Settembre 23, 2020

SEAT effettuerà il test PCR ai suoi 15.000 dipendenti perché possano rientrare al lavoro

  • Il test è configurato come campione rappresentativo della società e i risultati, anonimi e riservati, costituiranno la base di uno studio scientifico
  • L’azienda riprenderà gradualmente la produzione dal prossimo 27 aprile, realizzando oltre 3.000 test a settimana
  • Le attività in SEAT ricominceranno inizialmente con un turno di lavoro e il ritmo di produzione aumenterà nelle settimane a seguire
  • SEAT produce mascherine chirurgiche presso lo stabilimento di Martorell

SEAT riprenderà gradualmente le attività a partire dal 27 aprile. Tra le misure di salute e sicurezza adottate, ha concordato con i rappresentanti sindacali l’effettuazione del test PCR (polymerase chain reaction) ai suoi 15.000 dipendenti per rilevare eventuali casi di SARS-CoV-2 al fine di garantire la salute del proprio organico. I test PCR costituiscono infatti il metodo diagnostico più affidabile per l’identificazione del virus COVID-19.