. Tre di questi pacchi batterie costituiscono l’accumulatore di energia nel sistema di batterie. Il suo involucro fornisce ulteriore rinforzo alla struttura della carrozzeria. La batteria è disponibile per la ID. Cross con una capacità netta di 37 kWh nella versione al litio-ferro-fosfato (LFP) e di 52 kWh nella versione nichel-manganese-cobalto (NMC) con una densità energetica ancora più elevata. La potenza di ricarica AC al box di ricarica domestico e alle colonnine di ricarica pubbliche è di 11 kW. La batteria più piccola può essere ricaricata alle colonnine di ricarica rapida DC con una potenza massima di 90 kW, quella più grande con una potenza massima di 105 kW. Le previsioni per la ricarica DC dal 10 all’80% con 90 kW stimano un tempo di ricarica di circa 27 minuti2; con 105 kW e una curva di ricarica particolarmente piatta il valore si riduce a circa 24 minuti2.

Sound design. Di nuovo sviluppo è anche il sound esterno della ID. Cross. Un elemento distintivo: a basse velocità fino a 20 km/h, in molti mercati dell’Unione Europea è obbligatorio un sound delle auto elettriche (quasi del tutto silenziose) che sia udibile dai pedoni. Ora Volkswagen ha progettato un sound distintivo del marchio del tutto nuovo. Per rendere l’esperienza sonora il più piacevole e distintiva possibile, sono stati integrati diversi parametri. Il nuovo sound è attivo fino a 25 km/h in tutte le modalità e in tutti i profili di guida. Nel profilo di marcia Sport viene inoltre emesso un sound sportivo particolarmente accattivante fino a una velocità di 50 km/h. Il sottofondo acustico viene adattato in tempo reale in funzione di parametri rilevanti per la guida, come la velocità, la posizione del pedale dell’acceleratore e la coppia motrice.

IL CONCETTO DI ASSETTO
Nuova architettura degli assi. Anche il nuovo assetto è stato adattato alla nuova trazione anteriore del SUV elettrico. Anche in questo caso, l’obiettivo era quello di progettare una soluzione ottimale, tipica di Volkswagen, con un’elevata efficienza in termini di costi, spazio e peso. In questo contesto, è nata una combinazione di un asse anteriore MacPherson e di un asse posteriore a bracci longitudinali particolarmente compatto. L’interazione di questi due nuovi assi è caratterizzata da una linearità estremamente precisa: un comportamento di marcia che trasmette al conducente il massimo feedback, garantendo così una sicurezza sensibilmente maggiore. Inoltre, la nuova ID. Cross si contraddistingue per un comfort di marcia particolarmente piacevole. La modulabilità dei freni e la sensazione sul pedale sono state perfezionate rispetto ad altre auto elettriche grazie a un nuovo sistema frenante denominato one-box con freni a disco sull’asse anteriore e posteriore. Il nuovo sistema frenante è inoltre particolarmente leggero e offre una potenza di recupero molto efficiente.

Asse anteriore MacPherson. Nella parte anteriore del nuovo SUV Volkswagen vengono impiegate sospensioni di tipo MacPherson. Entrambi gli assi sono molto compatti. Gli ammortizzatori di alta qualità con i loro pistoni di grandi dimensioni e un innovativo comando delle forze di compressione influiscono positivamente sul comfort e sulle caratteristiche di maneggevolezza. Allo stesso tempo, i supporti specifici dei montanti elastici ottimizzano il comfort di rotolamento e il comportamento di ammortizzazione. Le caratteristiche di marcia sono perfezionate anche da un collegamento relativamente rigido della barra stabilizzatrice. Di fatto, attraverso l’asse anteriore si ottiene un comportamento di sterzata e di marcia molto preciso.

Asse posteriore a bracci interconnessi. Il nuovo e leggero asse posteriore è stato concepito specificamente per la combinazione con la trazione anteriore elettrica. Diversi parametri ottimizzano il comfort e le caratteristiche di marcia. I supporti in gomma incollati delle sospensioni a molla migliorano il comfort e l’acustica. Uno smorzatore di vibrazioni passivo riduce invece notevolmente i rumori di rotolamento a bassa frequenza all’interno dell’abitacolo. Partecipano alla riduzione del rumore e delle vibrazioni anche i cuscinetti obliqui della guida dell’asse con l’innovativa tecnica bicomponente, assicurando una migliore guida dell’asse e quindi una maggiore sicurezza stradale. Infine, ma non meno importante, l’asse posteriore a bracci interconnessi ha una struttura molto compatta, consentendo così un grande volume di carico.