15 Ottobre 2026

Strade'89

Il mondo che si muove

100% elettrica, 100% GTI: Volkswagen presenta la nuova ID. Polo GTI


ASPETTI PRINCIPALI
• GTI elettrificata: con la nuova ID. Polo GTI1 debutta il primo modello completamente elettrico nei 50 anni di storia di successo della GTI
• GTI dinamica: la potente ID. Polo GTI da 166 kW (226 CV) accelera in
6,8 secondi2 da 0 a 100 km/h e assicura un’elevata dinamica di marcia in curva
• GTI affascinante: la nuova ID. Polo GTI parte di serie con il bloccaggio del differenziale anteriore a regolazione elettronica e l’assetto adattivo DCC
• GTI modificata: nel nuovo profilo di guida GTI la dinamica di tutti i sistemi viene portata ai massimi livelli e il cockpit viene immerso in uno scenario cromatico e grafico specifico
• GTI personalizzata: Volkswagen equipaggia la ID. Polo GTI di serie3 con cerchi in alluminio da 19 pollici, sedili sportivi top e fari a LED Matrix IQ.LIGHT
• GTI mobilita: la nuova batteria da 52 kWh della ID. Polo GTI assicura un’autonomia WLTP fino a 4242 km; ricarica in corrente continua dal 10 all’80% in circa 24 minuti2

IN EVIDENZA
Nuova hot hatch Volkswagen. È la GTI di una nuova era: esattamente 50 anni dopo il debutto della prima GTI, Volkswagen presenta ora il primo modello a trazione esclusivamente elettrica con l’etichetta nota in tutto il mondo: la ID. Polo GTI completamente riprogettata con una potenza di 166 kW (226 CV). Una sportiva compatta molto potente e agile e allo stesso tempo adatta all’uso quotidiano che batte il limite dei 100 km/h in 6,8 secondi da ferma: una hot hatch nel vero senso della parola. Come già nella prima GTI del 1976, anche nel 2026 nella nuova ID. Polo GTI la forza motrice viene trasmessa alle ruote attraverso l’asse anteriore: massimo 290 newtonmetri, disponibili in un batter d’occhio. Con una distribuzione perfetta, grazie al bloccaggio del differenziale anteriore a regolazione elettronica. Il tutto di serie.

Pura GTI. Con il suo design pulito, le sue caratteristiche GTI e la sua potente trazione anteriore, la ID. Polo GTI è l’erede della prima Golf GTI del 1976. Questi equipaggiamenti unici sono stati reinterpretati dal punto di vista estetico e tecnico: oltre al bloccaggio del differenziale anteriore, la tecnologia comprende anche l’assetto sportivo adattivo DCC, anch’esso a regolazione elettronica e di serie. Una novità è anche il profilo di guida GTI, attivabile tramite un pulsante sul volante sportivo. Basta un clic per impostare tutti i sistemi alla massima dinamicità e il cockpit viene immerso in uno scenario cromatico e grafico specifico. A ciò si aggiunge la caratteristica generale che rende sempre disponibili l’elevata potenza e la coppia massima della ID. Polo GTI. In questo modo si ottengono una maneggevolezza particolarmente elevata e il tipico feeling GTI. In questo modo, anche la prima GTI elettrica offre le stesse sensazioni di una tipica GTI. La prevendita della nuova ID. Polo GTI partirà da metà ottobre.

Batteria da 52 kWh e ricarica DC con curva di ricarica particolarmente costante. Nella ID. Polo GTI la spinta è assicurata dal sistema di propulsione APP290. APP sta per la disposizione assiale parallela (Axial Parallel Position), mentre 290 indica la coppia massima. Il sistema viene alimentato tramite la nuova cella unificata del Gruppo in una struttura cell-to-pack compatta ed efficiente. La batteria NMC (batteria al nichel-manganese-cobalto) ha una capacità di 52 kWh (netti), consente, secondo le previsioni attuali, un’autonomia WLTP fino a 424 km2 e può essere ricaricata presso colonnine DC con potenze fino a 105 kW. Grazie a una curva di ricarica particolarmente costante, la batteria passa dal 10 all’80% in circa 24 minuti2 presso le colonnine di ricarica rapida.

Proporzioni GTI. Le peculiarità di una GTI di Volkswagen sono racchiuse in un design pulito, senza tempo, equilibrato nelle proporzioni e potente. Così è stato sia con la prima Golf GTI del 1976 sia con la prima Polo GTI del 2006. La nuova ID. Polo GTI si colloca perfettamente su questa linea: con il layout della sua carrozzeria, l’auto segue il nuovo linguaggio di design Volkswagen Pure Positive che rende questa sportiva compatta particolarmente fiera e possente sui suoi cerchi in lega leggera da 19 pollici di serie. Ne è nata una GTI estremamente grintosa, le cui proporzioni ricordano quelle di una Golf GTI del 1976 proiettata verso il futuro.

