Giugno 15, 2021

SEAT entra nel Consiglio di Amministrazione di REDI e conferma il proprio impegno per l’inclusione e la diversità


Il costruttore è stato riconosciuto da Financial Times come azienda leader per
l’inclusione in Europa
SEAT è classificata al 65° posto su 850 aziende europee nel Diversity Leaders
report di FT-Statista
L’azienda è stata scelta per entrare a far parte del Consiglio di Amministrazione di
REDI, la prima rete imprenditoriale per LGBT+ diversità e inclusione in Spagna
Verona. SEAT entra a far parte del Consiglio di Amministrazione di REDI (Red
Empresarial por la Diversidad e Inclusión) – la prima rete imprenditoriale e di esperti su diversità e
inclusione in Spagna – per il suo impegno nella promozione del rispetto e la diversità come valori
basilari nell’attività quotidiana dell’azienda. Guillermo Cerrón, uno dei promotori di Pride@SEAT,
entrerà a fare parte del nuovo management dell’associazione in rappresentanza della casa
automobilistica.
Con l’entrata in REDI, l’azienda compie un ulteriore passo avanti verso l’obiettivo di creare un
ambiente inclusivo e rispettoso tra i collaboratori, nonché della promozione del talento
indipendentemente dal genere, dall’identità o dall’orientamento sessuale. Questa rete è stata
riconosciuta dal quotidiano britannico Financial Times nel suo rapporto Diversity Leaders, che
posiziona SEAT come azienda leader in Europa in termini di inclusione e diversità.
Il rapporto Diversity Leaders, condotto dalla consulente di ricerca FT-Statista, classifica l’azienda
automobilistica al 65° posto su 850 aziende europee, riconoscimento internazionale che
conferma il fermo impegno di SEAT nei confronti delle persone. Il ranking si basa su sondaggi
realizzati su oltre 100.000 dipendenti ed esperti in risorse umane e recruitment, sulle politiche di
inclusività delle aziende e sui loro sforzi per promuovere aspetti come l’equilibrio di genere,
l’apertura a tutte le forme di orientamento sessuale, etnia, disabilità ed età.
“L’impegno di SEAT nei confronti delle persone è molto forte e diversità, tolleranza,
rispetto e inclusione sono parte dei nostri valori fondamentali. Entrare a fare parte del
Consiglio di amministrazione di REDI è un ulteriore passo avanti nel nostro impegno
verso l’integrazione sul luogo di lavoro” spiega Xavier Ros, Vicepresidente Risorse Umane e
Organizzazione di SEAT, S.A.. “Vogliamo promuovere un’azienda inclusiva e aperta,
rimuovendo barriere e stereotipi e aumentando la consapevolezza sia in azienda, sia
nella società. Grazie all’unicità individuale di ciascuno, SEAT continuerà a essere
un’azienda innovativa, competitiva e sostenibile”, ha aggiunto Ros.
“Diamo il benvenuto a SEAT, S.A. come membro di REDI, con la sua incorporazione al
nuovo Consiglio di Amministrazione. È importante evidenziare che si tratta di un’azienda
leader in un settore in cui l’innovazione è fondamentale nella propria attività; inoltre,
promuovere la gestione della diversità e l’inclusione LGBT+ rappresenta un forte
impegno per estendere questo spirito innovativo e trasformatore a tutte le persone che
ne fanno parte. Non abbiamo dubbi che ciò avrà un impatto positivo anche sulla forza
lavoro delle aziende fornitrici e nella catena di produzione”, ha sottolineato Miguel Castro,
Presidente di REDI.
Guillermo Cerrón, promotore di Pride@SEAT, evidenziato come “entrando a far parte del
Consiglio di Amministrazione di REDI, stiamo compiendo il nostro piano per la
promozione di diversità e inclusione LGBT+ in SEAT.