Nel Messinese, vittoria senza se e senza ma per i portacolori Fullone-Failla (BMW M3), al bis dopo il successo già conseguito nell’edizione 2021
Gli altri alfieri Romano-Di Vina (BMW 320i) si aggiudicano meritatamente il 3° Raggruppamento
Ennesima Coppa Scuderie della stagione 2026 assegnata al sodalizio isolano
Tra le vetture moderne della Coppa ACI Sport di zona, ottima prestazione di Profeta-Altamonte (Renault Clio S1600), inseritisi nella top ten
Patti (Me), 28 settembre 2026 – Tripudio in casa Island Motorsport (sempre in partnership con Tempo srl), una volta archiviato l’11° Tindari Historic Rally, andato in scena lo scorso fine settimana. Nel Messinese, infatti, oltre a fregiarsi dell’ennesima Coppa Scuderie, il sodalizio capitanato da Eros Di Prima ha festeggiato, altresì, il trionfo assoluto dei portacolori Pierluigi Fullone e Sandro Failla, su BMW M3 di 4° Raggruppamento, già vincitori tra l’altro dell’edizione 2021. Un vero e proprio assolo, quello eseguito dall’affiatato equipaggio isolano che ha “cannibalizzato” la due giorni di gara svettando in tutte le nove prove speciali in programma registrando, altresì, ulteriori riscontri positivi nello sviluppo della vettura, reduce da una lunga e certosina messa a punto. Sempre nel “Quarto”, conferme anche per Giovanni Bonafede e Flavia Vizzari che, su Seat Marbella, hanno raccolto punti a sufficienza per consolidare la vetta di categoria nella serie regionale di specialità; sono stati della partita, altresì, gli altri locali Gabriele Fiumara e Giovanni Marino, su Opel Corsa GSI, capofila della “A/1600”. Il 3° Raggruppamento se lo è meritatamente aggiudicato Salvatore Romano (Bmw 320i) affiancato da Laura Di Vina, seguito da Giuseppe (Opel Kadett GTE) e Gianmarco Amato, rispettivamente padre e figlio; la leadership provvisoria del “Siciliano”, invece, è rimasta nelle mani dei fratelli Luigi e Giovanni Marino (A/112 Abarth), nonostante siano stati costretti al ritiro per la rottura del differenziale. Forfait anche per Angelo Cinque e Fabrizio Fici, su Fiat 128 Rally di 2° Raggruppamento. Andando alla parentesi agonistica riservata alle auto moderne, ovvero il round valevole per la Coppa ACI Sport 9^ zona (CRZ), da segnalare l’ottima prestazione sfoderata da Alessio Profeta e Marina Altamonte, su Renault Clio S1600, concretizzatasi con l’ottava piazza in classifica generale (preceduti solo dalle ben più potenti “Rally2”) e il netto primato tra le “due ruote motrici”; bene anche Giovanni Barreca (Peugeot 208 Rally4) con Marco Marin alle note che, dopo una stagione sportiva inficiata da episodi sfortunati (così come i compagni di squadra sopracitati), è riuscito a riscattarsi conquistando l’argento in una più che competitiva classe R2. Facendo un breve passo indietro, per la Island le sfide si sono aperte già al blasonato XXXVIII Rallye Elba Storico – Trofeo Locman Italy, appuntamento doppiamente valido per il FIA European Historic Rally Championship (EHRC) e per il Campionato Italiano Rally Auto Storiche (CIRAS), disputatosi dal 24 al 26 settembre. Le tecniche e insidiose strade elbane, incastonate in paesaggi mozzafiato, hanno visto il rientro dell’alfiere Sergio Palazzolo (Opel Kadett GSI di 4° Raggruppamento), navigato per la prima volta dal biellese Aldo Gentile. Esperienza alquanto tribolata per il gentleman driver palermitano che, pur pagando in avvio per il cedimento della cinghia dell’alternatore (poi risolto) e rimasto privo di seconda e quarta marcia per ben sei frazioni cronometrate delle dieci totali, è riuscito a concludere quinto in “A/2000”. È andata peggio, infine, a Giuseppe Leggio e Rosario Gurrieri, fuori dai giochi per una “toccata” a sole due ps dal termine. Nonostante l’epilogo, bicchiere mezzo pieno per il duo ragusano che, seppur al debutto con la BMW M3 e di fatto al rientro dopo un anno di pausa, ha battagliato alla pari con tanti big del “Tricolore” lanciando segnali molto incoraggianti per il prosieguo.
Classifica finale 11° Tindari Rally
1. Pollara-Princiotto (Skoda Fabia RS Rally2) in 44’53”4; 2. Casella-Scuderi (Skoda Fabia RS Rally2) a 1”7; 3. Salpietro-Galati (Skoda Fabia RS Rally2) a 22”5; 4. Oieni-Pino (Skoda Fabia RS Rally2) a 1’04”8; 5. Siragusano-Siragusano (Skoda Fabia Evo Rally2) a 2’44”8; 6. Celesti-De Domenico (Skoda Fabia Evo Rally2) a 3’41”2; 7. Schepisi-Schepisi (Skoda Fabia Evo Rally2) a 3’42”2; 8. Profeta-Altamonte (Renault Clio S1600) a 4’17”5; 9. Nicoletti-Raccuia (Peugeot 208 Rally4) a 4’31”; 10. Molica-Mancone (Lancia Ypsilon Rally4) a 4’41”1.
Classifica finale 11° Tindari Historic Rally
1. Fullone-Failla (BMW M3) in 49’52”4; 2. Falsetti-Paolillo (Peugeot 205 Rally) a 4’32”8; 3. Avara-Cilia (Opel Kadett GSI) a 6’28”3; 4. Fiumara-Marino (Opel Corsa GSI) a 6’42”7; 5. Battaglia-Salomone (Porsche 911 Carrera RS) a 7’26”; 6. Romano-Di Vina (BMW 320i) a 11’10”8; 7. Amato-Amato (Opel Kadett GTE) a 12’59”4; 8. Emanuele-Gioelli (BMW 318i) a 13’29”3; 9. Bonafede-Vizzari (Seat Marbella) a 20’46”6.


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