Frontale GTI: all’anteriore è l’iconica striscia rossa – una caratteristica di questa sigla sportiva sin dalla prima Golf GTI – che si estende pressoché sull’intera larghezza del frontale a caratterizzare questa ID. Polo in modo inequivocabile come GTI. Il logo GTI 3D si inserisce nella striscia rossa sulla sinistra, osservando dall’anteriore. Al di sopra, la barra trasversale è costituita da una fascia luminosa a LED, dal logo VW illuminato e dai nuovi fari a LED Matrix IQ.LIGHT di serie nel caso della GTI. Sotto il paraurti, a sinistra e a destra all’esterno, si trovano le rispettive strisce di LED verticali che identificano questa ID. Polo come GTI. Poco più in basso segue la presa d’aria con il tipico motivo a nido d’ape GTI. Nella parte esterna sono integrati due elementi verticali verniciati in rosso, il cui design ricorda gli occhielli di traino derivati dal motorsport.

Fiancate e coda GTI. La nitidezza del corpo vettura rispecchia totalmente il nuovo linguaggio di design Volkswagen Pure Positive e le sue caratteristiche simpatia, stabilità e ingrediente segreto. Un elemento stabilizzante è la cornice rettilinea dei finestrini. La combinazione fra la linea caratteristica che corre parallela per poi innalzarsi sopra il passaruota posteriore, le superfici delle porte dal design essenziale e il sottoporta pronunciato crea una dinamica visiva armoniosa e piacevole, tipica di una Volkswagen e di una GTI. La caratteristica di design Volkswagen attualmente più nota presente nel corpo vettura è il montante C, derivato dalla prima Golf, che afferma inequivocabilmente: questa è una Volkswagen. Anche la coda presenta un design inconfondibile: uno spoiler sul bordo del tetto diviso al centro come caratteristica distintiva della GTI. Il design delle luci della ID. Polo GTI è caratterizzato dalla versione di serie IQ.LIGHT dei gruppi ottici posteriori, i cui due elementi a LED esterni sono realizzati in versione tridimensionale. Nella GTI sono illuminati di rosso anche l’area trasparente tra gli elementi e il logo VW. Il diffusore posteriore composto da due parti, con finitura nera, ha un aspetto possente. Grazie all’interazione dello spoiler sul bordo del tetto, del paraurti anch’esso indipendente e del diffusore, la ID. Polo GTI si fa riconoscere come GTI anche senza le tre leggendarie lettere sulla coda.

GLI INTERNI GTI. I colori rosso e nero sono predominanti nell’abitacolo della ID. Polo GTI. Dettagli estetici raffinati e al tempo stesso incisivi, nonché caratteristiche sviluppate appositamente per un’auto sportiva compatta, differenziano la ID. Polo GTI dai modelli Trend, Life e Style. Gli elementi rossi della plancia di nuova concezione attirano immediatamente l’attenzione: le cuciture decorative del nuovo volante sportivo GTI sono rosse; a ore 12 è presente una marcatura rossa sulla corona del volante, come quella utilizzata nelle competizioni sportive. Una sottile striscia rossa si estende inoltre per l’intera larghezza della plancia. Tutti questi dettagli sono accompagnati da cuciture decorative anch’esse rosse su porte, bordi esterni anteriori dei sedili sportivi top di serie (all’anteriore) e della fila dei sedili posteriori. Le superfici di contatto esterne dei sedili sono realizzate in ArtVelours Eco Soul. Sulle superfici interne dei sedili viene utilizzato un tessuto denominato Superclark: il motivo a quadri grossi reinterpreta il leggendario tartan scozzese dei modelli GTI storici. Il logo GTI rosso è incorporato nei poggiatesta integrati dei sedili sportivi anteriori e viene ripreso, a sua volta illuminato, anche nel volante sportivo multifunzione, Qui è integrato il pulsante per il nuovo profilo di guida GTI. Premendolo, si attiva un livello di taratura particolarmente sportivo della ID. Polo GTI. Un’altra novità del volante è rappresentata dalle due levette per l’impostazione dei livelli di recupero.

GTI anche con display Retro. L’architettura di base dei nuovi interni segue il nuovo linguaggio di design Volkswagen Pure Positive, che punta, tra l’altro, su una grande chiarezza e proporzioni equilibrate, così come il design degli esterni. Così anche la pancia della nuova ID. Polo GTI è organizzata in modo coerentemente orizzontale, risultando chiara ed equilibrata. Su un unico asse visivo sono disposti il Digital Cockpit – gli strumenti digitali – e il display dell’infotainment. Il Digital Cockpit ha una diagonale di 26,0 cm (10,25 pollici) e presenta una grafica brillante. Se il conducente attiva la visualizzazione Retro con il tasto View sul volante, nel Digital Cockpit compaiono gli strumenti di una Golf I restyling. Il display touch del sistema di infotainment, disposto al centro della plancia, con la sua diagonale di 32,77 cm (12,9 pollici) ha le dimensioni di un tablet di alta qualità. Con la vista Retro attiva, anche qui vengono visualizzati dettagli grafici nello stile della Golf I. Un esempio: la visualizzazione delle tracce delle canzoni. Qui viene mostrata sotto forma di audiocassetta, che era il supporto audio mobile diffuso negli anni ’80. Un elemento niente affatto retrò è invece la Mobile Device Key per lo smartphone, che permette di aprire e avviare la ID. Polo GTI anche senza chiave.

