Lamborghini 400 GT anno 1966 esemplari prodotti n, 250 (2+2posti) e 23 (2 posti) Tutti i diritti Automobili Lamborghini, foto Umberto Guizzardi
Il sessantesimo anniversario della Gran Turismo con motore V12 da 4,0 litri incontra la nuova capsule collection della supersportiva ibrida da 920 CV: due espressioni dell’identità della Casa di Sant’Agata Bolognese.
Sessant’anni di storia raccontati attraverso due automobili profondamente diverse, accomunate dalla ricerca di una personalità riconoscibile. Lamborghini celebra nel 2026 la 400 GT, tappa fondamentale nella costruzione della propria tradizione Gran Turismo, e presenta la Temerario “Tettonero”, un’interpretazione contemporanea del rapporto tra design, personalizzazione e prestazioni.
Dall’evoluzione del dodici cilindri alle possibilità della propulsione ibrida, il percorso della Casa di Sant’Agata Bolognese attraversa epoche e linguaggi stilistici differenti, mantenendo al centro il carattere delle proprie vetture.

400 GT, il passo verso una Gran Turismo più matura
Presentata al Salone di Ginevra del 1966, la Lamborghini 400 GT sviluppa le basi della 350 GT e segna un passaggio importante per un’azienda ancora giovane, impegnata ad affermarsi nel panorama automobilistico internazionale.
Il V12 da 4,0 litri accompagna un’evoluzione che riguarda tanto le prestazioni quanto l’esperienza a bordo. Maggiore abitabilità, comfort e raffinatezza contribuiscono a definire una Gran Turismo capace di coniugare il piacere della guida con l’attenzione al viaggio.
La 400 GT rafforza così la proposta Lamborghini e la sua presenza sui mercati esteri. Il sessantesimo anniversario offre l’occasione per rileggere un modello che ha contribuito a consolidare l’identità del marchio: automobili nelle quali potenza ed eleganza partecipano alla stessa idea progettuale.

Temerario “Tettonero”, il contrasto diventa protagonista
A sessant’anni di distanza, la ricerca stilistica assume forme nuove con Temerario “Tettonero”, la capsule collection bicolore sviluppata dal Centro Stile Lamborghini.
Disponibile in cinque colorazioni abbinate al tetto Nero Noctis, la serie limitata utilizza il contrasto cromatico per mettere in risalto il carattere dinamico e atletico della supersportiva ibrida da 920 CV.
Il tetto nero diventa il tratto distintivo della proposta, inserendosi in un progetto che comprende interni su misura e dettagli dedicati. La personalizzazione assume un ruolo centrale, offrendo ai clienti un’ulteriore possibilità di esprimere il proprio gusto attraverso la vettura.

Due epoche, una ricerca di identità
La 400 GT e la Temerario “Tettonero” raccontano due momenti del percorso Lamborghini. La prima testimonia il consolidamento della vocazione Gran Turismo, attraverso un equilibrio più maturo tra prestazioni, abitabilità e comfort. La seconda porta in primo piano la tecnologia ibrida e il lavoro su colori, materiali e finiture.
Ad accomunarle è la volontà di dare alla tecnica una forma riconoscibile. Un filo che attraversa sessant’anni di storia e collega la raffinatezza della 400 GT all’audacia cromatica della Temerario “Tettonero”, mostrando come l’identità Lamborghini continui a trovare nuove espressioni.


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