Citroën Classic Tour: l’omaggio della Marca ai suoi modelli più rappresentativi
Citroën ha celebrato le vetture che hanno segnato la sua storia in occasione della prima edizione del “Classic Tour”.
Al Parc André Citroën, la Marca, insieme a L’Aventure Citroën, ha presentato nove modelli storici che quest’anno celebrano anniversari significativi.
L’evento è culminato con un’eccezionale parata per le strade di Parigi, che ha riunito alcune delle vetture più iconiche del Marchio e quasi trenta collezionisti.
Forte di oltre 107 anni di storia, Citroën ha scelto di celebrare le vetture che hanno segnato il proprio percorso con la prima edizione del Citroën Classic Tour. Al Parc André Citroën di Parigi, la Marca, insieme a L’Aventure Citroën, ha presentato nove modelli storici che quest’anno celebrano anniversari significativi. Il momento culminante della giornata è stato rappresentato da un’eccezionale parata per le strade di Parigi, che ha riunito quasi trenta collezionisti e le loro vetture. Dalla leggendaria 2CV alla Méhari, passando per l’iconica Traction Avant, la parata ha offerto un’autentica immersione nel patrimonio e nella storia di Citroën.

Xavier Chardon, CEO di Citroën:
“Citroën è uno dei pochi costruttori automobilistici che può contare su oltre 107 anni di storia. Celebrare questo patrimonio significa rendere omaggio ai modelli iconici e alle innovazioni che, generazione dopo generazione, hanno plasmato l’identità del nostro brand. È anche un’opportunità per riaffermare ciò che, fin dalle origini, contraddistingue il DNA di Citroën: rendere la mobilità accessibile a tutti, rimanere vicini alle esigenze delle persone e, al tempo stesso, offrire un comfort impareggiabile e un design distintivo. Questa celebrazione non sarebbe possibile senza lo straordinario impegno di L’Aventure Citroën, che opera ogni giorno per preservare e tramandare il nostro patrimonio. Desidero inoltre ringraziare calorosamente i collezionisti che mantengono viva la storia di Citroën. Attraverso la loro passione, la loro fedeltà e la loro dedizione alla Marca, contribuiscono a valorizzare questo eccezionale patrimonio e ci ricordano il posto unico che Citroën occupa nel cuore di così tante generazioni”.

Citroën Classic Tour: un nuovo appuntamento imperdibile per gli appassionati
Forte di uno dei patrimoni più ricchi dell’industria automobilistica, Citroën ha ritenuto naturale creare un evento dedicato alla celebrazione della propria storia. Il Marchio ha quindi inaugurato la prima edizione del Citroën Classic Tour, una giornata dedicata alla condivisione, alla trasmissione delle conoscenze e alla celebrazione della passione, valorizzando al contempo i modelli iconici che hanno segnato le diverse epoche della sua storia.
Per dare vita a questo evento, Citroën si è avvalsa del supporto di L’Aventure Citroën, la cui missione consiste nel preservare, valorizzare e tramandare il patrimonio del Marchio. Il Citroën Classic Tour ha inoltre riunito circa trenta appassionati collezionisti, che hanno esposto le proprie vetture, partecipato a un’eccezionale parata per le strade di Parigi e condiviso con il pubblico il loro entusiasmo per l’universo Citroën. Grazie al loro impegno e alla loro dedizione, questi collezionisti contribuiscono a mantenere vivo e a tramandare un patrimonio automobilistico unico, espressione di oltre un secolo di storia e innovazione.
Concepito come un momento di incontro e convivialità, il Citroën Classic Tour punta a diventare l’appuntamento annuale per tutti gli appassionati del Marchio del Double Chevron. Offre un’opportunità unica per celebrare oltre un secolo di innovazione automobilistica e condividere il patrimonio di Citroën con le generazioni passate, presenti e future.