Prodigio di spazio GTI. Grazie ai moduli particolarmente compatti della MEB+, anche la nuova ID.Polo GTI diventa un piccolo prodigio di spazio: per i passeggeri si creano così 19 mm di spazio in più rispetto alla Polo GTI con motore a combustione interna che sarà sostituita. Anche la larghezza dell’abitacolo e lo spazio per la testa sono aumentati. Inoltre, la capacità del bagagliaio è cresciuta del 25%, passando da 351 a 441 litri. Ribaltando gli schienali posteriori il volume di carico aumenta a 1.243 litri (Polo MQB: 1.125 litri). Questo spazio in più rende la ID. Polo GTI più versatile e dinamica. Il gancio di traino rimovibile offre ulteriore versatilità. Con un carico verticale di 75 kg, può accogliere senza problemi un portabiciclette con due e-bike. La funzione Vehicle-to-Load permette, ad esempio, di ricaricare le e-bike direttamente con la ID. Polo GTI. Grazie a un carico rimorchiabile massimo di 1,2 tonnellate (frenato, con pendenza del 12%), questa vettura Volkswagen può inoltre trainare vere e proprie motociclette su un rimorchio.

Equipaggiamento speciale GTI (a richiesta). L’equipaggiamento speciale della nuova ID. Polo GTI comprende funzionalità quali un sistema audio high-end Harman Kardon con potenza audio di 425 watt, dieci altoparlanti, incluso l’altoparlante centrale per una trasmissione vocale chiara e un subwoofer. Disponibile a richiesta anche un ampio tetto panoramico in vetro. Una dotazione inedita in questo segmento è la funzione di massaggio pneumatico dei sedili anteriori con regolazione elettrica a 12 vie.

Connected Travel Assist con riconoscimento semafori. Grazie alla MEB+ e al software più recente, l’ID. Polo GTI è dotata di serie di numerosi sistemi di assistenza all’avanguardia. Inoltre, a richiesta saranno disponibili sistemi di assistenza come l’ultima generazione del Travel Assist. Poiché il sistema utilizza dati online4, la denominazione cambia in Connected Travel Assist. Il sistema di assistenza per la dinamica longitudinale e trasversale reagirà d’ora in poi anche ai semafori4. Se il Connected Travel Assist riconosce un semaforo rosso, frena la ID. Polo GTI entro i limiti del sistema fino all’arresto4. Altrettanto nuovo è il One-Pedal-Driving, ossia la forte decelerazione solo tramite il rilascio del pedale dell’acceleratore4.

Dati tecnici della ID. Polo GTI1/2
Trazione MEB+, trazione anteriore
Potenza 166 kW (226 CV)
Velocità massima 175 km/h
0-100 km/h 6,8 s
Capacità della batteria (netta) 52 kWh
Potenza di ricarica DC (max.) 105 kW
Autonomia WLTP (previsione) Fino a 424 km
Lunghezza/larghezza/altezza/passo 4.097/1.816/1.515/2.599 mm
Massa a vuoto min. secondo standard UE da 1.540 kg (52 kWh)
 
La ID. Polo GTI in dettaglio

GLI ESTERNI GTI
Chiarezza GTI. Intramontabile, equilibrata nelle proporzioni, potente. Così è stato già con la prima Golf GTI del 1976, così è stato anche con la prima Polo GTI del 2006, così è rimasto fino ad oggi e così sarà anche in futuro. L’esempio più recente lo dimostra: la nuova ID. Polo GTI. Con il layout della sua carrozzeria, il primo modello elettrico dei 50 anni di storia della GTI segue il nuovo linguaggio di design Volkswagen Pure Positive, che conferisce alla sportiva compatta un aspetto particolarmente fiero e possente sui suoi cerchi in lega fino a 19 pollici. Ne è nata una GTI estremamente grintosa, le cui proporzioni ricordano quelle di una Golf GTI del 1976 proiettata verso il futuro. Il motivo è il DNA stilistico condiviso di entrambe le Volkswagen, nonostante i 50 anni di differenza d’età: sia la prima GTI che l’ultima GTI sono caratterizzate da una linea dei finestrini dritta, da un passo lungo rispetto alla lunghezza complessiva e da sbalzi della carrozzeria corti e quindi decisi. La nuova GTI è lunga 4.097 mm e presenta un passo di 2.599 mm. Misurato a partire dai mozzi ruota, lo sbalzo della carrozzeria è di soli 781 mm all’anteriore e di soli 717 mm al posteriore. La ID. Polo GTI è alta 1.515 mm e larga 1.816 mm. Le sue dimensioni sono dunque al livello della Polo GTI con motore a combustione interna. La ID. Polo elettrica offre tuttavia molto più spazio nell’abitacolo e nel bagagliaio: al riguardo risalta l’utilizzo ottimale dello spazio della piattaforma elettrica modulare (MEB+).

