12 Ottobre 2026

Strade'89

Il mondo che si muove

L’Asia raccoglie giovani talenti e piloti esperti per gli FIM Intercontinental Games 2026


Gli FIM Intercontinental Games (ICG), evento biennale che torna in calendario per la sua seconda edizione, si svolgeranno dall’11 al 13 dicembre presso l’Autódromo Internacional Ayrton Senna di Goiânia, in Brasile. Le squadre delle sei FIM Continental Unions (CONU), Africa, Asia, Europa, America Latina, Nord America e Oceania, si sfideranno nelle discipline velocità su pista e off-road.

Ogni CONU schiererà dodici piloti, equamente suddivisi tra le categorie Supersport (SSP) e Supersport 300 (SSP300), già presenti nella prima edizione disputata due anni fa a Jerez, in Spagna. Per il 2026 è stata introdotta la MX2, così da garantire le competizioni sia nelle discipline su pista che nel fuoristrada.

Le CONU possono includere un pilota “pro” iscritto come permanente a un Campionato del Mondo FIM nel 2026, oltre ad almeno una pilota per ciascuna categoria, che potrà anch’essa essere aver partecipato quale permanente ad un Campionato del Mondo FIM nella stagione in corso. Tutti gli altri piloti selezionati dovranno essere considerati “rising talents” e non potranno aver partecipato nel 2026 a un Campionato del Mondo FIM come piloti permanenti.

Per i concorrenti delle due discipline del Circuit Racing, Yamaha metterà a disposizione le moto con una flotta di YZF-R3 e YZF-R7. I piloti del Motocross gareggeranno invece con moto fornite localmente, in base alla marca e al modello richiesti da ciascun pilota e conformi ai regolamenti FIM.

In attesa dell’evento, ecco nel dettaglio le selezioni di ciascuna CONU, a partire da FIM Asia.

Akira Goto, sarà il team manager che tornerà a gestire la squadra di velocità su pista per la seconda volta, mentre Pie An Tan guiderà i piloti impegnati nel Cross.

A guidare il team FIM Asia nella categoria SSP300 sarà il thailandese Krittapat Keankum, reduce da una stagione 2026 di successo nell’Asia Road Racing Championship (ARRC), dove ha conquistato il titolo AP250 con ancora un round da disputare. Pluricampione nazionale, lo scorso anno il ventunenne ha partecipato come wild card al round di Misano del FIM Supersport 300 World Championship, maturando così esperienza nella competizione ai massimi livelli.

Il ventitreenne indonesiano Candra Hermawan, originario dell’isola di Giava Orientale, ha gareggiato al fianco di Keankum nella classe AP250 dell’ARRC, dove attualmente occupa il quarto posto, conosce quindi bene lo spirito competitivo del capitano della squadra FIM Asia nella SSP300. Lo stesso vale per il diciassettenne giapponese Riichi Takahira, il più giovane componente del team FIM Asia, che occupa la decima posizione nella stessa serie, nonostante un DNF nella gara d’apertura della stagione.

A completare il quartetto FIM Asia nella SSP300 sarà la giapponese Miu Nakahara, che quest’anno ha partecipato alla classe JP-Sport dell’All Japan Road Race Championship. Veterana della prima edizione degli ICG, la ventiquattrenne è stata l’unica donna selezionata per la partecipazione al TVS Asia One-Make Championship nel 2022 e ha inoltre gareggiato nell’ARRC.

A portare la propria esperienza nella selezione FIM Asia della Supersport per il secondo ICG consecutivo sarà la quarantanovenne Naoko Takasugi, che gareggia da vent’anni nell’All Japan Road Race Championship e attualmente è al comando della classe J-GP3. Nel 2013 è diventata la prima pilota giapponese a partecipare alla prestigiosa 24 Heures Motos di Le Mans oltre Coca-Cola Suzuka 8 Hours e al Bol D’Or.

Altro protagonista degli ICG 2024 nella classe SSP300, sarà per il 2026 il venticinquenne filippino Mckinley Paz che sale di categoria e passa alla Supersport. Ex campione ARRC, ha corso anche nella Moto2 del FIM CEV e attualmente occupa la settima posizione nel campionato ARRC SSP600.

L’indonesiano Arai Agaska, impegnato quest’anno nella prima edizione del FIM Sportbike World Championship, ha chiuso al secondo posto la R3 World Cup della scorsa stagione e nel 2024, a soli diciotto anni, si è classificato quarto nella classe AP250 dell’ARRC.

Il team FIM Asia della Supersport è completato dal thailandese Anupab Sarmoon, attualmente secondo nella classe ARRC SSP600, con un round ancora da disputare. Medaglia d’argento nella stessa categoria la scorsa stagione, il trentaduenne ha partecipato al FIM Supersport World Championship nel 2023 e nel 2024, maturando una significativa esperienza internazionale.

L’introduzione della classe MX2 nella edizione 2026 aggiunge un ulteriore elemento di interesse e FIM Asia ha selezionato come Team Captain il giapponese Toshiki Tomita. Tre volte campione nazionale giapponese, nel corso della sua carriera il trentacinquenne ha disputato quattro stagioni nella classe 450cc del campionato nazionale dell’American Motorcyclist Association e ha rappresentato più volte il proprio Paese al FIM Motocross of Nations.

Tomita sarà affiancato dalla ventiquattrenne Manaka Kawai, che quest’anno ha dominato la classe femminile dell’All-Japan Motocross Championship conquistando il quarto titolo consecutivo e il sesto negli ultimi sette anni.

Ex campione nazionale thailandese, il ventitreenne Witsarut Salangam gareggia attualmente nella classe MX1 del campionato FMSCT Thailand Motocross e quest’anno ha inoltre partecipato alla Indian Supercross Racing League.

A completare il quartetto FIM Asia nella MX2 sarà Muhammad Delvintor Alfarizi, che corre insieme a Salangam nella Indian Supercross Racing League, dove la scorsa stagione ha conquistato il titolo della classe 250cc India and Asia. Nel 2023 e nel 2024, il venticinquenne è diventato il primo pilota indonesiano a partecipare con continuità al FIM MX2 Motocross World Championship. È inoltre tre volte campione nazionale Indo MX e vincitore del Campionato Indonesiano Supercross.

Il Presidente di FIM Asia, Mr Abdulrahman Al Mannai, ha dichiarato: “FIM Asia è orgogliosa di confermare la propria partecipazione ufficiale ai prossimi Intercontinental Games in Brasile, a dicembre. Saremo rappresentati con orgoglio da una selezione dei nostri migliori piloti, impegnati in tutte le categorie. Questo evento rappresenta una straordinaria piattaforma per mettere in mostra sulla scena mondiale la forza e il talento del motociclismo asiatico.”