Nove modelli iconici celebrati in occasione del loro anniversario
Il 2026 è un anno particolarmente simbolico per Citroën, segnato dagli anniversari di alcune delle sue vetture più rappresentativr. In occasione del Classic Tour, nove modelli sono stati riuniti al Parc André Citroën per celebrare queste importanti ricorrenze nella storia della Marca. Insieme rappresentano vent’anni di innovazione, creatività e audacia automobilistica, coprendo il periodo compreso tra il 1976 e il 1996.
City car popolari, serie limitate, modelli sportivi e vetture per la famiglia: ognuna di queste nove automobili testimonia, a modo proprio, un’epoca particolare, uno specifico utilizzo e una precisa visione dell’automobile. Riunite in occasione di questo evento, raccontano l’evoluzione di Citroën e la sua costante capacità di offrire risposte originali alle aspettative di ogni generazione, mantenendo intatto lo spirito innovativo che contraddistingue il Marchio da oltre un secolo.
1976: 2CV Spot e LN celebrano il loro 50° anniversario
Lanciata il 10 aprile 1976, la 2CV Spot occupa un posto speciale nella storia di Citroën, in quanto primo modello in serie limitata del Marchio. Prodotta in soli 1.800 esemplari e basata sulla 2CV 4, si distingueva per l’originale carrozzeria bicolore Arancio Ténéré e Bianco Meije, ideata dal grafico Serge Gevin. Il suo aspetto vivace, ispirato all’estate, ha reso la Spot un’autentica icona di stile e ha introdotto in Citroën il concetto di serie limitata.
Nello stesso anno fece il suo debutto la LN, una piccola city car prodotta tra il 1976 e il 1978 in circa 130.000 esemplari. Sviluppata nel contesto dell’acquisizione di Citroën da parte di Peugeot e della crisi energetica, riprendeva la carrozzeria della Peugeot 104 ed era equipaggiata con un motore bicilindrico di 602 cm³, derivato dalla 2CV, con una potenza di circa 32 CV. Compatta, leggera ed economica, la LN incarna un periodo di svolta nella storia di Citroën.
1981: la 2CV 007 celebra il suo 45° anniversario
Nel 1981, la 2CV 007 ha fatto incontrare due mondi: l’automobile popolare e il cinema. Questa serie speciale rendeva omaggio al film di James Bond Solo per i tuoi occhi, nel quale l’agente segreto britannico guida una 2CV gialla durante una memorabile scena di inseguimento.
Ispirata allo stile della 2CV 6 e costruita su una piattaforma Ami Super con motore quattro cilindri boxer di 1.015 cm³, la vettura si distingueva soprattutto per la verniciatura Giallo Helios, gli adesivi neri che riproducevano i fori dei proiettili e i loghi “007” sulle portiere. La serie limitata, equipaggiata con il motore e la piattaforma della 2CV 6, fu prodotta in poco più di 700 esemplari e rimane uno degli esempi più originali della collaborazione tra Citroën e il mondo del cinema.
1986: tre modelli, tre espressioni di Citroën
Il 1986 è particolarmente ben rappresentato in questa prima edizione del Classic Tour, con tre modelli che celebrano il loro 40° anniversario: 2CV Cocorico, BX GTI e AX.
Prodotta in concomitanza con i Campionati mondiali di calcio FIFA, la 2CV Cocorico esibiva un carattere immediatamente riconoscibile. La carrozzeria bianca era impreziosita da strisce blu e rosse e dai loghi “Cocorico”, ispirati ai colori della bandiera francese. Basata sulla 2CV 6 ed equipaggiata con un motore da 29 CV, fu prodotta in 1.000 esemplari, diventando una delle ultime grandi serie limitate della 2CV in Francia.
La BX GTI mostrava un volto completamente diverso del Marchio. Questa berlina sportiva si distingueva non soltanto per lo stile spigoloso, ma anche per i passaruota allargati, lo spoiler posteriore, i cerchi specifici e le sigle GTI. Il motore benzina da 1,9 litri erogava 125 CV, mentre il peso rimaneva di poco superiore a una tonnellata, consentendole di raggiungere velocità massime vicine ai 200 km/h. La BX GTI riusciva così a coniugare la praticità di una vettura familiare con un autentico carattere sportivo.