Frontale GTI. L’iconica striscia rossa è il segno distintivo GTI più noto: si estende per tutta la larghezza della vettura al di sotto della fascia luminosa a LED tipica della nuova ID. Polo GTI. A sinistra nelle strisce rosse è integrato il logo GTI lavorato in 3D. Al di sopra, la barra trasversale è costituita dalla fascia luminosa a LED di serie, dal logo VW illuminato e dai nuovi fari a LED Matrix IQ.LIGHT di serie nel caso della GTI. È il sistema di illuminazione più potente di tutti i modelli ID. Proseguendo verso il basso segue il paraurti, che grazie al colore GTI rivisitato Tornado Red (introdotto per la prima volta nel 1986 con la Golf GTI II) si abbina particolarmente bene alla linea rossa GTI e al logo GTI rosso. Lateralmente, nel paraurti è disposta verticalmente all’esterno una sottile striscia di LED che sottolinea la larghezza della ID. Polo GTI e allo stesso tempo conferisce al frontale una maggiore stabilità estetica. In fondo c’è la presa d’aria per la climatizzazione dell’abitacolo e del sistema di batterie, nera e con il motivo a nido d’ape tipico GTI. Qui sono integrati all’esterno due elementi verticali verniciati in rosso, il cui design ricorda gli occhielli di traino derivati dal motorsport. Infine, ma non in ordine di importanza, uno spoiler anteriore splitter derivato dal mondo delle gare assicura alla GTI un’ottima tenuta di strada sotto l’aspetto sia estetico che aerodinamico.

Fiancata GTI. Un elemento di design stabilizzante è la cornice rettilinea dei finestrini, che si estende dal frontale attraverso il montante A fino all’inizio del montante C. La chiarezza in quest’area caratterizza naturalmente anche la ID. Polo “normale”. Ma è proprio questa chiarezza che crea il presupposto basilare per lo sviluppo anche di una GTI. La combinazione fra la linea caratteristica parallela che dal basso si innalza sopra il passaruota posteriore, le superfici delle porte dal design essenziale e lo stabile sottoporta crea una dinamica visiva armoniosa e piacevole, tipica di una Volkswagen e di una GTI. Inoltre, la parte inferiore dei sottoporta è rivestita da elementi in materiale sintetico di colore nero che perfezionano l’aerodinamica della vettura e, insieme alle ruote di grandi dimensioni, le conferiscono un aspetto sportivo ben saldo sulla strada. Un raffinato dettaglio sul bordo è rappresentato dalla scritta GTI rossa integrata nella parte posteriore del sottoporta. Per motivi puramente stilistici, il sottoporta si estende all’anteriore fino all’estremità inferiore del paraurti e al posteriore fin dentro l’evidente diffusore della GTI. La caratteristica VW più tipica del corpo vettura è il montante C, derivato dalla prima Golf del 1974. La stabilità visiva del montante C confluisce formalmente nella carrozzeria e nei passaruota posteriori, conferendo a quest’area particolare vigore.

Cerchi GTI. I cerchi in lega leggera da 19 pollici della ID. Polo GTI. Sono disponibili due cerchi: il cerchio di serie Cape Town e il cerchio opzionale Wörthersee. Entrambi i cerchi in lega sono esempi tipici dell’evoluzione coerente del DNA della GTI. Il design del cerchio di serie Cape Town è una reinterpretazione del cerchio GTI Denver, sviluppato per la Golf V e che gode dello status di icona tra i fan GTI. Il cerchio opzionale Wörthersee, invece, può essere interpretato come un omaggio al Raduno GTI sul lago di Wörthersee in Austria e quindi come un omaggio ai fan delle GTI. L’aspetto emozionante è che il prototipo di questo cerchio nel 2023 ha decorato la ID. Concept GTI, ossia il prototipo della ID. Polo GTI. Il cerchio sviluppato appositamente per la GTI elettrica presenta otto doppie razze e un’evidente parte esterna costituita, di nuovo, da otto aperture a semicerchio. Le superfici interne dei cerchi sono realizzate in nero, mentre i bordi delle otto aperture a semicerchio sono lucidati a specchio. Una cosa è certa: gli esclusivi design dei cerchi, a partire dal leggendario cerchio in lega Pirelli della Golf GTI I, sono da sempre tra le caratteristiche distintive delle GTI. Come i cerchi Pirelli e Denver, anche i cerchi in lega leggera da 19″ della ID. Polo GTI hanno la potenzialità di diventare iconici.

