ID. Polo, ID. Cross, Raval ed Epiq condividono oltre l’80% dei componenti, ma seguono strade diverse nel design. Il Gruppo Volkswagen punta sulle sinergie industriali per contenere i costi e sulla personalità dei marchi per distinguere i modelli.
Quanto possono condividere quattro automobili senza perdere il proprio carattere? La risposta del Gruppo Volkswagen passa dall’Electric Urban Car Family, la famiglia di elettriche che riunisce Volkswagen ID. Polo, Volkswagen ID. Cross, CUPRA Raval e Škoda Epiq.
Presentato a Parigi l’11 ottobre, il progetto mostra come una piattaforma tecnologica comune possa dare origine a vetture riconoscibili per proporzioni, superfici e linguaggio stilistico. I quattro modelli condividono oltre l’80% dei componenti, mentre gli elementi che definiscono l’identità di ciascun marchio vengono sviluppati su misura.
L’appuntamento parigino ha segnato anche la prima apparizione di Andreas Mindt nel ruolo di Responsabile del Design del Gruppo Volkswagen, con il compito di definire una cornice strategica comune e valorizzare il carattere dei singoli brand.
Una regia comune per il design
Il reparto Group Design coordina metodi, processi e standard qualitativi, centralizzando le attività di ricerca e analisi. Questo permette ai team dei marchi di dedicare più spazio al lavoro creativo, contando su competenze e strumenti condivisi.
La collaborazione riguarda anche lo sviluppo digitale. Un software di intelligenza artificiale realizzato internamente trasforma gli schizzi dei designer in immagini fotorealistiche e videoclip, affiancando il lavoro sui modelli fisici.
Colori e materiali possono così essere osservati in diverse condizioni di luce e ambientazioni, rendendo più rapido il confronto tra le soluzioni. Secondo il Gruppo, questi strumenti consentono di ridurre fino a un terzo i tempi e i costi dei processi di progettazione interessati.
Volkswagen: linee chiare e un carattere accogliente
Per Volkswagen, ID. Polo e ID. Cross interpretano la filosofia Pure Positive, costruita attorno a stabilità, simpatia e un “ingrediente segreto”: quei dettagli capaci di attirare una seconda occhiata e rendere riconoscibile una vettura.
ID. Polo punta su un frontale aperto e accogliente, quasi sorridente. ID. Cross sottolinea invece la solidità attraverso proporzioni più imponenti e il disegno caratteristico del montante C.
L’obiettivo è creare automobili immediatamente comprensibili, con una presenza visiva rassicurante e un carattere vicino alle persone.
CUPRA Raval: l’elettrica urbana prende una strada sportiva
La CUPRA Raval interpreta la stessa base tecnologica attraverso un linguaggio più audace. Silhouette sportiva, superfici scultoree, linee marcate e una firma luminosa espressiva traducono l’identità anticonvenzionale del marchio.
Per il Design Director Jorge Diez, il progetto rappresenta un’occasione per mettere in discussione i codici dell’auto elettrica urbana e creare un’esperienza riconoscibile anche sul piano emotivo.
Nella famiglia del Gruppo, Raval porta quindi una personalità che punta su dinamismo e presenza scenica.
Škoda Epiq: solidità e spazio per la vita quotidiana
Con Epiq, Škoda applica al segmento delle elettriche compatte il linguaggio Modern Solid, fondato su solidità, funzionalità e autenticità.
Volumi definiti e superfici essenziali costruiscono un’immagine robusta. Il frontale Tech-Deck Face e la firma luminosa contribuiscono alla riconoscibilità del modello, mentre il progetto dell’abitacolo punta a combinare dimensioni esterne compatte con praticità e spazio interno.
La Epiq Sportline mostrata nel materiale del Gruppo è un prototipo prossimo alla produzione di serie, ancora non disponibile per la vendita.
Sinergie da 600 milioni di euro
La condivisione riguarda soprattutto gli elementi che non determinano l’identità del marchio. Secondo Volkswagen Group, questo approccio permette di ottenere risparmi pari a 600 milioni di euro lungo il processo di sviluppo dell’Electric Urban Car Family.
Componenti, superfici e dettagli visibili o percepibili dal cliente vengono invece progettati per rispondere alle aspettative del pubblico di ciascun brand.
È qui che si gioca la sfida delle quattro elettriche: sfruttare le economie di scala per sviluppare e produrre in Europa vetture accessibili a un pubblico ampio, lasciando al design il compito di dare a ciascuna una personalità precisa. Volkswagen punta sulla familiarità, CUPRA sull’audacia e Škoda sulla funzionalità.


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