Anche la AX, lanciata nel 1986, seguiva una filosofia differente. Il suo sviluppo si concentrò sulla riduzione del peso e dei consumi. Alcune versioni pesavano appena 670 kg, mentre la gamma proponeva motorizzazioni benzina e diesel con potenze comprese tra 45 e 100 CV. Questa attenzione alla leggerezza e all’efficienza contribuì al successo commerciale del modello, che rimase in produzione fino al 1998.

1991: la ZX Volcane celebra il suo 35° anniversario
Presentata nella primavera del 1991, la ZX consentì a Citroën di tornare nel segmento delle vetture medie, posizionandosi tra AX e BX. Questa compatta due volumi a cinque porte, lunga 4,07 metri, si distingueva per i suoi contenuti tecnologici.
La sua innovazione più significativa era rappresentata dall’assale posteriore autosterzante programmato, che consentiva alle ruote posteriori di sterzare nella stessa direzione di quelle anteriori, migliorando la stabilità in curva. La ZX fu inoltre la prima automobile europea dotata di sedile posteriore scorrevole e schienali posteriori reclinabili.
La Volcane era una delle quattro versioni della “collezione” ZX, insieme a Reflex, Avantage e Aura. Inizialmente la gamma proponeva quattro motori benzina con potenze comprese tra 60 e 130 CV, mentre il suo comportamento su strada colpì immediatamente i giornalisti automobilistici in occasione del lancio. Le evoluzioni successive portarono la potenza di questa versione dinamica prima a 155 CV e poi a 167 CV.
1996: Saxo VTS e Berlingo celebrano il loro 30° anniversario
Nel 1996, due nuovi modelli incarnarono due visioni molto diverse dell’automobile.
Con la Saxo VTS, Citroën proponeva una piccola sportiva leggera e accessibile, proseguendo il DNA dinamico introdotto dalla AX. Il suo motore 1,6 litri a 16 valvole erogava 120 CV, a fronte di un peso di soli 935 kg. Capace di raggiungere i 205 km/h, era inoltre dotata di un telaio preciso e di uno stile discreto, impreziosito da alcuni dettagli distintivi. Prodotta ad Aulnay-sous-Bois fino al 2003, divenne un punto di riferimento tra le piccole sportive degli anni Novanta.
Il Berlingo esplorava una filosofia radicalmente diversa. Lanciato nel 1996, creò il concetto di veicolo per il tempo libero, combinando la praticità di un veicolo commerciale con il comfort di un’automobile familiare. Versatile, spazioso e funzionale, conquistò fin dall’inizio sia i professionisti sia i clienti privati. Nel corso delle generazioni successive ha acquisito modularità, tecnologia e comfort, rimanendo fedele alla propria vocazione originaria. Con oltre 4,2 milioni di unità prodotte, Berlingo testimonia il duraturo successo di una formula concepita per la prima volta trent’anni fa.
Un patrimonio che continua a viaggiare
Oltre ai nove modelli celebrativi esposti al Parc André Citroën, il Marchio, uno dei più collezionati al mondo, ha potuto contare sulla passione e sull’impegno di circa trenta proprietari di vetture Citroën. Riuniti per l’occasione, hanno riportato in vita la storia del Marchio attraverso un’eccezionale parata per le strade di Parigi. L’iniziativa ha offerto al pubblico un’opportunità unica per riscoprire queste vetture iconiche e apprezzare l’affetto duraturo che continuano a suscitare sia tra gli appassionati sia tra il grande pubblico.
Il Citroën Classic Tour ha celebrato molto più che semplici anniversari o modelli iconici. Ha posto in primo piano automobili che hanno segnato la propria epoca, accompagnato diverse generazioni e contribuito a plasmare la storia della mobilità. A decenni dal loro lancio, queste vetture continuano a suscitare ricordi, emozionare e alimentare una passione incrollabile.


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