Coda GTI. A differenza dei modelli meno potenti della nuova serie, la ID. Polo GTI è dotata di uno spoiler sul bordo del tetto che presenta una suddivisione al centro ben marcata. Sotto lo spoiler il lunotto si estende fino ai montanti C, sottolineando così la larghezza della ID. Polo GTI e assicurando al contempo una buona visibilità dall’interno verso la parte posteriore. Al livello sottostante si trova la barra trasversale a LED sopra il vetro dei gruppi ottici posteriori, che, insieme alla zona orizzontale verniciata in tinta con la carrozzeria sottostante, crea un effetto imponente, sportivo e allo stesso tempo simpatico. La ID. Polo GTI è equipaggiata di serie con la versione IQ.LIGHT dei gruppi ottici posteriori, ognuno dei quali presenta due elementi a LED esterni pressoché rettangolari in 3D. In questo modo sembrano fluttuare liberamente nella parte posteriore della GTI (viene chiamato “effetto diamante 3D”). Nella GTI sono illuminati anche le strisce trasversali nella barra dei gruppi ottici posteriori e il logo VW. Il diffusore posteriore composto da due parti con finitura nera ha un aspetto possente. Sporge all’indietro oltre la carrozzeria, proteggendo così le superfici verniciate del paraurti. Lateralmente il diffusore si estende verso il basso fino ai sottoporta, seguendo una linea immaginaria. L’interazione tra lo spoiler sul bordo del tetto indipendente, il paraurti anch’esso indipendente lateralmente e il diffusore impiegato solo in questo modello rende immediatamente riconoscibile la nuova ID. Polo GTI come GTI, anche senza le tre leggendarie lettere. È bello che questa Polo abbia comunque il logo GTI rosso sotto il logo VW.

Sei colori per la GTI. I colori classici di tutti i modelli GTI sono argento, nero, rosso e bianco. Questo spettro verrà utilizzato anche per la nuova ID. Polo GTI. La gamma cromatica è completata da due tonalità di blu. I sei colori si chiamano: Tornado Red, Candy White, Oyster Silver metallizzato, Celestial Blue metallizzato, Magnetic Grey metallizzato e Grenadill Black metallizzato.

GLI INTERNI GTI
Fedele allo spirito GTI dentro e fuori. I colori rosso e nero (colore Soul) sono predominanti nell’abitacolo della ID. Polo GTI. Sono dettagli estetici raffinati e al tempo stesso incisivi, nonché caratteristiche sviluppate appositamente per un’auto sportiva compatta, grazie ai quali la ID. Polo GTI si differenzia dai modelli Trend, Life e Style. Gli elementi rossi della plancia di nuova concezione attirano immediatamente l’attenzione: le cuciture decorative del nuovo volante sportivo GTI sono rosse; a ore 12 è integrata una marcatura rossa nella corona del volante, come quella utilizzata anche nelle competizioni sportive, per facilitare la maneggevolezza in pista. Una sottile striscia rossa si estende inoltre per l’intera larghezza della plancia. Questi dettagli trovano corrispondenza anche nelle cuciture decorative rosse presenti nelle porte, che creano un contrasto sportivo con l’elegante ArtVelours Eco Soul nero, con cui è rivestita la parte superiore dei pannelli delle porte. Il fatto che Volkswagen presti molta attenzione anche ai minimi dettagli si riflette nelle targhette GTI che si trovano sull’estremità anteriore delle cuciture decorative rosse nelle porte. Le cuciture decorative rosse impreziosiscono anche i bordi esterni dei sedili sportivi di serie all’anteriore e dei sedili posteriori. A richiesta i sedili anteriori sono regolabili elettricamente su 12 posizioni e dotati di funzione di massaggio; in questo caso il sedile lato guida dispone di una funzione Memory. Le superfici di contatto esterne dei sedili sono realizzate in ArtVelours Eco Soul. Sulle superfici interne dei sedili viene utilizzato un tessuto denominato Superclark: il grande motivo a quadri, con strisce bianche, grigie e rosse, reinterpreta il leggendario tartan scozzese dei modelli GTI storici. Il logo GTI rosso è incorporato nei poggiatesta integrati dei sedili sportivi anteriori e si ritrova anche, illuminato, nell’immaginaria barra a ore 6 del volante sportivo multifunzione della GTI. Qui è integrato il pulsante per il nuovo profilo di guida GTI. Azionandolo, si attiva un livello di taratura particolarmente sportivo della GTI.

