Il crossover elettrico si presenta nell’allestimento più sportivo, mentre il marchio promuove con Quattroruote e Federazione Ciclistica Italiana un confronto sulla convivenza tra automobilisti e ciclisti.
Innovazione di prodotto e responsabilità sulla strada: sono i due temi che attraversano le ultime novità di Škoda in Italia. Da una parte arriva Epiq Sportline, versione dal carattere sportivo del nuovo crossover urbano elettrico; dall’altra prende forma “Stessa Strada”, l’iniziativa promossa insieme a Quattroruote e Federazione Ciclistica Italiana per migliorare la sicurezza di chi si muove su due e quattro ruote.
Due ambiti diversi, collegati dal ruolo della tecnologia nella mobilità quotidiana e dalla necessità di accompagnarla con comportamenti consapevoli.

Epiq Sportline, carattere sportivo e dotazioni al vertice della gamma
A poche settimane dal lancio nelle concessionarie italiane e dopo oltre 30.000 ordini raccolti in Europa, secondo quanto comunicato dalla Casa, la gamma Škoda Epiq si amplia con l’allestimento Sportline. Disponibile nelle versioni 40 e 55, sarà in consegna in Italia nel primo trimestre del 2027.
A distinguerlo sono i dettagli in nero lucido, dalle calotte degli specchietti alle scritte e ai loghi, insieme ai paraurti in tinta carrozzeria. Sportline è inoltre l’unico allestimento Epiq ordinabile con tetto nero. I cerchi in lega da 19 pollici fanno parte della dotazione di serie, mentre quelli da 20 pollici sono disponibili a richiesta.
L’impronta sportiva prosegue nell’abitacolo, con sedili regolabili elettricamente rivestiti in materiale sintetico scamosciato, utilizzato anche per bracciolo, pannelli porta e plancia. Il volante riscaldato a tre razze integra le palette per gestire il recupero di energia e il badge Sportline; completano l’ambiente i pedali in acciaio inox, il rivestimento nero del cielo e l’illuminazione d’atmosfera.
Sul fronte tecnologico, la versione propone di serie fari LED Matrix, fanali posteriori a LED, frontale Tech Deck face illuminato e ricarica wireless per smartphone fino a 15 W, aggiungendo queste dotazioni all’equipaggiamento della Selection.

Due versioni elettriche, fino a 440 chilometri di autonomia dichiarata
Epiq Sportline 40 abbina una batteria da 37 kWh netti a un motore da 99 kW, con una coppia massima di 267 Nm. L’autonomia dichiarata supera i 310 chilometri, mentre il passaggio dal 10 all’80% di carica richiede 23 minuti nelle condizioni indicate dal costruttore.
La versione 55 dispone invece di una batteria da 52 kWh netti e sviluppa 155 kW e 290 Nm. L’accelerazione da 0 a 100 km/h avviene in 7,1 secondi, con un’autonomia dichiarata fino a 440 chilometri e un tempo di ricarica dal 10 all’80% di 24 minuti.
Per entrambe, la velocità massima è limitata elettronicamente a 160 km/h. Frenata rigenerativa, modalità di veleggiamento e assistente ECO aiutano a gestire l’energia durante la guida. I dati della versione 40 sono indicati come preliminari; autonomia e prestazioni effettive di ricarica dipendono dalle condizioni di utilizzo, dalla temperatura, dallo stato della batteria e dall’infrastruttura disponibile.

“Stessa Strada”: tecnologia ed educazione per una mobilità più sicura
Il rapporto tra innovazione e uso responsabile dei veicoli è stato al centro anche dell’incontro “Stessa Strada”, ospitato dall’Automotive Safety Center di Vairano, a Vidigulfo, con il contributo di Polizia di Stato e ACI.
Al confronto hanno partecipato Alessandro Lago, direttore responsabile di Quattroruote; Andrea Calcagni, direttore di Škoda Italia; Cordiano Dagnoni, presidente della Federazione Ciclistica Italiana; Federica Deledda, comandante della Sezione di Milano della Polizia Stradale; e Antida Aversa, referente per le attività di educazione stradale ACI.
Una rilevazione condotta su oltre 4.000 italiani, presentata nell’ambito dell’iniziativa, ha evidenziato la richiesta di maggiore educazione stradale e la fiducia nella possibilità di migliorare la convivenza tra automobili e biciclette. Da qui il confronto su formazione, consapevolezza e diffusione dei sistemi di assistenza alla guida.
Per Škoda, questi dispositivi possono contribuire alla protezione degli utenti più vulnerabili, ma devono affiancare la responsabilità di chi guida. Un principio che riguarda tanto gli automobilisti quanto chi utilizza la bicicletta: condividere gli spazi richiede attenzione reciproca e conoscenza delle situazioni di rischio.
La giornata ha incluso dimostrazioni pratiche di tecnologie come il Front Assist, il Rear Traffic Alert e il monitoraggio del traffico in arrivo durante l’apertura delle portiere, mostrando il contributo degli ausili elettronici alla prevenzione degli incidenti.

Un tavolo tecnico nel 2027 e la prima Škoda Bike Challenge
“Stessa Strada” avvia un percorso destinato a proseguire nel 2027, quando un tavolo tecnico elaborerà proposte concrete da sottoporre alle istituzioni per contribuire al miglioramento della sicurezza stradale.
Al confronto si è affiancata la prima Škoda Bike Challenge, organizzata con la Federazione Ciclistica Italiana. Circa cento amatori, suddivisi in squadre di due persone, hanno affrontato i 3,8 chilometri del circuito di Vairano con formula endurance e cambi liberi.
Un’esperienza che richiama le origini del marchio, nato nel 1895 come produttore di biciclette, e il suo attuale impegno nel ciclismo. Dalla nuova Epiq Sportline al dialogo tra automobilisti e ciclisti, il filo conduttore è una mobilità nella quale l’evoluzione dei mezzi si accompagni a una maggiore attenzione verso tutte le persone che condividono la strada.



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