5 Ottobre 2026

Strade'89

Il mondo che si muove

Lamborghini Super Trofeo Europa: a Barcellona la prima di Tuomaala-Salonen 

Formanek e Pretorius consolidano la loro leadership della Pro-Am

Prima vittoria nel Lamborghini Super Trofeo Europa di Henri Tuomaala e Matias Salonen. L’equipaggio del team Leipert Motorsport si è imposto sul circuito di Barcellona al termine di un weekend in parte condizionato dal meteo, con la pioggia che non ha reso possibile disputare la prima gara di sabato.

Il quinto dei sei appuntamenti della serie continentale ha visto il binomio del team DL Racing formato da Simone Iaquinta e Kevin Gilardoni dominare fino alle fasi conclusive, per poi concludere terzo confermando comunque la propria leadership della Pro per un solo punto nei confronti di Patrik Fraboni e Silas Rytter, secondi con i colori dell’Oregon Team.

Due centri per il team Micanek Motorsport powered by Buggyra, per la quarta volta a segno nella Pro-Am con Bronislav Formanek e Anthony Pretorius che hanno consolidato il loro primato di classe, mentre Jakub Knoll e Renaud Kuppens hanno dettato legge nella Am. Dominio nella Lamborghini Cup di Peder Demant Møller e Nina Østergaard, davanti a tutti con la DC Motorsport, balzati in testa anche alla classifica.

LA GARA

Con il sole e la pista perfettamente asciutta, subito un brivido alla partenza, con l’incidente che coinvolge le vetture di Nicholas Pujatti, Miguel Cristovão e Paolo Biglieri in pieno rettilineo, rendendo necessario l’intervento della safety car. Al comando nel frattempo dalla pole sfila primo Iaquinta, con Jonathan Cecotto (leader della Pro-Am), Miloš Pavlović e Pretorius subito dietro. Quinto è Månz Thalin, che viene in seguito penalizzato con un drive through per essersi mosso prima del via. Nella classe Am davanti a tutti c’è Stéphane Lemeret, tallonato a sua volta da Demant Møller, in testa alla Lamborghini Cup.

Al sesto giro si riparte con Iaquinta che continua a fare il passo. Chris Van Der Drift supera Thalin e si porta quinto. Fraboni intanto è decimo, dopo aver perso sei posizioni nelle concitate fasi iniziali, ingaggiando una bella lotta col compagno di squadra Alfio Andrea Spina.

All’ottavo passaggio Pavlović passa Cecotto e guadagna la seconda posizione, mentre Petar Matić finisce in testacoda ma riesce a proseguire. Nel frattempo Hugo Giraud (secondo della Pro) risale sesto. Quasi contemporaneamente iniziano le prime soste. In questo frangente Adalberto Baptista finisce nella ghiaia alla curva 11 ed è costretto a ritirarsi. Poi, nello stesso punto, si gira anche Francesco Turzo.

Con il cronometro che segna ancora 24 minuti dal termine, Iaquinta lascia il volante a Gilardoni. Subito dopo è il turno di Pavlović, che viene rilevato da Alessio Ruffini.

Euan Hankey e Nathanael Berreby sono protagonisti di un contatto alla prima curva che porta in pista una seconda safety car e ricompatta il gruppo, consentendo a Jerzy Spinkiewicz di portarsi sulla scia di Gilardoni, in quel momento sempre al comando con Ruffini terzo e leader della Pro-Am. Rodrigue Gillion guida invece la classe Am, mentre Nina Østergaard è sempre prima nella Lamborghini Cup dopo aver dato il cambio a Demant Møller.

Con poco meno di dieci minuti a ancora disposizione, alla ripartenza Gilardoni mantiene la leadership. Alla staccata in fondo al rettilineo Todd Kingsford (subentrato a Van der Drift) arriva invece lungo creando un po’ di scompiglio nel gruppo di testa. Salonen risale terzo, mentre nella Pro-Am va in testa Formanek tallonato da Pietro Perolini. Ruffini precipita invece 11°. Renaud Kuppens, salito in macchina al posto di Josef Knoll, balza al comando nella Am, mentre Francesco Galli supera Gillion e si porta secondo, prima di fermarsi a causa di un problema.

A cinque minuti dalla fine il colpo di scena, con Gilardoni che lamenta a sua volta un problema e perde la prima posizione, per poi venire passato anche da Salonen e Rytter scivolando terzo. Ma i 20 secondi di penalità per un’irregolarità nel pit-stop comminati a Spinkiewicz cambiano nuovamente le carte in tavola, consegnando virtualmente il primo posto a Salonen. Subito dietro si accende la lotta per la Pro-Am tra Formanek e Perolini, con l’italiano dell’Oregon Team che riesce a passare in volata ma paga a sua volta una penalizzazione e torna secondo di classe.

Al traguardo Salonen transita davanti a Fraboni e Gilardoni. Formanek è quarto e primo della Pro-Am. Appena fuori dalla top-10 Kuppens è primo nella classe Am, mentre Nina Østergaard si conferma al comando nella Lamborghini Cup.

Matias Salonen (Leipert Motorsport):“Sono davvero soddisfatto di questa mia prima vittoria nel Lamborghini Super Trofeo. Abbiamo lavorato tanto insieme al team e finalmente gli sforzi sono stati ripagati. Siamo stati molto costanti in entrambi gli stint, rimanendo fuori dai guai. Alla fine è filato tutto liscio e sono davvero felice”.

Henri Tuomaala (Leipert Motorsport): “Devo fare i complimenti a Matias: oggi ha guidato benissimo e ha dato un contributo fondamentale a questo successo. Vincere è sempre una bella sensazione, ma condividere il risultato con il proprio compagno e con tutta la squadra lo rende ancora più speciale. Questa vittoria ha davvero un sapore particolare”.

Adesso seguirà una pausa di poco più di due settimane, prima del conclusivo round di Monza che si svolgerà nello stesso contesto delle Lamborghini World Finals, dal 21 al 23 ottobre.