Nuovo profilo di guida GTI. Non appena il conducente preme il pulsante GTI sul volante sportivo multifunzione, si avvia un profilo di guida sviluppato esclusivamente per questo modello: il nuovo profilo di guida GTI. Nell’ID. Polo GTI è presente in aggiunta ai profili Eco, Comfort, Sport e Individual. La modalità GTI attiva sfaccettature particolarmente dinamiche di questa Volkswagen elettrica. Da un lato, con un clic tutti i parametri della trazione e dell’assetto vengono impostati sulla massima sportività: l’erogazione di potenza del motore elettrico, lo sterzo progressivo di serie e la regolazione adattiva dell’assetto DCC, anch’essa di serie, con la sua taratura specifica per i modelli GTI. Contemporaneamente è ora possibile attivare il Launch Control. Inoltre vengono attivati i pretensionatori. Nello stesso momento cambiano l’illuminazione d’ambiente a 30 colori di serie e la ID. Light, nonché il Digital Cockpit nella modalità GTI. Ecco come: non appena viene azionato il tasto sul volante con il simbolo GTI, un segnale lampeggiante rosso della ID. Light segnala che è in corso la commutazione dei sistemi. Contemporaneamente l’illuminazione d’ambiente diventa rossa. La scenografia è accompagnata dal rumore di un motore a combustione. Nel Digital Cockpit viene attivata la vista GTI. In questo caso anche l’applicazione rossa della plancia portastrumenti viene estesa digitalmente fino al display. Al centro degli strumenti domina ora il powermeter con l’indicatore di velocità qui integrato. La vista GTI può essere attivata anche tramite il tasto View sul volante, mentre la modalità GTI può essere attivata tramite il sistema di infotainment. Il sistema di infotainment offre inoltre indicazioni specifiche GTI, ad esempio il richiamo dei tempi sul giro.

Digital Cockpit con display Retrò. La struttura della plancia della nuova ID. Polo GTI è organizzata in modo coerentemente orizzontale, risultando chiara ed equilibrata. Su un unico asse visivo sono disposti il Digital Cockpit – gli strumenti digitali – e il display dell’infotainment. Il Digital Cockpit ha una diagonale di 26,0 cm (10,25 pollici) e presenta una grafica brillante. Se il conducente attiva la visualizzazione Retro con il tasto View sul volante, nel Digital Cockpit compaiono gli strumenti di una Golf I restyling. In questo caso, a sinistra c’è un tachimetro classico, a destra un contagiri stilizzato. Nella ID. Polo GTI completamente elettrica, tuttavia, ovviamente non mostra il regime del motore, bensì – in versione powermeter – la potenza erogata o assorbita dalla trazione. Come il powermeter, anche altre funzioni moderne, qualli ad esempio la visualizzazione del riconoscimento dei segnali stradali, sono integrate nel layout in stile tipico dei primi anni ’80. Il display touch del sistema di infotainment, disposto al centro della plancia, con la sua diagonale di 32,77 cm (12,9 pollici) ha le dimensioni di un tablet di alta qualità, di cui presenta anche la stessa precisione nella rappresentazione grafica. Se la visualizzazione Retro è attiva, anche qui vengono visualizzati dettagli grafici nello stile della Golf I: ad esempio, in questo caso l’indicatore della batteria o di carica ha l’aspetto di un indicatore del carburante d’epoca. Nell’indicatore delle tracce viene inoltre visualizzata un’audiocassetta: il comune supporto audio mobile degli anni ’80.

Volante sportivo GTI con tasti ergonomici. Anche il volante multifunzione è stato ridisegnato con chiara struttura dei suoi gruppi di tasti. Nella ID. Polo GTI è in stile volante sportivo, dall’ottima presa con superfici perforate nella corona. Nel quadrato dei tasti a sinistra (ore 9) sono riunite le funzioni della regolazione della velocità o, a seconda dell’equipaggiamento, del sistema di regolazione automatica della distanza ACC e del Connected Travel Assist. Qui si trova anche la regolazione del volume. A destra (a ore 3) si trovano il quadrato dei tasti per il comando della Digital Cockpit, l’attivazione del comando vocale e il tasto per il riscaldamento del volante presente di serie nella GTI. Il volante stesso è appiattito nella parte superiore e inferiore (ore 12 e ore 6). Dietro il volante si trovano le leve di comando sullo sterzo per il cambio e il freno di stazionamento (a destra), nonché le funzioni indicatori di direzione, luci e tergicristalli (a sinistra) e le levette per l’impostazione dei livelli di recupero.

Digitale e analogico in armonia. Le principali funzioni del climatizzatore sono integrate separatamente in una barra con pulsanti di facile uso nella consolle centrale, al cui centro si trova l’interruttore dei lampeggiatori di emergenza. Al livello sottostante si trovano il vano per smartphone con possibilità di ricarica induttiva di serie nella GTI, due portabevande e il bracciolo centrale con scomparto portaoggetti integrato al di sotto. Tra il vano per smartphone e i portabevande si trova la manopola per il comando audio, facilmente raggiungibile sia dal guidatore che dal passeggero anteriore. Questa consente di regolare il volume, ma anche di cambiare brani ed emittenti tramite la funzione Track. Nella ID. Polo GTI è stata notevolmente perfezionata la
ID. Light, anch’essa di serie: la striscia luminosa percepita intuitivamente dal guidatore si estende nella parte inferiore del parabrezza, per la prima volta non solo su tutta la larghezza della plancia, ma prolungandosi anche nelle porte anteriori. Altrettanto nuove sono le maniglie ergonomiche e facili da afferrare. Nella porta lato guida sono disposti anche quattro tasti per gli alzacristalli elettrici e il comando per la regolazione dei retrovisori esterni.

