18 Settembre 2026

Strade'89

Il mondo che si muove

10° Slalom Altofonte Rebuttone: 46 piloti accendono la sfida tra i birilli


Domenica 13 settembre semaforo verde alle 9. Catanzaro, Bigione, Cerniglia e Di Matteo tra gli uomini più attesi. In palio punti per il Campionato Siciliano ACI Sport e il Challenge degli Emiri

ALTOFONTE – Dieci edizioni e una sfida che si prepara a riaccendere uno dei percorsi più interessanti dello slalom siciliano. Il 10° Slalom Automobilistico Altofonte Rebuttone entra nel vivo con 46 concorrenti pronti a confrontarsi domenica 13 settembre lungo i 3,8 chilometri ricavati sulle strade provinciali 5 e 5 Bis, tra Altofonte e Piana degli Albanesi.

Un’edizione importante non soltanto per il traguardo del decennale. La gara organizzata dalla Scuderia Armanno Corse assegna infatti punti per il Campionato Siciliano Slalom ACI Sport, giunto al quattordicesimo appuntamento stagionale, ed è anche la terza prova del 4° Challenge degli Emiri. Alla competizione sono inoltre abbinati il Memorial “Presidente Gaetano Armanno”, destinato al vincitore assoluto, e la Coppa Ninni Mulè.

Catanzaro arriva ad Altofonte con quattro vittorie consecutive

Gli occhi saranno inevitabilmente puntati su Salvatore Catanzaro. Il pilota agrigentino, originario di Sciacca, arriva all’Altofonte Rebuttone dopo una sequenza di quattro vittorie consecutive in altrettanti slalom, ottenute al volante della Gloria B5 Evo Suzuki.

Tra gli avversari più accreditati figura Francesco Bigione, marsalese e protagonista di una stagione 2026 caratterizzata da numerosi podi, anche lui su Gloria B5 Evo Suzuki.

Da seguire anche Riccardo Cerniglia, con la Bogani SN84 Suzuki, e Nino Di Matteo, già vincitore quest’anno a Mussomeli, che sarà al via con la Gloria C8F Evo Suzuki. A rappresentare direttamente la scuderia organizzatrice ci sarà inoltre Andrea Armanno, impegnato con una Fiat 126 di gruppo Speciale.

Il risultato di Altofonte potrà pesare anche sugli equilibri del Challenge degli Emiri. Dopo le prime due prove, tra le Moderne comanda Gianfranco Barbaccia con 34 punti sulla Fiat 126 Proto, davanti a Gianni Carfì, secondo con 29,5 punti sulla Radical SR4 Suzuki, e Rosario Campobello, terzo a quota 29 con la Fiat 126 Speciale.

In campo femminile guida invece la tre volte campionessa italiana Slalom Angelica Giamboi, con 27 punti sulla Fiat X1/9 Coupé Dallara. Tra le Storiche è al comando Fabio Cardella, con 31,5 punti sulla Peugeot 106 Rallye, mentre tra le scuderie la leadership provvisoria appartiene alla Trapani Corse.

Sabato verifiche, domenica la gara

Il programma sportivo comincia sabato 12 settembre, con le operazioni preliminari dedicate a concorrenti e vetture dalle 15 alle 19.30. Alle 15 è prevista anche la presentazione ufficiale dei piloti e delle squadre.

Domenica sarà invece il momento di lasciare parlare cronometri e motori. La competizione si articolerà su tre manche cronometrate, precedute dalla ricognizione, lungo il percorso di 3,800 km che unisce il territorio di Altofonte a quello di Piana degli Albanesi.

La direzione di gara è affidata a Manlio Mancuso, mentre nel ruolo di apripista ci saranno i rallysti palermitani Gianfranco e Simone Rappa, padre e figlio. Supervisore ACI Sport sarà Andrea Barbaccia.

Motori, ma non soltanto

Lo slalom sarà inserito nel più ampio “Altofonte Festival dei Sapori & dei Motori”, che affianca alla competizione automobilistica un programma dedicato alle eccellenze del territorio.

In piazza Falcone e Borsellino il Villaggio dei Sapori propone degustazioni dell’olio extravergine d’oliva prodotto ad Altofonte, street food siciliano, spettacoli, musica ed esposizioni automobilistiche. Sabato sono previsti anche un simulatore di guida e l’Abarth Day, con l’esposizione di auto d’epoca curata da Solfare Historic Car Agrigento.

Una contaminazione tra motorsport, territorio e produzioni locali che accompagna così il decennale dell’Altofonte Rebuttone.

Ma domenica mattina, quando si accenderà il semaforo, profumi e sapori lasceranno per qualche ora il centro della scena al rumore dei motori: 3,8 chilometri, tre manche e 46 piloti per scrivere il nome del decimo vincitore dell’Altofonte Rebuttone.