18 Settembre 2026

Strade'89

Il mondo che si muove

Škoda, dalle biciclette alla Octavia: 30 anni di strada e un legame con le due ruote lungo 131 anni

La Casa boema celebra i trent’anni della sua best seller mentre all’International Bike Festival 2026 rinnova una storia iniziata nel 1895 proprio con la produzione di biciclette

Ci sono storie automobilistiche che iniziano con un motore. Quella di Škoda, invece, comincia su due ruote.

Era il 1895 quando quella che sarebbe diventata la Casa boema muoveva i primi passi come produttore di biciclette. Centotrentuno anni dopo, quel legame non è stato dimenticato: Škoda Italia ha scelto l’International Bike Festival 2026 di Misano per riaffermare la propria vicinanza al mondo del ciclismo, proprio mentre un’altra importante pagina della sua storia raggiunge un anniversario significativo: Octavia compie 30 anni.

Due ricorrenze e due mondi che, in realtà, raccontano la stessa idea di mobilità.

Da una bicicletta a quasi 7,9 milioni di Octavia

Il 3 settembre 1996 entrava in produzione la prima Škoda Octavia dell’era moderna. Da allora ne sono stati prodotti quasi 7,9 milioni di esemplari, facendo della Octavia uno dei modelli fondamentali nella crescita internazionale del marchio.

Il nome recuperava una pagina precedente della storia Škoda, ma il progetto nasceva nella nuova fase aperta dall’ingresso della Casa boema nel Gruppo Volkswagen.

La formula scelta trent’anni fa si è dimostrata particolarmente longeva: spazio, versatilità, affidabilità e un rapporto competitivo tra prezzo e dotazioni. Caratteristiche che hanno permesso alla Octavia di trovare posto tanto nei garage delle famiglie quanto nelle flotte aziendali.

Nel 1998 alla prima versione si affianca la Wagon; nel 2000 arriva la prima Octavia RS, destinata a diventare una delle interpretazioni più riconoscibili e sportive del modello.

Poi l’evoluzione prosegue attraverso quattro generazioni. La seconda aumenta spazio, comfort e contenuti tecnologici; la terza porta sulla Octavia sistemi di assistenza alla guida e infotainment che fino ad allora erano più facilmente associati a categorie superiori. L’attuale quarta generazione, lanciata nel 2019 e aggiornata nel 2024, punta su connettività, sicurezza e sistemi di assistenza attiva.

E la bicicletta torna a bordo

Il collegamento tra passato e presente diventa particolarmente curioso proprio all’International Bike Festival 2026, svoltosi al Misano World Circuit Marco Simoncelli dal 4 al 6 settembre.

Škoda Italia vi ha partecipato come Automotive Partner, portando modelli della propria gamma, accessori pensati per chi trasporta abitualmente la bicicletta in automobile e la possibilità di effettuare test drive su strada con Octavia Wagon RS e Kodiaq RS.

Non si tratta soltanto di una scelta commerciale. Il ciclismo continua infatti a occupare un posto preciso nell’identità del marchio. Nel 2026 Škoda Italia ha siglato anche una partnership con la Federazione Ciclistica Italiana, inserendola in un percorso dedicato alla diffusione della cultura della bicicletta e al sostegno del movimento ciclistico.

E così il cerchio, o forse sarebbe meglio dire la ruota, si chiude.

Un’azienda nata costruendo biciclette nel 1895 arriva nel 2026 a un festival dedicato alle due ruote portando anche una Octavia Wagon RS. Nel mezzo ci sono 131 anni di evoluzione della mobilità e i trent’anni di un’automobile che, da sola, ha raggiunto quasi 7,9 milioni di esemplari.

Trent’anni che raccontano anche la crescita di Škoda

L’anniversario della Octavia arriva inoltre in una fase particolarmente significativa per il marchio. Nel primo semestre del 2026 Škoda ha raggiunto il secondo posto in Europa per volumi di vendita, considerando l’area EU+EFTA+UK.

Nel 2025 la Casa aveva consegnato nel mondo oltre 1,04 milioni di vetture, con una presenza in quasi 100 mercati e circa 40.000 dipendenti. La strategia futura punta a una gamma nella quale convivano modelli elettrici a batteria, ibridi e con motore a combustione interna.

Ma forse, per raccontare questa storia, i numeri non bastano.

Perché tra la prima bicicletta del 1895, la prima Octavia moderna uscita dalla linea di produzione nel 1996 e una Octavia Wagon RS che nel 2026 accompagna nuovamente il mondo delle biciclette c’è qualcosa di più semplice: cambiano i mezzi, cambiano le tecnologie, ma resta la voglia di muoversi.

E dopo 131 anni, per Škoda, la strada continua.