LA TRAZIONE GTI
Trazione E-GTI da 226 CV. Il sistema di trazione della ID. Polo GTI è un nuovo progetto con denominazione APP290. APP indica la disposizione assiale parallela (Axial Parallel Position), mentre 290 indica la coppia massima del motore elettrico in newtonmetri. Nella ID. Polo GTI sviluppa una potenza massima di 166 kW (226 CV) e raggiunge regimi fino a 15.000 giri/min. Quando il guidatore richiama la massima potenza, la ID. Polo GTI accelera da 0 a 100 km/h in soli 6,8 secondi. La velocità massima di questa sportiva compatta è limitata a 175 km/h. Tra gli altri componenti del sistema di propulsione figurano un cambio a 1 marcia e un inverter a impulsi di nuova concezione. L’inverter a impulsi coordina l’erogazione di potenza e di coppia nonché il recupero di energia della trazione. Inoltre, questa elettronica di potenza converte la corrente continua (DC) della batteria nella corrente alternata (AC) necessaria per il motore elettrico.

Batteria GTI da 52 kWh. Nel pianale del veicolo, tra l’asse anteriore e l’asse posteriore si trova il sistema di batterie agli ioni di litio a profilo piatto della ID. Polo GTI: la nuova cella batteria unificata del Gruppo. Per il sistema di batterie viene utilizzata la tecnologia cell-to-pack, in cui sono eliminati moduli intermedi per inserire le celle direttamente nel pacco batteria. L’accumulatore del sistema di batterie è formato da tre di questi pacchi batteria. Il suo involucro fornisce ulteriore rinforzo alla struttura della carrozzeria. Il contenuto energetico netto della variante nichel-manganese-cobalto (NMC) utilizzata nella GTI è di 52 kWh. La batteria può essere ricaricata con 11 kW presso una wallbox o i punti di ricarica a corrente alternata AC pubblici. Con la ricarica rapida DC è invece disponibile una potenza massima di 105 kW. La ricarica DC dal 10 all’80% con potenza di ricarica massima richiede circa 24 minuti2 grazie alla curva di carica dall’andamento particolarmente costante.

Nuovo suono a bassa velocità. Di nuovo sviluppo è anche il suono esterno della ID. Polo GTI. Premessa: a basse velocità fino a 20 km/h, in molti mercati dell’Unione Europea è obbligatorio un sound delle auto elettriche (quasi del tutto silenziose) che sia udibile dai pedoni. Ora Volkswagen ha progettato un nuovo sound del marchio, che nel 2026 viene utilizzato per la prima volta nei più recenti modelli ID. come l’ID. Polo GTI. Sono stati integrati diversi parametri per rendere l’esperienza sonora il più piacevole e affascinante possibile. Il nuovo suono è attivo fino a 25 km/h in tutti i livelli di marcia e in tutti i profili di guida. Nel profilo di marcia Sport fino a 50 km/h viene generato un suono sportivo particolarmente carismatico. Il sottofondo sonoro viene adattato in tempo reale in funzione di grandezze rilevanti per la guida, come la velocità, la posizione del pedale dell’acceleratore e la coppia motrice.

 
L’ASSETTO GTI
Assetto DCC GTI. Il nuovo concept di assetto è stato adattato alle elevate prestazioni e alla potenza erogata che caratterizzano la GTI. L’obiettivo era quello di sviluppare un sistema di assetto estremamente preciso, particolarmente agile e allo stesso tempo assolutamente adatto all’uso quotidiano. Il layout di base dell’assetto GTI è rappresentato da un asse anteriore MacPherson e un asse posteriore a barra di torsione. L’interazione di questi due nuovi assi è caratterizzata dal massimo grado di linearità, un comportamento di marcia che trasmette al conducente un feedback estremamente preciso. Nella ID. Polo GTI entrambi gli assi sono accoppiati di serie al sistema DCC a controllo elettronico, una regolazione adattiva degli ammortizzatori. Il comportamento di marcia viene inoltre perfezionato da un bloccaggio del differenziale anteriore (VAQ) anch’esso di serie, come quello impiegato nei modelli Golf GTI. Nella nuova ID. Polo GTI, l’interazione di tutti i componenti rende possibile una variazione straordinariamente ampia tra massima sportività ed elevato comfort. È affascinante anche il modo quasi giocoso in cui questa sportiva compatta consente e padroneggia in curva la massima dinamica trasversale. È così che la ID. Polo GTI offre il puro piacere di guidare. La decelerazione ottimale è garantita dal nuovo sistema frenante One-Box con freni a disco sull’asse anteriore e posteriore. Il freno è particolarmente facile da dosare. Il sistema è inoltre molto leggero e offre un’efficiente potenza di recupero.

