5 Ottobre 2026

Strade'89

Il mondo che si muove

TDR ENDURO 2026 – REPORT TIME PONTREMOLI


UNO SPLENDIDO SCENARIO, PONTREMOLI, PER UNA SPLENDIDA GARA. NEL TROFEO DELLE REGIONI ENDURO 2026 VINCE L’UMBRIA MENTRE NELLA UNDER 23 LA SPUNTA LA TOSCANA E NELLA FEMMINILE DOMINA LA LIGURIA. FRA I MOTO CLUB ANCORA UN SUCCESSO PER IL CEVA

Report Time – C’è l’Umbria sul gradino più alto del podio stasera, alla fine di una bellissima e travolgente edizione del Trofeo delle Regioni 2026, disputato a Pontremoli (MS) con l’ottima organizzazione del Moto Club Alta Lunigiana. Una gara impeccabile, all’altezza delle aspettative e anche all’altezza dei 216 concorrenti che si sono dati appuntamento in Toscana per cercare di vincere l’ultima sfida della stagione, quella che coinvolge tante, tantissime regioni italiane. Al momento del via, coinvolte in questo weekend c’erano 16 Regioni con 20 squadre per il Trofeo, 11 Regioni e 14 squadre per il Trofeo Under 23, 5 Regioni per 6 squadre per la Femminile e ben 14 Moto Club.

A vincere il Trofeo l’Umbria ( con i due Bazzurri – Roberto e Lorenzo – e Vittorio Bellucci) che ha battagliato, forte di una squadra di alto livello, con la Toscana (Lorenzo Bernini, Nicola Salvini e Niko Guastini) che deve accontentarsi di un secondo posto che le va decisamente stretto. Terzo posto per il Piemonte (Samuli Boano, Gabriele Giordano e Alessio Berger) seguito da Lombardia e Marche.

Nel Trofeo Under 23 la spunta la Toscana, che giocava in casa, che riesce ad imporsi sul Veneto 2 con la Lombardia a completare il podio. Nella Femminile è la Liguria 1 la più forte con le Marche in seconda posizione e il Piemonte a chiudere il terzetto di testa. Il Moto Club Ceva concede il bis dopo la vittoria del 2024 e batte tutte le altre compagini lasciando agli emiliani del Taro, Taro, Taro il secondo posto e il terzo alle Terre Rosse. I distacchi non sono quasi mai troppo ridotti, segno che la battaglia c’è stata, è vero, ma anche che i vincitori hanno dimostrato di avere la spinta giusta per guadagnare quel Trofeo che dovranno restituire, fra due anni, alla prossima edizione del Regioni.

A dimostrare l’entità dei combattimenti in campo è soprattutto un fatto: su sette prove speciali ci sono ben 4 nomi diversi e questo significa che davvero tutti hanno lottato fino all’ultimo metro per assicurare alla propria squadra un bel risultato. Anche se poi, ovviamente, ci sono i risultati personali e se Sunny Marconato (TM)è partito con il piede giusto vincendo il primo Cross Test 24MX è stato poi bravo Alessio Berger (TM – Costa Ligure TM) a vincere la seconda ps, l’Enduro Test Honda Red Moto battendo Niko Guastini (KTM – TNT Corse) di 2”02 e permettendo al pilota KTM di saltare in testa alla classifica Assoluta e di non mollare più quella posizione; e proprio per questo forse la sconfitta della Toscana brucia ancora di più. Anche se Guastini ha vinto una sola ps, il secondo Cross Test, lasciando le altre di nuovo a Berger – che in tutto ne ha vinte tre – e ad Antonio Schiochet (Triumph), che ne ha vinte due, ha mantenuto sempre i distacchi al minimo riuscendo alla fine a vincere l’Assoluta davanti a Nicola Salvini (Beta – SGS Racing), con Alessio Berger terzo davanti a Schiochet.

Se si parla di classi, nella 125 davanti a tutti c’è Alessio Berger (TM – Costa Ligure TM) che ha battuto il suo compagno di squadra, in tutti i sensi, Gabriele Giordano (TM – Costa Ligure TM) per 17”33 con Mattia Santi (TM – Kapriol TM Boano) terzo.

La 250 2T premia Vittorio Bellucci (Beta – Entrophy Junior Team Beta) con Cesare Gandolfo (KTM) secondo per soli 2”55 mentre Cristiano Busatta (Husqvarna) è terzo con 19”01 di ritardo dal vincitore. Secondo nell’Assoluta ma primo nella 300 è Nicola Salvini (Beta – SGS Racing) capace di imporsi su Luca Piersigilli (Beta – Entrophy Junior Team Beta) per 32”13 lasciando ad Enrico Zilli (KTM) la terza posizione di classe. La 250 4T finisce nelle mani del vincitore dell’Assoluta, quel Niko Guastini (KTM – TNT Corse) che batte Lorenzo Bazzurri (Honda) per 28”35 mentre Federico Trabucco (KTM) si ferma al terzo posto con 42”85 di ritardo dal primo. Nella 450 c’è stato un bel testa a testa fra il vincitore Antonio Schiochet (Triumph) e Sunny Marconato (TM) staccati da 13”16 a fine giornata, dietro di loro, sempre con un margine minimo c’è Mattia Capuzzo (Husqvarna) a 18”91 dal vincitore.

Nella 50, la classe Z, il migliore è stato Mattia Cagnoni (Vent HM) che è riuscito a staccare Luca Geminiani (Valenti) e il neo campione italiano di classe, Gabriele Ranalli (Valenti).

Poi arrivano tutte le altre classi, a cominciare dalla 125 Cadetti che ha visto salire sul primo gradino del podio Matteo Giuliani (TM – Kapriol TM Boano) che per soli 4”69 ha battuto Diego Pitzoi (Husqvarna) con Cristian Garzotto (Beta – SGS Racing) relegato in terza posizione a 23”11 dal vincitore.

Nella Veteran non c’è stata praticamente storia: il mattatore della squadra vincitrice, l’Umbria, è stato Roberto Bazzurri (Beta) che ha vinto a mani basse la sua classifica di classe. Alle sue spalle a 1’39”26 Mirko Silvestrin (Beta) e il neo campione italiano, Luca Loss (KTM) a 2’22”69 dal primo.

Ed ecco, dulcis in fundo, le due classifiche femminili: Stephanie Bianchi (KTM) vince la classe Femminile davanti a Giulia Melighetti (Beta) con Sabrina Pellegrini (Husqvarna) terza, mentre nella Femminile Under 23 è Aurora Pittaluga (Beta – Entrophy Junior Team Beta) la più forte, capace di battere la campionessa Sara Traini (Triumph) con un distacco minimo di 3”94 mentre Elisa Givonetti (Sherco) agguanta il terzo posto; ben 10 le ragazze schierate nella Under 23 femminile.

Niko Guastini (KTM – 1° Assoluta)


Aurora Pittaluga (Beta – 1. Under femm.)
Alessio Berger (TM – 1° 125)
Roberto Bazzurri (Beta – 1° Veteran)


Antonio Schiochet (Triumph – 1° 450)
Mattia Cagnoni (Vent HM – 1° Classe Z)
Questo Trofeo delle Regioni, iniziato sabato pomeriggio con una magnifica sfilata per le vie del centro storico di Pontremoli, si chiude dunque con la vittoria dell’Umbria, della Toscana e della Liguria e saranno loro che conserveranno il Trofeo adesso fino al 2028, anno in cui di nuovo, si scontreranno le Regioni italiane.