L’asse anteriore MacPherson nella GTI. All’anteriore nella ID. Polo GTI viene utilizzato un asse MacPherson. Le caratteristiche dell’asse vengono perfezionate da un collegamento rigido e ottimale della barra stabilizzatrice a un telaio ausiliario. Integrati nei montanti telescopici MacPherson della GTI: gli ammortizzatori DCC. Grazie all’innovativo sistema di controllo, influiscono positivamente sia sulla dinamica di marcia che sul comfort di marcia. Allo stesso tempo i supporti specifici dei montanti telescopici ottimizzano il tempo di risposta. L’asse anteriore è stato inoltre adattato per la
ID. Polo GTI mediante vari ulteriori interventi specifici. Tra questi vi sono modifiche in corrispondenza dei cuscinetti oscillanti, della barra stabilizzatrice, del sistema frenante e dello sterzo progressivo di serie nella GTI.

L’asse posteriore a barra di torsione nella GTI. Volkswagen ha inoltre progettato specificamente per la ID. Polo GTI il leggero asse posteriore a barra di torsione. Grazie a un corpo asse proprio, ad esempio, l’asse posteriore è diventato più rigido e il comportamento di marcia ancora più preciso. Inoltre, oltre agli ammortizzatori DCC regolati, vengono impiegate nuove molle specifiche per la versione GTI. Sono stati adattati anche i freni sull’asse posteriore. In generale, per l’asse posteriore a barra di torsione della ID. Polo vanno apprezzati dettagli come i supporti in gomma incollati delle molle elicoidali, che ottimizzano il comfort e l’acustica. Uno smorzatore di vibrazioni passivo riduce inoltre i rumori di rotolamento a bassa frequenza nell’abitacolo. Partecipano alla riduzione del rumore e delle vibrazioni anche i cuscinetti obliqui della guida dell’asse con l’innovativa tecnica bicomponente, assicurando una migliore guida dell’asse e quindi una maggiore stabilità di marcia.

La regolazione DCC in dettaglio. La regolazione dell’assetto adattiva DCC della ID. Polo GTI reagisce costantemente al fondo stradale e alla situazione di guida. Il guidatore può configurare individualmente l’assetto tramite il rispettivo profilo di guida impostato: Eco, Comfort, Sport, Individual e Modalità GTI. Le possibilità spaziano da una regolazione orientata al comfort fino a una estremamente dinamica. In ciascuna modalità, per ogni ruota viene calcolato in frazioni di secondo lo smorzamento necessario che è inviato agli ammortizzatori GTI. Si ottiene così un’ammortizzazione mirata per ciascuna ruota, raggiungendo una maneggevolezza particolarmente agile e precisa.

Il VAQ in dettaglio. La GTI è l’unica ID. Polo a disporre di un bloccaggio del differenziale anteriore a regolazione elettronica. Rispetto ai blocchi esclusivamente meccanici, il blocco del differenziale GTI offre vantaggi come un grado di bloccaggio variabile grazie all’interazione con il controllo elettronico della stabilità (ESC) e il blocco elettronico del differenziale (XDS+). In questo modo è possibile evitare influenze negative sulla precisione dello sterzo, come quelle che si verificano in caso di blocchi meccanici. Attraverso una frizione multidisco, il bloccaggio ottimizza la trazione e la maneggevolezza nelle curve affrontate a velocità sostenuta. L’effetto principale del bloccaggio del differenziale è che, non appena la ruota anteriore interna alla curva della ID. Polo GTI raggiunge il livello di velocità di rotazione della ruota esterna alla curva, il bloccaggio può distribuire la coppia motrice in modo asimmetrico su entrambe le ruote anteriori. Grazie al bloccaggio del differenziale anteriore e al suo effetto Torque Vectoring, la trazione risulta perfezionata, le prestazioni sono ottimizzate e la maneggevolezza resa ancora più neutra.

Una tipica GTI. L’assetto sportivo DCC della ID. Polo GTI, in combinazione con l’elevata rigidità torsionale della carrozzeria di circa 30.000 N/° (50% in più rispetto alla Polo con motore a combustione interna), con la trazione anteriore tramite il bloccaggio del differenziale a regolazione elettronica e con lo sterzo progressivo di serie, trasmette la tipica sensazione di guida GTI. Per quanto riguarda la trazione e il comportamento di marcia, la sportiva compatta elettrica è più simile a un’attuale Golf GTI che alla Polo GTI che va fuori produzione nel 2026.